La sudamina nel bambino

Il vostro bambino di pochi mesi presenta bollicine rosse e prurigginose su pancino, inguine, collo e nuca? Niente paura, molto probabilmente si tratta di sudamina, un’irritazione della pelle molto frequente nei neonati causata dal “mancato smaltimento del sudore. Conosciamola meglio:

Cos’è la sudamina

La sudamina è un’irritazione della pelle del neonato dovuta alla sudorazione eccessiva. Più precisamente, il sudore non riesce ad evaporare e si deposita nei pori della cute creando sulla pelle del bambino piccole bollicine rossastre non più grandi di una capocchia di spillo. L’eruzione cutanea si manifesta soprattutto su collo, nuca, inguine e pancino e spesso comporta un fastidioso prurito che innervosisce il piccolo.

Cura dei bambini, anche la medicina naturale può essere pericolosa

Molti genitori per curare i loro bambini utilizzano la medicina naturale o alternativa.  Uno studio australiano dei ricercatori della Royal Children Hospital di Melbourne sostiene che certi rimedi possono essere pericolosi, soprattutto se assunti al posto dei farmaci convenzionali.

Di solito i genitori scelgono questo tipo di terapia perché pensano sia meno dannosa e soprattutto abbia minori effetti collaterali. Purtroppo però secondo lo studio, in quasi il 66% dei casi, gli effetti collaterali si rivelano più gravi e addirittura fatali. La ricerca ha analizzato 39 situazioni diverse, verificatesi tra il 2011 e il 2003. In 30 casi le complicanze sono dovute all’uso di farmaci complementari e in 17 casi sono stati danneggiati dal non aver assunto un farmaco tradizionale: per capirci, dall’aver sospeso la terapia senza indicazioni mediche.

Mal di schiena in gravidanza, esercizi per alleviarlo

Il dolore alla schiena è uno dei disturbi più comuni che affliggono le donne durante la gravidanza. Questo perché, con l’avanzare della gravidanza, aumenta il peso del pancione ed il baricentro della futura mamma si sposta in avanti, con maggiori difficoltà nell’assumere posture corrette. I cambiamenti dei livelli ormonali tipici della gravidanza, inoltre, determinano un rilassamento dei tessuti e un ammorbidimento delle articolazioni.

Per alleviare e prevenire il dolore alla schiena, che spesso può diventare insopportabile, oltre a mantenere la colonna vertebrale nella giusta posizione, può essere utile eseguire regolarmente degli esercizi mirati a rafforzare i muscoli della zona lombare. Sono esercizi che, care mamme, potete eseguire tranquillamente a casa tutte le volte che ne sentite il bisogno.

Mucolitici vietati per i bambini sotto i 2 anni

Raffreddori, vie respiratorie intasate, tosse e bronchite. Sono i classici malanni di stagione, che colpiscono i  bambini e non solo, soprattutto in inverno. I farmaci più utilizzati per questi disturbi sono i mucolitici. Come abbiamo detto qualche tempo fa per il paracetamolo, bisogna fare molta attenzione alla somministrazione. A lanciare l’allarme è l’Agenzia italiana del farmaco e Altroconsumo ha ripreso la notizia mettendo in guardia i genitori, soprattutto con piccoli con un’età inferiore ai due anni.

L’Agenzia italiano del farmaco ha imposto lo stop, perché si sono verificati gravi casi di ostruzione respiratoria e peggioramento rilevante delle malattie respiratorie. Meno rari, invece, gli effetti come aumento della tosse e delle secrezioni bronchiali o il peggioramento della bronchiolite, vomito viscoso e difficoltà di respirazione. Insomma, sono tutte situazioni molto gravi.

La meditazione in gravidanza

Lo stato d’animo e la mente di una donna durante la gravidanza, sono tanto importanti quanto il corpo. Una mente sana, rilassata e serena, infatti, è presupposto fondamentale per un corretto sviluppo del bambino. E’ per questo che la meditazione in gravidanza gioca un ruolo molto importante per la salute della donna e del bambino.

La meditazione può aiutarvi a scacciare le ansie e lo stress e a ritrovare la giusta armonia. La meditazione, inoltre, vi aiuta a conoscervi meglio, a rendervi più forti emotivamente e a sopportare e gestire meglio il dolore. La meditazione, a dispetto di quanto si possa pensare, non è una pratica semplice, almeno all’inizio. La vostra mente, infatti, è sempre piena di mille pensieri: il lavoro, la casa, la famiglia, e non sempre è facile svuotarla.

