Pancia dura in gravidanza

di Chiara R 2

La gravidanza è un evento straordinario che porta con se numerose modificazioni a carico dell’organismo della donna.  Durante i nove mesi di gestazione, la pancia è quella che subisce i più numerosi e visibili cambiamenti dovuti alla crescita del feto. Può succedere, fin dalle prime settimane di gestazione, di avvertire, ad esempio, delle particolari sensazioni come di pancia gonfia e dura. Queste sensazioni non devono preoccupare perchè riflettono i cambiamenti a cui va incontro il corpo femminile per favorire lo sviluppo del feto. Generalmente, gli indurimenti di pancia tipici delle ultime settimane di gravidanza, possono manifestarsi con diversa intensità anche durante tutti i mesi di gestazione e sono dovuti alle contrazioni uterine.

Queste contrazioni, ben diverse da quelle tipiche del travaglio, dipendono dall’adattamento dell’utero alla crescita del feto. Gli indurimenti di pancia causati dalle contrazioni uterine durano, in linea di massima, solo pochi secondi e possono essere accompagnate da piccoli crampi simili ai dolori mestruali. Passati alcuni attimi, i muscoli si rilassano e la pancia torna normale. La sensazione di pancia dura, inoltre, se dovuta alle contrazioni uterine, interessa tutto il pancione. Se, invece, l’indurimento di pancia si presenta solo in una zona precisa del ventre potrebbe essere dovuta al bambino che punta i piedi, le mani, o un’altra parte del corpo. In questi casi è sufficiente massaggiare delicatamente la parte indurita per farla rilassare di nuovo velocemente.

Può succedere che gli indurimenti di pancia durino più a lungo, a volte per tutta la giornata. In questi casi, la sensazione di pancia dura può essere dovuta a disturbi come stitichezza, problemi intestinali o anche stanchezza e sforzi fisici. Può esser utile, in queste situazioni, stare a riposo ed evitare gli sforzi, perchè l’utero sollecitato tende a contrarsi.

Se gli indurimenti di pancia tornano prepotentemente durante la giornata e si trasformano in fastidi più o meno intensi, è opportuno rivolgersi al proprio ginecologo di fiducia che saprà indicare la strada giusta da percorrere per risolvere il disturbo.