Il piede equino

di Redazione 1

Tutte le mamme lo sanno: i piedi sani sono il presupposto fondamentale per un corretto sviluppo psico-motorio dei bambini. Purtroppo però, ci sono dei disturbi che colpiscono i piedi dei bimbi e che suscitano ansie e preoccupazioni nei genitori. E’ il caso, ad esempio, del cosiddetto piede equino.

Cos’è il piede equino?

Il piede equino (o talipes equinovarus) è una malformazione congenita o acquisita in cui il piede è rivolto verso il basso e piegato all’interno. Il piede equino appare ruotato verso l’interno e, nei casi più seri, le dita arrivano a toccare il tallone. Generalmente, il piede affetto da tale patologia appare più piccolo rispetto a quello sano. Studi scientifici hanno evidenziato che il piede equino colpisce circa un bambino su mille e può riguardare uno solo o entrambi i piedi.

Le origini di questa anomalia strutturale delle ossa del piede non sono ancora del tutto chiare. Sembra prevalere l’ipotesi dell’ereditarietà: le possibilità che il bambino nasca affetto da piede equino raddoppiano, infatti, se anche i genitori l’hanno avuto. Anche fattori esterni come forti traumi o il fumo in gravidanza possono influire sull’insorgenza della patologia.

Come si cura il piede equino?

Anche se il piede equino e una patologia che non procura dolore al bambino, è bene intervenire tempestivamente per scongiurare il rischio di disabilità in età scolare ed adolescenziale.  Il trattamento tempestivo del piede equino si basa sulla fisioterapia. Lo scopo è quello di riportare il piede del neonato nella sua posizione naturale, correggendo l’anomalia strutturale. Potrebbe rendersi necessario per un certo periodo di tempo, l’uso di appositi tutori o scarpe speciali. Solo nei casi più difficili e se non si ottengono risultati visibili in seguito alla fisioterapia, è necessario ricorrere ad un piccolo intervento chirurgico per correggere il piede equino.

Il trattamento tempestivo, già dalle primissime settimane di vita, permetterà al bambino di camminare perfettamente e di praticare attività sportive senza controindicazioni.