Costumi di Carnevale fai da te: l’angioletto

Ogni anno, quando arriva Carnevale tutte le mamme si cimentano nella caccia al giusto costume per il proprio bambino. In commercio, infatti, esistono tantissimi costumi di Carnevale già confezionati ispirati ai personaggi dei cartoni animati o dei film, agli animali, ai personaggi dei fumetti, etcc.. Per un costume davvero unico ed originale, però, potete provare a realizzarne uno in casa con le vostre mani, magari facendovi aiutare dai vostri bambini. Quella dei costumi  fai da te è un idea davvero carina, facile da realizzare che vi permetterà di risparmiare qualcosina e di trascorrere del tempo coni vostri bimbi.

Oggi, care mamme, per dare una spinta alla vostra fantasia ho deciso di proporvi  un’dea per realizzare un simpatico e grazioso costume di carnevale: l’angioletto.

Fecondazione assistita, a rischio la privacy?

Si torna a parlare di procreazione medicalmente assistita e come sempre avviene nel nostro paese, lo si fa in toni polemici. Stavolta il dibattito infuria sull’emendamento introdotto con il cosiddetto Decreto Milleproroghe in base al quale i centri per la procreazione artificiale sono obbligati ad inviare i dati a loro disposizione al Ministero della salute che a propria voltà li inoltrerà all’Istituto Superiore di Sanità e al Centro Nazionale Trapianti.

Il punto dolente della questione, secondo le voci più critiche, è che i dati inoltrati al Ministero non sono rappresentati da semplici statitistiche in forma anonima ma sarebbero dati sensibili relativi alla mamma (chissà perchè noi donne siamo sempre le prime ad andarci di mezzo) quali, ad esempio, quelli che riguardano i cicli ovulatori e la gravidanza, e la coppia, ad esempio il motivo per il quale ha fatto ricorso alla fecondazione artificiale.

L’autoipnosi potrebbe sostituire l’epidurale

Il dolore del parto mette in crisi tutte le donne. Non è un caso che avvicinandosi alla data del termine, aumenti la paura. Prossimamente in Gran Bretagna, circa 800 mamme parteciperanno a un esperimento per verificare l’efficacia di un trattamento di autoipnosi per alleviare il male. Se dovesse funzionare, forse, potremmo dire addio all’epidurale.

L’ipnosi è già abbastanza collaudata come tecnica per inibire il dolore. Alcune donne partoriscono totalmente ipnotizzate. Qui la cosa è parzialmente diversa. L’esperimento, guidato da Soo Downe, specialista della Central Lancashire University, punta a testare questo metodo come alternativa all’anestesia epidurale e ai farmaci antidolorifici, ma la donna resta perfetta cosciente durante tutto il percorso di “nascita”.

Medicinali per bambini, come somministrare le gocce

Quando bisogna dare le medicine ai bambini è normale che la mamma venga assalita da molti dubbi. Gli ho dato la dose giusta? Come devo fare? Gli starò facendo male? Sono paure legittime che si affievoliscono con l’esperienza. L’ora delle medicine appare quasi sempre un’impresa titanica. I bambini, sia grandi che piccoli, non sempre sono disposti a prendere i medicinali e si ribellano correndo per la casa, scalciando e sgomitando. Appare, quindi, evidente, care mammine, l’importanza di acquisire una giusta tecnica per somministrare i farmaci ai vostri bambini che insieme ad una massiccia dose di pazienza vi aiuterà durante l’ora della medicina.

Come somministrare le gocce

Tra i medicinali più difficili da somministrare ai bambini ci sono, senza dubbio, le gocce. Si tratta, infatti, di dover centrare con delle piccole gocce il nasino, gli occhi o le orecchie del bambino.

Vaccini, alcuni difendono i bambini dal cancro

Secondo uno studio condotto oltre oceano, negli Stati Uniti più precisamente, e pubblicato sulla rivista scientifica Journal of Pediatrics, i vaccini contro la poliomielite e l’epatite b proteggono i bambini anche dal cancro. Lo studio ha preso in considerazione un campione di 2800 bambini e adolescenti di età compresa fra due e diciassette anni residenti in Texas, ai quali, nel periodo di tempo compreso fra il 1995 e il 2006, è stato diagnosticato un tumore.

