Troppi zuccheri, pericolosi per la salute dei bambini

Una sana e completa alimentazione è fondamentale per un’adeguata crescita ed un corretto sviluppo dei bambini. Mangiare in modo sano, inoltre, è indispensabile per garantire ai bimbi una buona salute. Le abitudini alimentari, infatti, si formano già dalla prima infanzia ed è importante, quindi, evitare il radicarsi di errori alimentari che potrebbero portare a  problemi più o meno seri. Una regola molto importante è quella di evitare gli eccessi, soprattutto quelli di zucchero. A confermarlo è il magazine Valore Alimentare che dedica il numero invernale  ad una guida alimentare curata da esperti del settore.

I bambini, come anche voi mamme sapete bene, prediligono i dolci e gli alimenti ricchi di zuccheri. Gli zuccheri sono indispensabili in una dieta equilibrata, sono facilmente assimilabili e si trasformano in un importante carburante per il nostro cervello.  Assumere troppi zuccheri, però, può rivelarsi  molto dannoso per la salute e  può causare disturbi come le carie,  il diabete e l’obesità.

Canzoni di Natale per bambini

Il Natale è sicuramente la festività più attesa ed amata dai bambini. L’atmosfera natalizia, infatti, con i suoi colori, i suoi addobbi, i suoi suoni si sposa alla perfezione con i desideri dei bimbi. Una delle cose più belle ed emozionanti da fare durante le feste di Natale è cantare insieme ai propri bambini una bella canzoncina natalizia.

Quando eravamo piccoli, io e i miei fratelli, salivamo sulle sedie e deliziavamo i commensali con delle canzoncine di Natale che avevamo imparato a scuola. Ricordo con estremo piace questi particolari della mia infanzia ed è per questo che oggi ho pensato di proporvi un paio di canzoni di Natale. Sono canzoni classiche della tradizione natalizia che i vostri bambini possono facilmente imparare e cantare insieme a voi la notte della vigilia o il giorno di Natale.

”In viaggio con i bambini”, il vademecum del Ministero del Turismo

Mettersi in viaggio con i piccoli non è semplice, soprattutto quando si decide di attraversare il mondo per raggiungere posti esotici, magari con condizioni igieniche-sanitarie molto diverse da quelle cui siamo abituati. Per questi genitori, Ministro del Turismo ha realizzato il vademecum ”In viaggio con i bambini’‘. È una sorta di manuale che sarà diffuso in versione cartacea oppure si potrà scaricare dal portale www.italia.it. Ovviamente è uno strumento informativo e gratuito.

All’interno del manuale, interamente indicato per le vacanze con i piccoli di casa, potrete trovare quattro argomenti fondamentali: le vaccinazioni necessarie per i Paesi in via di sviluppo e dove sono endemiche malattie rare nei Paesi sviluppati; la valutazione dei rischi prima di mettersi in viaggio, il solito problema di cosa mettere in valigia, che assale sempre le mamme, e le precauzioni da prendere una volta ritornati a casa.

Lampade solari in gravidanza

Durante la gravidanza la donna non dovrebbe trascurarsi ma dovrebbe continuare a prendersi cura di se e del proprio aspetto fisico. In determinate situazioni, però, bisogna prestare maggiore attenzione. E’ il caso, ad esempio, delle lampade abbronzanti. Capita sempre più spesso che le donne ricorrano alle lampade sia d’estate che d’inverno per regalarsi un’abbronzatura impeccabile.

Ma durante la gravidanza si possono fare queste lampade solari?

Anche se di per sé la gravidanza non costituisce un impedimento all’utilizzo delle lampade abbronzanti, gli esperti sconsigliano di eseguirle in tutte le fasi della gestazione. Per la vostra salute e per quella del vostro bambino, quindi, è meglio evitare le lampade solari durante la gravidanza. Le lampade, infatti, espongono la pelle ai raggi UVA che, normalmente, stimolano la produzione di melanina.

Le ricette di Cotto e Mangiato: lasagne al pesto speciale per bambini

È quasi Natale e non è facile trovare una ricetta adatta ai nostri bambini. Ho sbirciato per voi tra i piatti di Cotto e Mangiato, la rubrica di cucina di Benedetta Parodi. Si sa che i cuccioli di casa fanno un po’ fatica a relazionarsi con i sapori più intensi, soprattutto quando sono molto piccoli. Una cosa però è sicura: le lasagne piacciono quasi a tutti. E un condimento che poi fa impazzire i bambini è il pesto, anche durante il periodo dello svezzamento. Ecco spiegato come mai questo piatto si chiama “Lasagne al pesto speciale”. In questa ricetta non c’è il pesto classico, quello con il basilico, ma gli spinaci. Nascondere dietro un nome accattivante un piatto sano, e un po’ più leggero, vi aiuterà a farlo accettare di più anche ai vostri bimbi.

