In passato, i mancini sono stati a lungo contrastati e considerati diversi e strani. Il termine mancino, infatti, deriva dal latino mancus che vuol dire mutilato, storpiato, mancante della mano destra. La mano sinistra è stata sempre considerata la mano sbagliata, la mano del diavolo, la mano impura ed i bambini mancini erano etichettati come diversi, invertiti, etcc. Nel passato, i bambini venivano forzati ad usare la mano destra anche con punizioni corporali. Oggi, invece, i bambini mancini possono finalmente esprimersi al meglio e assecondare il proprio sviluppo psico-fisico.
Che cosa è il mancinismo?
Al di là di credenze e pregiudizi, oggi appare più chiara la natura dell’essere mancini. Il cervello umano è suddiviso in due emisferi: quello destro, legato alle emozioni e all’intuito che governa il lato sinistro del corpo e quello sinistro, legato alla razionalità e al linguaggio che governa la parte destra del corpo umano. Generalmente, a dominare è l’emisfero sinistro mentre nei mancini predomina quello destro. Nella prima infanzia, nel cervello dei bambini avviene un meccanismo noto come lateralizzazione.