Bambini e videogiochi, i maschi non diventano più aggressivi

Con buona pace delle mamme costituzionalmente contrarie ai videogiochi, tra cui la sottoscritta, sembra che il loro utilizzo non renda i bambini più aggressivi. A dimostrarlo è uno studio condotto presso la Yale University e pubblicato sulla rivista Pediatrics, che ha preso in considerazione però un campione di adolescenti di età compresa fra 14 e 18 anni. Secondo gli studiosi nel 95% dei casi i videogiochi in cui i nostri figli vengono chiamati a combattere cruente battaglie virtuali sono del tutto innocui mentre solo il 4,9% dei ragazzi sviluppa una vera e propria dipendenza.

Anzi sembra addirittura che i videogiochi facciano bene ai nostri figli più grandi che, cimentandosi in questo passatempo almento un’ora a settimana, restano lontani da droga e tabacco. Questo però vale solo per i maschietti; le femmine invece si che sarebbero poratae ad assumere atteggiamenti più aggressivi con i coetanei, concedendosi di tanto in tanto anche una sigaretta.

Tosse bambini: attenzione a quando si presenta

La tosse, ansia e preoccupazione di tutte le mamme, è un fastidio molto comune nei bambini. A dispetto di quanto si crede, però, la tosse, care mamme, è un alleato prezioso della salute dei vostri bambini. La tosse, infatti, viene prodotta dall’organismo per difendere l’apparato respiratorio da tutto ciò che potrebbe essergli nocivo: una malattia, un’allergia, una sostanza irritante, etc.. Per questo motivo, non bisogna temere e demonizzare la tosse ma imparare a conoscerla e a capire cosa l’ha scatenata.

Un aiuto in tal senso ci arriva dal fatto che la tosse non è sempre la stessa ma cambia a seconda del periodo della giornata in cui si presenta e cambiano anche le cause.

Tosse diurna

Se, care mamme, la tosse si presenta esclusivamente durante il giorno e da circa una settimana, non dovete allarmarvi. Può essere causata, infatti, da una banalissima infiammazione che il vostro bambino è in grado di fronteggiare con i propri anticorpi. Questo tipo di tosse può essere causata da sostanze irritanti come inquinanti, aria secca, profumi, etc..

La celioscopia

Cos’è la celioscopia

La celioscopia, o laparoscopia o pelvioscopia, è una tecnica diagnostica che permette di visualizzare gli organi pelvici e addominali allo scopo di evidenziare eventuali lesioni dell’apparato genitale femminile che non sono visibili con l’ecografia. La celioscopia permette anche di intervenire sulle lesioni eventualmente riscontrate; nel primo caso si parla di celioscopia diagnostica, nel secondo di celioscopia operativa.

Come si esegue la celioscopia

La celioscopia si esegue attraverso l’introduzione, nella cavità peritoneale, di uno strumento a fibre ottiche denominato laparoscopio o celioscopio. Il laparoscopio viene fatto passare attraverso la parete addominale dopo aver praticato un piccolo foro (di solito all’altezza dell’ombelico) e aver introdotto aria nella cavità addominale.

Per neonati e bambini lo sbadiglio non è contagioso

Tutti sbadigliano, anche i piccoli di casa. La particolarità di questo gesto però sta nel fatto di essere contagioso. Quanto volte c’è capitato di vedere qualcuno sbadigliare e istintivamente di ripetere lo stesso atto. Per i neonati non funziona così. E lo hanno verificato i ricercatori dell’ Università di Stirling. I motivi?  Sbadigliare potrebbe essere un segno di empatia e i bambini sviluppano questa capacità solo dopo il terzo mese.

Per un bebè lo sbadiglio significa avere sonno, essere molto stanchi o magari avere fame, ma nulla di più. Non c’è un’imitazione nel gesto. Per giungere a questa tesi i ricercatori James Anderson e Ailsa Millen hanno fatto dei test a mamme con neonati di età compresa tra i sei e i 34 mesi.

Poesie di Natale, Ritorno per un dolce Natale di Ada Negri

Poetessa e scrittrice italiana di umili origini, Ada Negri nel corso della sua vita ha saputo riscattarsi ottenendo notevole successo con le sue opere. Le sue poesie sono a sfondo sociale, spesso polemico, e raccontano con delicatezza ed estrema sensibilità le sofferenze economiche ed umane della classe operaia. Oggi, care mamme, ho scelto di affidare la magia di Natale ai versi di una poesia di Ada Negri dal titolo Ritorno per un dolce Natale.

