Disturbi del sonno nel bambino, come prevenirli

di Redazione 3

disturbi del sonno nel bambino

Che il proprio figlio riesca ad addormentarsi da solo e a dormire per tutta la notte è il sogno più agognato da tutti i genitori. Alcuni bambini arrivano più presto al traguardo, mentre per altri ci vuole un pò più di pazienza: è frequente infatti che i bambini da 1 a 5 anni presentino difficoltà nell’addormentarsi o continuino a svegliarsi anche più volte durante la notte. Vediamo cosa fare per superare la situazione:

Anzitutto, anche se alcuni genitori non hanno alcun problema rispetto al fatto che i bambini vadano a letto insieme al resto della famiglia, a qualunque ora questo accada, in realtà è una buona abitudine stabilire un orario preciso in cui i propri figli, soprattutto piccoli, devono andare a nanna e rispettarlo sempre.

Fondamentale anche stabilire alcuni comportamenti da tenere arrivati a una certa ora (ad esempio già dalla mezz’ora precedente all’orario stabilito): primo fra tutti evitate di coinvolgere il bambino in giochi eccitanti, come rincorrersi, ed elaborate un cosiddetto rito della buonanotte fatto di una successione di eventi che dovranno ripetersi sempre uguali ogni sera: ad esempio fate loro  il bagnetto, dategli la cena, coccolateli, o leggetegli una storia per qualche minuto, e poi metteteli a letto ancora svegli.

Se il bambino non vuol saperne di addormentarsi e richiama la vostra attenzione aspettate qualche minuto prima di precipitarvi nella sua stanza; se si rende necessario il vostro intervento, non prendetelo in braccio e soprattutto non portatelo in giro per le altre stanze; limitatevi ad offrirgli rassicurazioni verbali e carezze lasciandolo dentro al letto, magari con il conforto di un morbido peluche.

Se invece il piccolo, pur addormentandosi solo, si sveglia durante la notte cercate per prima cosa di capire perchè questo accade: potrebbe avere ancora fame, oppure paura del buio o, ancora, avere troppo caldo o troppo freddo. Nel primo caso potrà esservi d’aiuto dare al bambino un biberon di latte appena prima di metterlo a letto, mentre nel secondo, tenere una piccola lucetta accesa in camera sua si rivelerà un buon espediente.

Se il problema è la temperatura non avrete difficoltà a verificarlo: a volte i bambini la notte si scoprono sentendo, di conseguenza freddo; se accade anche a vostro figlio potreste ovviare al problema facendogli indossare un pigiamino più pesante. Mentre se lo trovate sudato forse dovreste regolare la temperatura dei riscaldamenti o togliere quella coperta di troppo.