Quindi è stato calcolato che per ogni bimbo che aveva avuto una diagnosi di tumore ce n’erano altri quattro sani, dello stesso sesso e della stessa età. I dati sono stati poi messi a confronto con quelli relativi a bambini residenti in zone ad elevato tasso di vaccinazione per polio ed epatite b. La conclusione è stata che i bambini sottoposti a queste particolari vaccinazioni hanno il 20% di probabilità in meno si sviluppare tipici tumori infantili, prima fra tutti la leucemia linfoblastica acuta.

Gli estrogeni riducono il rischio di tumore al seno

La vita di una donna è influenzata notevolmente dagli ormoni. Non ce ne rendiamo neanche conto, ma da loro dipende tutto: la capacità di procreare, l’umore, il mal di testa. Pensate che sono talmente importanti da proteggere anche da malattie cardiovascolari e non solo. Secondo i ricercatori del CIC bioGUNE, gli estrogeni riducono le cellule staminali cancerogene del tumore alla mammella.

Possono, inoltre, ridurre lo sviluppo del tumore in maniera molto meno marcata ottenendo una prognosi di gran lunga migliore. Per giungere a queste conclusioni c’è voluto un lungo e articolato lavoro, perché gli estrogeni sono ormoni particolarmente complessi che permettono il buon funzionamento e accrescimento del seno.

Medicinali per bambini, come somministrare sciroppo e supposte

I bambini, si sa, si ammalano spesso rendendo frequente anche il ricorso ai farmaci. Fare i conti con medicine e bambini, però, non è sempre facile e somministrare i farmaci ai bimbi, soprattutto ai più piccoli, può trasformarsi in una missione impossibile! Quando dovete somministrare un medicinale al vostro bambino dovete essere molto prudenti e pazienti poiché non tutti i bimbi sono disposti a prendere le medicine senza protestare o ribellarsi.

Per aiutarvi ad affrontare al meglio l’ora delle medicine, vediamo insieme come poter somministrare alcuni tipi di farmaci al vostro bambino. Per prima cosa ricordatevi di offrire al bambino solo i medicinali prescritti dal pediatra e nelle dosi e nei modi consigliati.

Come somministrare lo sciroppo

Lo sciroppo è uno dei medicinali maggiormente tollerato dai bambini. I suoi gusti gradevoli ed i colori accattivanti lo rendono abbastanza appetibile. Se il bambino è grandicello, potete tranquillamente dargli lo sciroppo con un cucchiaino: potete scegliere di far scivolare lo sciroppo in bocca, alzando il cucchiaino o di farlo succhiare dal bambino appoggiando il cucchiaino sul labbro inferiore.

Esistono rimedi contro le malattie causate dallo smog per i bambini?

Lo smog mette a rischio la salute di tutti, ma in particolare di anziani e di bambini. Lo smog causa infatti un peggioramento dei sintomi dell’asma e infezioni e infiammazioni delle vie respiratorie.

E’ il presidente della Società italiana di pediatria Alberto Ugazio a lanciare l’appello e l’allarme. Non solo, Legambiente e altre associazioni, come la Fimst, Federazione italiana contro le malattie polmonari sociali e la tubercolosi, la Aimar (Associazione interdisciplinare malattie respiratorie) la Società italiana di medicina respiratoria (per i quali lo smog nel 2020 sarà la terza causa di morte) e molte altre, avvertono da tempo che l’aumento esponenziale di bronchiti e malattie respiratorie nei bambini, associati all’aumento di problemi di varia natura, come idiosincrasie, allergie e perfino tumori, è dovuto proprio al pessimo livello della qualità dell’aria nelle città. È proprio nelle città che i bambini devono essere maggiormente tutelati.

Perdite vaginali, quando bisogna consultare il medico?

Come si presentano le perdite vaginali “normali”

Abbiamo già visto che le normali perdite vaginali, quelle cioè non associate ad alcun disturbo ma che rappresentano il normale secreto della cervice uterina, sono di colore bianco o trasparenti, hanno consistenza filamentosa, non emanano un odore sgradevole e non sono accompagnate da disturbi quali bruciore e prurito.

Che colore hanno le perdite associate a disturbi?

Quando invece siamo in presenza di disturbi che alterano la composizione, e quindi l’aspetto, del secreto della cervice uterina, le perdite possono assumere diversi tipi di colore e consistenza ed essere associate a bruciore e prurito: un colorito giallognolo e consistenza cremosa possono dipendere da un’infezione gonococcica, mentre un colore giallo verdognolo e una consistenza schiumosa possono essere segno di tricomoniasi, una malattia sessualmente trasmissibile molto diffusa.