Lasagne al pesto speciale di Cotto e Mangiato

Ingredienti
450 gr di spinaci surgelati
250 gr di ricotta
100 gr di parmigiano
1 mozzarella
1 bicchiere di latte
8 sfoglie di lasagne (quelle fresche che si trovano già fatte nel banco frigo),
sale.

Mappatura genetica di un feto eseguita per la prima volta a Hong Kong

Un team di ricercatori cinesi ha mappato per la prima volta interamente il genoma di un feto, ponendo le basi per una rivoluzione nella diagnosi prenatale. Già nel 1997 lo stesso gruppo di ricercatori aveva dimostrato che nel sangue materno è rintracciabile una percentuale di dna fetale pari al 10% e che lo studio dei frammenti di dna del nascituro permette di stabilirne il gruppo sanguigno ed individuarne eventuali anomalie cromosomiche.

Alla mappatura completa del genoma fetale si è arrivati comparando il dna materno e paterno prelevato attraverso le analisi del sangue, con quello del feto, prelevato attraverso l’amniocentesi, quindi sottraendo dalla mappatura genetica dell famiglia le sequenze genomiche di mamma e paà gli scienziati cinesi, guidati dal dottor Denis Lo, hanno ottenuto il genoma del feto sul quale è stao effettuato lo screening prenatale.

Gravidanza, attenzione alla Sindrome delle gambe senza riposo

Le gambe sono uno dei punti critici della gravidanza. Si gonfiano con facilità,  aumentano i crampi, magari la circolazione diventa più fragile, spuntano dei capillari o qualche vena. In alcuni casi si ha a che fare con la Sindrome delle gambe senza riposo (RLS): alcuni dati dimostrano che quasi un quarto delle donne fa i conti con una forma transitoria di questa sindrome durante i nove mesi. Nella vita quotidiana, senza pensare alla gestazione, soffre di questo disturbo il 5% della popolazione italiana e le donne sono il doppio degli uomini.

Per chi non lo sapesse, la Sindrome delle gambe senza riposo e’ un disturbo motorio del sonno che causa una sensazione spiacevole d’irrequietezza alle gambe (per capirci: si muovono le gambe senza controllo). Purtroppo i sintomi tendono a intensificarsi con il passare degli anni e la notte, proprio durante il risposo, il problema s’intensifica. A dare l’allarme è una ricerca del centro di Medicina del Sonno dell’Ospedale San Raffaele Turro Milano.

Huggies Natural Fit, il pannolino super aderente e super assorbente

Ciao amiche mie, ormai i miei cuccioli sono grandi ma ho una nipotina che sta muovendo i suoi primi passi verso il mondo, ma che fatica però! Tra la paura di cadere, i mille pericoli casalinghi e questi pannolini super ingombranti sembra davvero non farcela. E' troppo piccola per indossare un pannolino a mutandina e dunque mi sono messa alla ricerca di un prodotto che facesse al caso suo. Alla fine ci sono riuscita, ho trovato Huggies Natural Fit un pannolino che per le sue caratteristiche è a dir poco rivoluzionario, sgambato al punto giusto, molto sottile e soprattutto attento alla pelle dei nostri piccoli, perché contiene cotone e vitamina A.

La seconda gravidanza

La gravidanza rappresenta, indubbiamente, il periodo più emozionante ed importante nella vita di ogni donna, sia essa la prima, la seconda o cosi via. Ogni gravidanza è diversa ed ognuna di essa porta con sé un bagaglio di emozioni e sensazioni uniche. La seconda gravidanza è, generalmente, differente dalla prima. La gioia è la stessa ma le ansie e le paure sono forse minori poiché si conosce a cosa si va incontro. La maggiore consapevolezza dell’evento e dei cambiamenti del proprio corpo, vi aiuteranno a vivere più serenamente la gravidanza ed il parto.

Il primo bambino, inoltre, potrebbe non lasciarvi il tempo per troppe preoccupazioni e gli impegni familiari potrebbero distrarvi da questa nuova gravidanza. Ciò non vuol dire che non siete entusiaste per la nuova gravidanza ma semplicemente che state rispettando i ritmi e le esigenze della vostra famiglia. Durante la seconda gravidanza, inoltre, potreste sentirvi più stanche rispetto alla prima. Questo perché, se quando eravate in attesa del primo figlio avevate tempo per riposare e stare a letto, la cura della casa e del bimbo potrebbe questa volta privarvi di molte energie.

