Genitori, come gestire i bambini durante il Natale

Cari genitori, ormai il Natale è alle porte. Tra poco arriverà Babbo Natale e tutti i bambini sono in fermento. Bisogna però per passere le feste in piena sicurezza ricordare qualche regola. Il pediatra Italo Farnetani dell’università di Milano-Bicocca ha stilato una sorta di vademecum con i consigli rivolti alle mamme e ai papà affinché i piccoli di casa possano godere della magia di questo periodo dell’anno senza esserne vittima.

La prima cosa da ricordare sono i regali: vanno scelti alla moda, perché sono una garanzia di gradimento e successo. Bisogna considerare, inoltre, che bambini e adolescenti vogliono sentirsi uguali ai coetanei, per questo tendono a seguire le tendenze. Quindi meglio un albero con meno pacchetti, ma più selezionali.

Poesia di Natale, La mangiatoia di Ai Quing

Care amiche mie, ci siamo. Domani è la vigilia di Natale. Un giorno ricco di significati e di magia e che da sempre è il più atteso dell’anno da grandi e piccini. Ricreare tra le mura domestiche l’atmosfera di Natale, soprattutto quando ci sono dei bambini, è una delle gioie più belle che ci accompagnano ogni anno. Uno dei simboli natalizi più importanti che appartengono alla tradizione classica è, sicuramente il presepe e, in particolare la mangiatoia. Gesù bambino, infatti, appena nato venne deposto in una mangiatoia.

La mangiatoia non è solo il simbolo della miseria e dell’umiltà che hanno accompagnato la nascita e la vita di Gesù ma anche un simbolo del suo destino. La mangiatoia, infatti, viene generalmente usata per contenere il cibo delle bestie e allo stesso modo Gesù sarà il cibo per l’anima di coloro che crederanno in lui. Oggi ho deciso di farvi conoscere una bella poesia di Ai Quing, poeta cinese del ‘900, dedicata proprio alla mangiatoia.

Tumore della cervice, il pap test riduce il rischio

Se tutte noi donne eseguissimo regolarmente il pap test, il rischio di insorgenza di tumore all’utero si ridurrebbe tanto fino ad azzerarsi. In altre parole, potrebbe essere sconfitto. Ad affermarlo, secondo quanto riporta il Corriere della sera, sono gli esperti.

Ma quante di noi sono così previdenti? L’Istituto Superiore di Sanità ha condotto uno studio (PASSI- Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) ed è giunto alle seguenti conclusioni:

In tutta Italia 73 donne su 100, di età compresa fra 25 e 64 anni, hanno eseguito il pap test almeno una volta negli ultimi tre anni; il 58 per cento di esse vive al sud, il 79 per cento al centro e l’82% al nord. La prevenzione si fa dunque più al nord, con la Val d’Aosta capofila, che al sud, con solo il 50% delle amiche sarde che si sono sottoposte al test.

Il primo Manifesto dei diritti del bambino prematuro

Una carta per tutelare i diritti dei neonati. Non esiste un Paese al Mondo in cui è già stato redatto un simile documento e l’Italia potrebbe essere il primo. L’idea del ‘Manifesto dei diritti del bambino prematuro‘ è dell’associazione Vivere onlus ed è stata presentata al Senato. L’obiettivo di questo decalogo è quello di far riconoscere alle istituzione il diritto dei nati pretermine di usufruire da subito e nel futuro del massimo livello di cure e attenzioni adeguate alla loro condizione.

Purtroppo sono numerosi i bambini che vedono la luce prima dello scadere del termine. In Italia, vengono al mondo alla 37esima settimana, ben 40 mila piccoli l’anno, sono 13 milioni nel mondo e 500 mila solo in Europa. Parliamo quindi di un fenomeno molto diffuso, che forse ha bisogno di qualche riflessione da parte dei governi.

Sindrome dell’occhio pigro, curarla con l’agopuntura

L’ambliopia o sindrome dell’occhio pigro, è un disturbo molto comune tra i bambini. Si tratta di una patologia piuttosto banale e facilmente trattabile ma che se trascurata può trasformarsi nel tempo in un disturbo irreversibile.Tecnicamente, l’ambliopia consiste in un errato ordinamento tra l’occhio e il cervello del bambino a causa del quale un occhio viene caricato di maggior lavoro rispetto all’altro che si impigrisce. Tutto questo provoca uno sviluppo errato della visione e un calo della vista.

