Cellulite in gravidanza, come combatterla

di Chiara R 3

La cellulite, si sa, è femmina. Sono numerose, infatti, le donne colpite da questo fastidioso inestetismo della pelle la cui causa può risiedere in una predisposizione genetica, in una vita sedentaria o in un’alimentazione scorretta. In gravidanza, poi, la cellulite subisce un peggioramento o tende addirittura a fare la sua prima comparsa nei casi (fortunati!) in cui non era presente prima della gestazione. Questo perchè gli ormoni ballerini, tipici della gravidanza, rendono le pareti delle vene meno flessibili favorendo il ristagno dei liquidi. Il crescente peso del pancione, inoltre, può ostacolare e rallentare la circolazione, favorendo gonfiore e pesantezza alle gambe. Negli ultimi mesi di gravidanza, infine, la donna tende a fare una vita piuttosto sedentaria e questo favorisce il formarsi della cellulite. Non bisogna, però, darsi per vinte! Esistono dei piccoli accorgimenti da mettere in pratica per ridurre il fastidio della cellulite anche durante la gravidanza.

Per prima cosa, occorre bere molto per idratare l’organismo. Bere tanta acqua, circa 1 litro e mezzo o 2 al giorno, aiuta a depurare l’organismo, a eliminare le scorie e a contrastare il gonfiore. E’ importante scegliere un’acqua oligominerale naturale povera di sodio. Un’altra cosa importante per contrastare la cellulite, è fare attività fisica. La gravidanza non deve essere vissuta come una malattia e se non ci sono problemi di salute è consentito fare movimento per riattivare la circolazione e prevenire il rilassamento cutaneo. Anche l’alimentazione in gravidanza è fondamentale per combattere gli inestetismi della cellulite. Occorre seguire una dieta sana, equilibrata, varia e povera di grassi. Via libera a cereali integrali, carni bianche, pesce, frutta e verdura. Non bisogna, invece eccedere nel consumo di latticini, zuccheri semplici e il sale, che favoriscono la ritenzione di grassi e liquidi. Per quanto riguarda i prodotti anti-cellulite, in gravidanza è bene evitarne l’utilizzo perchè i principi attivi in esse presenti vengono assorbiti dall’organismo e, attraverso il sangue, passare al feto. E’ bene, quindi, puntare solo su creme naturali idratanti da applicare sulle zone interessate con dei massaggi mirati utilissimi per riattivare la circolazione e favorire l’ossigenazione dei tessuti.