Poesie di Natale, Il mago di Natale di Gianni Rodari

Buon pomeriggio ragazze! Natale è ormai alle porte, i preparativi fremono ed i ricordi affiorano alle mente. Pensavo a quando ero bambina ed insieme a mia madre e ai miei fratelli preparavo la sorpresina natalizia per il mio papà. Era tradizione, infatti, scegliere una poesia di Natale da imparare a memoria e da scrivere su una letterina. La sera della vigilia, poi, facevamo scivolare la lettera sotto il piatto di papà che, ogni anno, con lo stesso stupore e la stessa meraviglia scorgeva magicamente. Oggi, spinta da questi ricordi ha scelto di proporvi una poesia di Gianni Rodari che ben si presta ad essere regalata al papà dai vostri figli!

Gravidanza, l’uso del cellulare danneggia la salute del nascituro

Il telefonino è uno degli oggetti più utilizzati. Ci sono persone che ne sono addirittura dipendenti e poi gli smartphone sono dei piccoli pc con cui chiacchierare, navigare in internet, fissare appuntamenti, fare foto o video. Peccato però che questo straordinario strumento ha parecchie controindicazioni. Uno studio americano mette in allerta le mamme in dolce attesa: l’uso del cellulare durante la gravidanza è stato collegato ai disturbi di comportamento nel nascituro.

L’analisi è stata condotta dai ricercatori dell’Università della California di Los Angeles e ha coinvolto ben 28 mila madri. Gli esperti sostengono che l’esposizione in utero alle onde del telefono fa aumentare il rischio di sviluppare problemi comportamentali. Disturbi che diventano ancora più evidenti nel caso in cui il bimbo inizi fin da piccolissimo a giocare con il cellulare, per imitare mamma e papà.

La letterina a Babbo Natale

Caro Babbo Natale, è così che generalmente inizia la letterina che i bambini scrivono in questi giorni di festa per far sapere a Babbo Natale cosa desiderano ricevere in dono. E’ una tradizione molto diffusa e, sicuramente, molte di voi dovranno cimentarsi nella stesura della lettera insieme ai propri bambini. Bastano dei fogli di carta e delle matite ed il gioco e fatto.

Anche se può sembrare solo un gioco o addirittura una perdita di tempo, scrivere insieme ai propri figli una letterina di Natale è molto importante e nasconde numerosi significati. Innanzitutto, care mamme, scrivere la lettera con i vostri bimbi vi permette di trascorrere del tempo prezioso con loro. La letterina, inoltre, diventa un importante momento di ascolto dove potete ascoltare i vostri bambini e capirli meglio, scoprendo le loro fantasie e i loro desideri.

La pubertà nelle bambine e il peso dipendono da 30 nuovi geni

La pubertà femminile dipende tra 30 geni. È la scoperta dei ricercatori del consorzio internazionale Reprogen che ha messo in luce come le bambine che diventano donne troppo in fretta sono più esposte al rischio obesità. Non so se questo collegamento lo avete, per caso, notato con le vostre donnine di casa? E’ abbastanza noto però che i chili di troppo dipendano da scompensi ormonali. In questo caso gli esperti hanno trovato un nuovo legame.

Alcuni geni, infatti, influiscono sia sull’età di inizio della pubertà sia sull’ago della bilancia e sui meccanismi biologici collegati al metabolismo dei grassi. Quindi non c’è un legame di causa effetto, piuttosto un’origine comune.

La stella di Natale, potenzialmente tossica

La stella di Natale (Euphorbia pulcherrima o Poinsettia) è diventata ormai da tempo uno dei simboli delle feste natalizie più diffusi nelle nostre case. Chi di voi, infatti, non ha ricevuto o regalato una stella di Natale durante i giorni di festa? I suoi colori rispecchiano alla perfezione quelli del Natale: il verde delle foglie, il rosso delle brattee ed il giallo delle piccole infiorescenze. La stella di Natale, però, non è un semplice oggetto natalizio: è una pianta, un essere vivente e per questo è importante conoscerla per poterla curare al meglio.

Una cosa molto importante da sapere circa questa pianta è che è potenzialmente tossica. La stella di Natale, come tutte le altre piante, è dotata di un sistema di difesa che, in caso di maltrattamenti, reagisce producendo delle secrezioni tossiche. Nello specifico, le foglie ed il fusto della pianta, se lacerati, secernano un lattice contenente il triterpene.