A che ora mettere il bambino a dormire?

di Redazione 4

Sull’ora alla quale il bambino deve andare a letto esistono due scuole di pensiero: alcuni mandano il loro pargolo a nanna diciamo così, in prima serata, orientativamente intorno alle 21, altri invece lasciano che i bambini, anche molto piccoli, rimangano svegli finchè il resto della famiglia va a dormire. In genere, i primi fanno questa scelta per poter godere di qualche ora di tranquillità durante le ore serali, magari dopo una lunga giornata trascorsa ad occuparsi delle esigenze dei figli, mentre i secondi preferiscono il contrario magari perchè desiderano stare con i propri cuccioli dopo aver lavorato tutto il giorno fuori casa o semplicemente per darsi la possibilità di dormire qualche minuto in più al mattino.

Gli esperti decisamente propendono per la prima scelta, poichè permette ai bambini di riposare un numero sufficiente di ore (soprattutto se il giorno dopo devono andare a scuola) e a mamma e papà di stare un po’ insieme a guardare un bel film o a fare due chiacchere (o a scambiarsi qualche coccola, perchè no?). Ma quale che sia la vostra posizione ci sono alcune regole che vanno assolutamente rispettate per garantire a vostro figlio, e a voi stessi, un buon sonno ristoratore:

Sia che mettiate il bambino a letto presto, sia che gli permettiate di passare del tempo con voi dopo cena, stabilite un orario preciso per andare a letto e mantenetelo sempre a meno che, ovviamente, non ci sia un’occasione speciale;

Rendete il momento che precede la ninna più sereno possibile; non mostratevi troppo stanche e irritate, rimandate le discussioni a quando il piccolo sarà ormai addormentato;

Seguite sempre il medesimo rituale (bagnetto-fiaba-letto ad esempio) della buonanotte;

Abituate il bambino ad addormentarsi da solo sin da piccolo. Cullarlo e coccolarlo può essere piacevole ma non è sempre necessario, anzi spesso questa abitudine getta le basi per una cattiva educazione al sonno.