Disse la madre: Lasciate socchiusa la porta, ch’egli verrà.
Fu lasciata socchiusa la porta: egli entra, disceso dall’eternità.
Per strade di neve e di fango gli fu guida la stella in cammino
nei cieli sol quando rinasce, dentro una stalla, Gesù Bambino.
Riaccosta l’uscio in silenzio, appende in silenzio il gancio al mantello
(fiori e bruciacchi di schrapnell nella divisa ridotta un brandello:
ma ben calca sugli occhi l’elmetto, che la fronte non sia veduta,
e siede, al suo posto, nel cerchio della famiglia pallida e muta.

Scoliosi e gravidanza, i timori della futura mamma sono infondati

Sembra che molte donne affette da scoliosi temano a tal punto che la gravidanza peggiori la propria condizione da rinunciare alla gioia della maternità. Per fortuna però sembra che questo sacrificio non sia affatto necessario a patto di mettere in atto tutta una serie di accorgimenti atti a tutelare la salute della futura mamma.

Ad affermarlo, sul Corriere della sera, è Fabio Zaina dell’Istituto Scientifico Italiano Colonna Vertebrale (ISICO) che conferma la possibilità che una scoliosi grave (in cui cioè la curvatura della schiena supera i 30 gradi) possa andare incontro a un peggioramento a causa del peso del pancione prima e del bimbo da tenere in braccio poi, ma assicura anche che rinforzare i muscoli della schiena (quelli che sorreggono la colonna vertebrale) già in fase di pianificazione della gravidanza, e quindi prima del concepimento, è un’ottimo modo per scongiurare il peggio.

L’olfatto del bambino si sviluppa già nel grembo materno

Quando il bambino è nella pancia della mamma non solo inizia a sviluppare un suo gusto personale, ma anche l’olfatto. Sembra una cosa incredibile, ma il corpo umano è una macchina straordinaria e durante la gravidanza le donne possono toccare con mano questo miracolo. A raccontare questa novità è uno studio della Colorado University pubblicato sulla rivista Proceedings of The Royal Society B.

Tutto dipende dalla dieta della mamma che con i suoi gusti e ovviamente le sue scelte alimentari influisce sulla cultura del cibo e quindi dell’olfatto che avrà il suo piccolo. I ricercatori, dopo aver condotto una serie di esperimenti sui topolini, hanno scoperto il motivo di questa influenza: tutto sembra dipendere dal fatto che l’esposizione a certi odori innesca il funzionamento dei glomeruli, ovvero di alcune strutture che si trovano nel bulbo olfattivo e trasmettono messaggi sull’odore dal naso al cervello.

Grassi trans, vietati alle mamme che allattano

Che i grassi trans, noti anche con il nome di grassi vegetali idrogenati, fossero altamente nocivi per la salute di cuore e arterie lo sapevamo già. Quello che ancora non sapevamo è che se vengono assunti in grandi quantità dalla neo mamma nuociono anche alla salute del suo piccolo, se allattato al seno, aumentandone pericolosamente la quantità di grasso accumulato e, come se questo non bastasse, la fanno ingrassare di più che in altri momenti della vita.

La scoperta è di un team di ricercatori statunitensi che ha monitorato 96 donne, suddivise in tre sottogruppi: uno allattava al seno, l’altro con il biberon, l’ultimo invece nutriva il proprio piccolo con l’allattamento misto. Gli studiosi hanno quindi misurato il livello di grasso corporeo di madri e bambini evidenziando come la mamme che consumavano grassi trans vedevano aumentare di sei volte l’accumulo di grasso corporeo mentre nei bambini allattati al seno, la probabilità di ritrovarsi con dei grassi in eccesso risultava raddoppiata.

Gli aborti spontanei multipli aumentano i problemi cardiaci

Non ci sono delle buone notizie per quelle signore che purtroppo hanno fatto i conti o stanno facendo i conti con una realtà dolorosa: gli aborti spontanei multipli. Un recente studio, condotto dagli esperti del Cancer Research Centre di Heidelberg, ha collegato questo problema, all’insorgere di eventuali rischi cardiaci nel futuro delle donne. Per l’esattezza, le aspiranti mamme che hanno subito almeno tre aborti hanno cinque volte più alta la possibilità di avere un infarto o un ictus.

Non voglio spaventare nessuno, sono solo statistiche, ma credo sia molto importante valutare bene le conseguenze che certo traumi possono avere sul nostro fisico. I dati sono sostati elaborati dopo aver valutato 11.500 casi di donne con età compresa tra i 30 e i 60.  Chiamiamola la fascia della maturità femminile.

Cadute ed urti al pancione, rischi per il feto?