Adozione per i single, in Italia qualcosa si muove

Sono tante le persone che desiderano avere figli e non possono. Qualcuno ha problemi di fertilità e di conseguenza concepire diventa una missione impossibile, qualcuno invece è solo e non è considerato idoneo neppure alle adozioni. È di oggi però una notizia veramente importante, di quelle che forse cambieranno la storia. La Corte di Cassazione ha chiesto al Parlamento italiano di aprirsi alle adozioni di minori da parte dei single, anche se con le dovute cautele, come è giusto che sia.

Questa nuova posizione arriva dopo una sentenza molto interessante che ha convalidato l’adozione di una bimba russa a una mamma single di Genova. Per le adozioni dei single si apre così uno spiraglio. È ovvio non sono mancate le polemiche: c’è chi dice che prima dovrebbero essere selezionate le coppie, chi sostiene che i single non possano fare da mamma e papà e chi, invece, finalmente sorride.

Medicinali per bambini, come somministrarli

Tutti i genitori lo sanno: quando il bambino sta male, soprattutto le prime volte, le ansie e i dubbi prendono il sopravvento. Sono paure del tutto normali che tornano prepotentemente ogni volta che il bimbo sta poco bene ed il pediatra gli prescrive dei farmaci, E’ importante, però, care mammine, mantenere sempre la calma per affrontare al meglio il momento delle medicine.

Come somministrare i medicinali ai bambini?

Innanzitutto è fondamentale che seguiate accuratamente le indicazioni del pediatra per quanto riguarda le dosi e il modo di somministrazione dei farmaci ai vostri bambini.

Le perdite vaginali, quando non devono preoccuparci?

Cosa sono le perdite vaginali?

Le secrezioni vaginali che comunemente indichiamo con il nome di perdite non sono altro che le secrezioni mucose normalmente prodotte dalla cervice uterina; di per se stesse quindi le perdite vaginali rappresentano un fenomeno del tutto normale la cui presenza non deve affatto indurci a sospettare un disturbo, di qualunque natura. Lo stesso vale per alcune variazioni delle loro quantità e del loro aspetto che si verificano fisiologicamente durante il ciclo mestruale, in quanto la cervice uterina risponde alle variazioni ormonali modificando la consistenza del proprio secreto.

Perchè le perdite vaginali si modificano durante il ciclo?

In corrispondenza con l’ovulazione le perdite vaginali si fanno più abbondanti e acquose facilitando così il passaggio degli spermatozoi e quindi la fecondazione delle cellule uovo. Sempre allo stesso scopo, il muco cervicale durante la fase ovulatoria, perde parte delle proprie caratteristiche di acidità, diventa cioè alcalino, garantendo una maggiore sopravvivenza agli spermatozoi.

Gravidanza, i tacchi a spillo non sono pericolosi

In gravidanza bisogna stare attente davvero a tutto, dall’alimentazione all’abbigliamento. Non abbiate però troppa paura di vivere la vostra quotidianità serenamente. È importante stare attenti alla propria salute e a quella del bambino senza comportarsi da malato. Per tutte le signore con il pancione, che si sentono sexy e hanno voglia di mostrare la loro femminilità, c’è una notizia interessante: i tacchi a spillo non sono pericolosi.

È ovvio che stare tutto il giorno sui trampoli non fa sicuramente bene al bambino, ma ogni tanto concedersi una scarpa alta non è un reato. A dirlo è la dottoressa Lauren Streicher, ginecologa del Northwestern Memorial Hospital di Chicago, durante un’intervista al canale Abc News.

La carie da biberon

Tutte le mamme lo sanno: il biberon è un alleato prezioso! Oltre che per allattare il bambino, il biberon, infatti, viene spesso utilizzato per calmarlo, soprattutto nelle ore notturne. L’uso frequente del biberon può essere, però, pericoloso per la salute dei denti del bambino. Uno studio scientifico australiano condotto dal Children’s Hospital di Westmead ha evidenziato, infatti, che un uso improprio del biberon aumenterebbe notevolmente il rischio per i bambini della cosiddetta carie da biberon.

Cos’è la carie da biberon?

La carie da biberon è una forma di carie che colpisce i denti da latte causata dalla cattiva abitudine di succhiare latte e bevande zuccherate dal biberon frequentemente durante il giorno e la notte.