Gravidanza: cosa c’è nel pancione?

di Redazione 9

La pancia della donna, durante i nove mesi di gravidanza, è quella che subisce i più visibili cambiamenti dovuti, principalmente alla crescita del feto al suo interno. Il pancione, come tutte le mamme sanno, rappresenta per il bambino il nido dove per nove mesi vivrà e crescerà sicuro e protetto. Ma vi siete mai chieste cosa c’è nel pancione e cosa circonda il vostro bambino durante la gestazione? Il vostro bimbo, dentro la pancia è circondato da diverse strutture che lo proteggono da aggressioni e gli consentono di crescere e svilupparsi al meglio.

Sacco amniotico

Il sacco amniotico è una struttura trasparente e sottile che avvolge e protegge il feto nel ventre materno. Esso è composto da acqua, sali minerali, proteine e lipidi ed è costituito da due membrane chiamate Amnios e Corion.

L’Amnios è la membrana  più interna del sacco amniotico che circonda l’embrione. All’inizio, l’Amnios è a contatto con il feto ma dopo circa 5 settimane si espande a causa dell’accumulo del liquido amniotico. Il Corion, invece, è la membrana più esterna e delimita la cavità extraembrionaria. Il Corion, tramite i cosiddetti villi coriali, consente il collegamento tra il feto e la madre. I villi, durante la gravidanza, possono regredire (corion liscio) o rimanere (corion frondoso). Entrambe le membrane del sacco amniotico sono molto importanti per lo sviluppo e la protezione del feto. Innanzitutto, proteggono il bambino dalle infezioni esterne, attutiscono gli urti, aiutano nella formazione del liquido amniotico ed impediscono che esso fuoriesca.

Liquido amniotico

Il liquido amniotico è un liquido limpido e opalescente, composto da acqua, proteine, lipidi, glicidi,  sodio, potassio, calcio, ferro e altri sali minerali in cui nuota il bimbo per tutti i nove mesi di gestazione. Il liquido amniotico protegge il bebè da infezioni e movimenti bruschi ma allo stesso tempo protegge la mamma dai movimenti del bambino. Nel primo trimestre della gravidanza il liquido viene prodotto dalla placenta e dalle membrane che circondano la parete uterina, ma dal secondo trimestre è formato dall’urina del bambino stesso. Non è un liquido stagnante: il bimbo lo beve, lo digerisce lo assorbe, etc.. Il liquido, inoltre, contiene le cellule della pelle del bambino che si staccano, i capelli del bebè ed anche del grasso. Il volume del liquido aumenta progressivamente durante la gravidanza fino a raggiungere il litro al 7° mese, per poi diminuire a 500 – 600 millilitri verso la fine della gestazione.

Sacco vitellino

Il sacco vitellino è la prima cosa visibile all’interno del sacco gestazionale, verso la quinta settimana. E’ una sorta di vescica aperta che comunica con il feto tramite il cosiddetto dotto vitellino. Il sacco è pieno di fluido che può essere utilizzato dal feto come nutrimento. Generalmente, il sacco vitellino tende a scomparire dopo la decima settimana.

Vernice Caseosa

La vernice caseosa è una sostanza che ricopre la pelle del bambino prima della nascita. E’ bianca e ha lo scopo di proteggere il feto dal liquido amniotico che potrebbe macerarne la pelle.

Placenta e cordone ombelicale

La placenta è un organo molto importante che ha la funzione di assicurare il corretto scambio tra la madre ed il feto. Nello specifico, la placenta porta nutrimento ed ossigeno al feto e le sostanze che esso scarta alla madre. La placenta ha la forma di un disco che durante la gravidanza aderisce alle pareti uterine e al suo interno vi passano i vasi sanguigni della madre e del bambino che, pur rimanendo in contatto, non si toccano mai. Il feto è collegato alla placenta tramite il cosiddetto cordone ombelicale.