Con buona pace delle mamme costituzionalmente contrarie ai videogiochi, tra cui la sottoscritta, sembra che il loro utilizzo non renda i bambini più aggressivi. A dimostrarlo è uno studio condotto presso la Yale University e pubblicato sulla rivista Pediatrics, che ha preso in considerazione però un campione di adolescenti di età compresa fra 14 e 18 anni. Secondo gli studiosi nel 95% dei casi i videogiochi in cui i nostri figli vengono chiamati a combattere cruente battaglie virtuali sono del tutto innocui mentre solo il 4,9% dei ragazzi sviluppa una vera e propria dipendenza.
Anzi sembra addirittura che i videogiochi facciano bene ai nostri figli più grandi che, cimentandosi in questo passatempo almento un’ora a settimana, restano lontani da droga e tabacco. Questo però vale solo per i maschietti; le femmine invece si che sarebbero poratae ad assumere atteggiamenti più aggressivi con i coetanei, concedendosi di tanto in tanto anche una sigaretta.