Generalmente, entro i 6-7 anni di età,  è sufficiente bendare l’occhio sano per stimolare quello pigro e ripristinare la corretta visione. Portare una benda, però, può essere spiacevole e può causare un certo disagio soprattutto nei bambini più grandicelli e nell’età scolastica. Una soluzione alternativa ed efficace per la cura dell’ambliopia può essere l’agopuntura.

Canti di natale, il piccolo abete

Ci siamo care amiche, il giorno di natale è ormai vicinissimo, i doni sono già pronti sotto l’albero (o ben nascosti per non essere scovati prima che Babbo Natale li porti) e i nostri piccoli hanno già forse imparato una discreta quantità di canzoni e poesie di natale. Tuttavia, vale la pena di tornare sull’argomento per proporvi un delizioso canto di natale proveniente dalla Russia: Il piccolo abete. Un canto di gioia, semplice e immediato del quale purtroppo non sono riuscita a scovare la melodia.

Sono certa però che la musicalità del testo sarà sufficiente a stregare i bambini, anche i più piccoli, anzi soprattutto loro. Quindi vediamolo:

Un piccolo abetino questa notte nascerà
Intorno la natura è in festa quando nascerà
Intorno la natura è in festa quando nascerà

Tisane al finocchio tossiche per mamme e bambini

Le tisane al finocchio sono molto usate sia dalle mamme in gravidanza sia per calmare le coliche del bambino, qualcuno sostiene che siano anche ideali per aumentare la produzione di latte. In realtà sono sconsigliate perché contengono estragolo, una sostanza naturale presente nei semi di finocchio e, di conseguenza, nelle tisane a base di questo ingrediente, risultata tossica. A dirlo è uno studio pubblicato dall’Inran (l’Ente pubblico italiano per la ricerca in materia di alimenti e nutrizione).

Tempo altri studi avevano analizzato l’estragolo giungendo alla tesi che fosse cancerogena e genotossica e bandendone l’aggiunta come aromatizzante agli alimenti trasformati. Il nuovo studio ha permesso di ottenere delle stime dell’esposizione alla sostanza basate su analisi relative a prodotti in commercio. Per capirci le classiche bustine o i semi per gli infusi.

Prodotti per bambini: il biberon in vetro

Il latte materno è la cosa più preziosa ed importante per un neonato nei primi mesi di vita. Non sempre, però, per le ragioni più svariate, la mamma è in grado di allattare al seno il proprio bambino e per questo ricorre al latte artificiale o al tiralatte. In questi casi, quindi, entra subito in scena il biberon. In commercio esistono numerose tipologie di biberon, di ogni forma e dimensione, adatte a tutte le età e a tutti gli usi.

Oggi, care mamme, in seguito alla decisione dell’UE di bandire i biberon che contengono bisfenolo A, ho pensato di parlarvi dei biberon in vetro. Pratici, igienici ed ecologici, i biberon in vetro sono la soluzione ideale per la sicurezza dei vostri bambini e dell’ambiente.

Paracetamolo, l’uso precoce scatena allergie nei bambini

Secondo i risultati di una ricerca neozelandese asma e allergie nei bambini potrebbero dipendere dall’assunzione di farmaci a base di paracetamolo nei primi mesi di vita. Più precisamente, gli studiosi dell’Otago University di Wellington (Nz), che hanno coinvolto nel loro studio 1500 bambini, ritengono che l’utilizzo precoce di questo tipo di farmaci triplichi la probabilità di diventare sensibili agli allergeni e raddoppi quella di sviluppare sintomi dell’asma.

La notizia non manca certo di rattristare noi mamme dal momento che il paracetamolo è molto usato per il trattamento di febbre e dolore anche nei bambini piccolissimi e finora, credo di poter dire, è sempre stato considerato piuttosto innocuo, al punto da essere annoverato tra i pochi principi attivi che si possono assumere in gravidanza.

Amniocentesi e Villocentesi, gratuite solo per gravidanze a rischio

In questi giorni ci siamo occupati delle nuove linee del Ministero della Salute per l’assistenza delle donne in gravidanza. Tra le novità, c’è anche il taglio di alcuni esami.  L’amniocentesi e la villocentesi non saranno più offerte gratuitamente a tutte le signore con più di 35 anni, ma solo a quelle a rischio (e di qualsiasi età), rischio che sarà valutato prima con un test combinato (eseguito tra la 11esima e 13esima settimana) che valuta l’età della mamma, i valori del sangue (la frazione beta libera di hCg e della proteina plasmatica A associata alla gravidanza) e la translucenza nucale.

Sappiamo bene che l’amniocentesi e la villocentesi sono importanti esami di screening per escludere malattie gravi, come la sindrome di Down. Purtroppo si è giunti a questa svolta perché secondo molti esperti la gravidanza in Italia è eccessivamente medicalizzata e lo dimostrano i dati del Cedap (Certificato di assistenza al parto) relativi al 2007.

