Mangiare in gravidanza: la frutta secca

di Chiara R Commenta

In questi giorni di festa saranno numerose le prelibatezze gastronomiche che faranno capolino sulle nostre tavole. Tra queste non potrà mancare la frutta secca. Ricca di sali minerali come calcio, magnesio, fosforo e potassio, vitamine, acidi grassi e fibre, la frutta secca è un ottimo alleato per la salute della donna in gravidanza. Consumata con moderazione, infatti, la frutta secca, che si divide in frutta a guscio (noci, nocciole, mandorle, arachidi, pistacchi, ecc..) e in frutta disidratata ( albicocche, datteri, fichi, prugne, uva, ecc..), apporta una notevole quantità di sostante benefiche per le future mamme.

I sali minerali in essa contenuti, ed in particolare il potassio e il magnesio, aiutano a combattere i crampi e le contrazioni muscolari, disturbi fastidiosi che possono colpire la donna durante i nove mesi di gravidanza. I sali minerali, inoltre, sono un buon alleato per la salute di muscoli e ossa. Oltre ai sali minerali, la frutta secca è ricca di acidi grassi, ed in particolare di Omega 3, indispensabili per la salute del sistema cardiovascolare, per gestire i livelli di colesterolo nel sangue e per la crescita del feto.

Un’altro elemento fondamentale per la salute della futura mamma e del feto contenuto nella frutta secca è l’acido folico. Vitamina del gruppo B, l’acido folico è indispensabile per garantire il corretto sviluppo del feto e prevenire numerose malformazioni soprattutto a carico del tubo neurale, come la spina bifida.

Nonostante le numerose proprietà benefiche, bisogna ricordare che la frutta secca ha un elevato contenuto calorico e per questo deve essere consumata con moderazione, senza eccessi per evitare di accumulare chili di troppo. E, voi, ragazze, mangerete frutta secca in questi giorni? Quale preferite?

Foto Credits: Thinkstock