In gravidanza, nonostante le future mamme si muovano con molta cautela, può capitare di prendere una botta, ricevere un colpo o cadere. In questi casi, la paura delle donne in dolce attesa di aver causato danni al bambino è sempre molto forte. Chi di voi, infatti, non si è mai spaventata per una caduta o per una botta seppur minima?

Non sempre, però, bisogna allarmarsi. Il bambino è ben protetto nel ventre materno  e, generalmente, è difficile che subisca danni diretti in seguito ad un urto o ad un colpo al  pancione. Questo perché i colpi vengono ammortizzati dalle pareti addominali ed uterine e dal liquido amniotico.

Talassemia, la Celocentesi è il nuovo esame per la diagnosi prenatale

La talassemia è una grave malattia degenerativa ereditaria che causa l’anemia.  Per fortuna le coppie che desiderano avere un bambino e sanno che il piccolo può essere a rischio talassemia ora possono contare un su un nuovo esame diagnostico prenatale: la celocentesi. Questa tecnica permette di sapere già al secondo mese di gravidanza se il feto sta bene e quali rischi sta correndo.

La ricerca può vantare la firma del nostro Paese, particolarmente sensibile a questa malattia. Si stima che in Italia ci siano circa 7.200 malati, di cui 33% concentrati in Sicilia, dove è stata messa a punto la nuova tecnica. Lo studio è stato condotto da un’equipe dell’ospedale ‘Vincenzo Cervello’ di Palermo, guidata dal direttore di Ematologia II, Aurelio Maggio, in collaborazione con il ginecologo greco George Makrydimas.

Gravidanza: cosa c’è nel pancione?

La pancia della donna, durante i nove mesi di gravidanza, è quella che subisce i più visibili cambiamenti dovuti, principalmente alla crescita del feto al suo interno. Il pancione, come tutte le mamme sanno, rappresenta per il bambino il nido dove per nove mesi vivrà e crescerà sicuro e protetto. Ma vi siete mai chieste cosa c’è nel pancione e cosa circonda il vostro bambino durante la gestazione? Il vostro bimbo, dentro la pancia è circondato da diverse strutture che lo proteggono da aggressioni e gli consentono di crescere e svilupparsi al meglio.

Sacco amniotico

Il sacco amniotico è una struttura trasparente e sottile che avvolge e protegge il feto nel ventre materno. Esso è composto da acqua, sali minerali, proteine e lipidi ed è costituito da due membrane chiamate Amnios e Corion.

Le ricette di Cotto e Mangiato: il menu di Natale per bambini

Buon pomeriggio ragazze! Il Natale è ormai alle porte e molte di voi staranno già pensando a cosa preparare di buono per il pranzo di Natale. Una preoccupazione fissa che accumuna noi donne quando ci mettiamo ai fornelli, è quella di riuscire ad accontentare tutti i commensali, grandi o piccoli che siano. Per questo, un’idea utile e carina per il pranzo di Natale e di questi giorni di festa può essere quella di stabilire un menu per i bambini.

A tal proposito, oggi, ho deciso di rispolverare per voi il ricettario di Cotto e Mangiato, la fortunata trasmissione televisiva condotta da Benedetta Parodi e riproporvi un menu di Natale per bambini proposto dalla giornalista di Italia 1. Le ricette, come tutte quelle di Cotto e Mangiato, sono semplici e facili da realizzare e vi faranno ottenere un grande successo tra i piccoli commensali. Il menu di Natale per bambini, proposto da Benedetta Parodi, prevede delle lasagne al forno, delle frittatine e degli omini di pan di zenzero. Vediamo insieme come realizzare tutte le portate.

Poesie di natale, E’ nato! Alleluja

La poesia di natale di oggi è stata scritta da Guido Gozzano poeta, tra i miei preferiti, vissuto nei primi decenni del ‘900. E’ una poesia molto bella e semplice ed è proprio per queste sue caratteristiche che l’ho scelta tra moltissime altre; belli e semplici sono infatti i bambini, belle e semplici dovrebbero sempre essere le loro vite. La pubblico soprattutto perchè celebra la nascita di un bambino; un evento comune eppure straordinario, perchè è sempre così quando una nuova vita si affaccia al mondo, in qualunque parte della terra, in qualunque condizione sociale e culturale. Che poi alcuni adulti non se ne accorgano, purtroppo, è un’altra tragica storia.

E’ nato il sovrano bambino,
è nato! Alleluia, alleluia!
La notte che già fu sì buia
risplende di un astro divino.
Orsù, cornamuse, più gaie
suonate! Squillate, campane!