Canzoni di Natale per i bambini

Buongiorno cara mammine!! Eccoci arrivate finalmente alla settimana di Natale. Tutto, o quasi, è pronto per la Santa festa: l’albero, il presepe, gli addobbi, i regali, etc.. I vostri bambini saranno eccitatissimi al pensiero del Natale e delle feste!!

Una delle cose più eccitanti ed emozionanti delle festività natalizie è ascoltare i più piccoli cantare le canzoni di Natale. E’ per questo che oggi ho pensato di proporvi un paio di canzoncine natalizie che i vostri bambini potranno facilmente imparare e cantare insieme a voi il giorno di Natale o la notte della vigilia.

L’alimentazione della futura mamma nel terzo trimestre

Il terzo trimestre di gravidanza rappresenta l’ultima tappa del meraviglioso viaggio che porterà alla nascita del vostro bambino. Il vostro pancione aumenta sempre di più per adattarsi alle dimensioni del bambino che triplicheranno in questi ultimi mesi. Il terzo trimestre, quindi, è fondamentale dal punto di vista nutrizionale ed è, perciò, indispensabile seguire una dieta sana ed equilibrata per assicurare a voi stesse e al bambino tutti i nutrienti necessari al corretto andamento della gravidanza.

Durante il terzo trimestre, il vostro peso corporeo dovrebbe aumentare di circa 5-8 chili. Il vostro fabbisogno energetico giornaliero, invece, deve essere incrementato di 300-350 calorie. Con l’avanzare della gravidanza, potreste sentire il bisogno di sostituire i classici tre pasti con pasti più leggeri e frequenti (5 o 6 nell’arco della giornata). In questo modo vi sentirete meno pesanti e la digestione né trarrà indubbi benefici.

Parto sicuro, le nuove linee guida del Ministero

Partorire in sicurezza in Italia, nonostante i fatti di cronaca, è ancora possibile, anzi vantiamo un eccellente servizio sanitario, tra i migliori al Mondo. Per continuare però a migliorare la qualità, Ministero della Salute ha articolato dieci indirizzi d’azione, che vanno a completare le linee guida per la gravidanza che abbiamo presentato qualche giorno fa.  Queste nuove “regole” saranno avviate congiuntamente a livello nazionale, regionale e locale.

Il documento contiene indicazioni sui principali aspetti della gestazione allattamento, screening ed esami diagnostici – e il tipo di assistenza da offrire.  Ecco i 10 indirizzi per il parto sicuro:

  • Misure di politica sanitaria e di accreditamento:  l’obiettivo è quello di ridurre in tre anni i punti nascita con parti inferiore ai mille l’anno.
  • Carta dei servizi per il percorso nascita: le aziende sanitarie in cui è attivo un punto nascita devono sviluppare una carta dei servizi specifica per il percorso nascita, in cui siano contenute le informazioni generali sulla operatività dei servizi.

Le ricette di Cotto e Mangiato, i biscotti di Natale per bambini

I dolci di Natale sono molto golosi, ma sicuramente rubano più il cuore dei grandi che dei piccini. Frutta secca, canditi non sono di solito gli alimenti più apprezzati dai bambini. Per questo oggi vi passo una ricetta di Cotto e Mangiato, la rubrica gastronomica di Benedetta Parodi, per realizzare dei simpatici biscotti natalizi. In questo caso, oltre buoni sono pure belli e potreste appenderli all’albero di natale come decorazione.

Biscottini natalizi di Cotto e Mangiato

Ingredienti

  • 200g. di farina
  • 40g. di zucchero
  • sale qb
  • 1 cucchiaio di spezie miste tra zenzero cannella e noce moscata
  • 150g. di burro
  • 1 uovo

Ingredienti per la glassa

  • 1 cucchiaio circa di bianco d’uovo
  • qualche goccia di limone
  • 60 g. di zucchero a velo

Procedimento

Seguiamo con attenzione la ricetta di Benedetta Parodi, perché è facile, ma richiede un po’ di precisione. Iniziamo con il frullare nel mixer la farina lo zucchero, il sale, le spezie, con il burro non sciolto ma tagliato a pezzi.  Una volta formato un composto friabile, aggiungete l’uovo e frullate ancora un po’. Ora avvolgete l’impasto in una pellicola e lasciate raffreddare in freezer per 30 minuti. Ora stendetela (ci vorrà forza perché risulterà un po’ dura). Non superate i 5 mm di spessore.