Il Canto di Natale, Sgrooge incontra Marley

Il Canto di Natale è tra le opere più note di Charles Dickens, scrittore inglese vissuto nell’800; questo grazie anche alla deliziosa trasposizione cinematografica della Walt Disney che ne fece un cortometraggio della durata di 24 minuti nel lontano 1983.

Il Canto di Natale narra la storia di Ebenezer Sgrooge, uomo d’affari avaro e scontroso (che neanche a dirlo nel cartone Disney è impersonato da zio Paperone), il quale decide di cambiare la propria vita e maturare “buoni sentimenti” verso il prossimo dopo una tumultuosa notte di natale in cui riceve la visita di quattro fantasmi che, in modo del tutto particolare, lo inducono a riflettere sulla propria esistenza arida di affetti e sentimenti: il primo è il suo l’ex socio e malfattore Marley (Pippo), ormai finito in catene all’inferno, che gli preannuncia la visita di altri tre spiriti durante la notte: lo spirito del natale passato (il Grillo parlante), lo spirito del natale presente (Willie il gigante) e lo spirito del natale futuro (un terribile Pietro Gambadilegno).

Un classico indimenticabile che bisogna assolutamente riproporre ai nostri bambini, magari raccontandogli di quella volta che mamma, ancora bambina, andò a vederlo al cinema. Dopo il salto i primi dieci minuti del film d’animazione Disney

Filastrocca di Natale di Gianni Rodari

Buon pomeriggio care mammine! Eccoci finalmente arrivate alla tanto attesa vigilia di Natale. Potete divertirvi a recitare bellissime poesie o filastrocche di Natale insieme ai vostri bambini per allietare gli invitati durante la cena della vigilia o il pranzo di Natale. Per questo, anche oggi ho deciso di proporvi una bella filastrocca di Natale di Gianni Rodari.

Scrittore italiano, Gianni Rodari, ha dedicato moltissime delle sue opere ai bambini e tra queste ritroviamo tantissime filastrocche. Oggi, ne ho scelta per voi una dal tema natalizio tratta dal libro Filastrocche in cielo e in terra.

La respirazione profonda in gravidanza

Una delle cose più importanti da gestire in gravidanza è senza dubbio la respirazione, ed in particolare la respirazione profonda. Generalmente, questo tipo di respirazione è tipica dei bambini piccoli. Quando i bimbi respirano, infatti, il loro addome tende ad alzarsi e ad abbassarsi per i movimenti del diaframma. Le oscillazioni del diaframma permettono di respirare in profondità e di svuotare i polmoni. Crescendo, però, si perde l’abitudine di respirare profondamente a favore di una respirazione più toracica. In questo modo, però, non si svuotano mai completamente tutti i polmoni.

Durante la gravidanza, però, può essere molto utile recuperare la respirazione profonda. Questa, infatti, può portare numerosi benefici: può aiutare a gestire le nausee mattutine, lo stress psico-fisico, le ansie della gravidanza e aiuta ad affrontare meglio il travaglio ed il parto. E’ importante, quindi, se siete in dolce attesa iniziare a fare esercizi di respirazione profonda.

Natale 2010, torna la lista dei desideri di Save the children

Il natale è ormai praticamente arrivato e quindi avrei dovuto parlarvi della lista dei desideri di Save the children già qualche giorno fa. Tuttavia, mi sono ricordata della sua esistenza, già il natale dello scorso anno noi di Tuttomamma ve ne avevamo parlato, solo adesso. La lista dei desideri di Save the children è infatti una lista di doni del tutto particolari che è possibile acquistare sul sito dell’organizzazione benefica che da anni lavora per la tutela dei diritti dei bambini. Fin qui tutto normale. Il fatto è che i doni che voi sceglierete da questo elenco non verranno spediti ai vostri familiari ma ai bambini bisognosi dei paesi svantaggiati o alle loro famiglie; i vostri cari invece riceveranno una cartolina con la foto del regalo.

Come vi dicevo si tratta di regali del tutto particolari, almeno per noi occidentali, e il contenuto della lista lascia per certi versi sconcertati. Io almeno, care amiche, sono rimasta di sale quando ho visto che al posto di un set di guantoni da forno potrei regalare un vaccino per un bimbo africano (costa 15 euro) o un kit di assistenza al parto per la sua mamma o una femmina di yak per il suo papà o più semplicemente, si fa per dire, un peluche o una bicicletta che non finisca presto dimenticata in mezzo a cumuli di altri giocattoli.

Genitori, come gestire i bambini durante il Natale

Cari genitori, ormai il Natale è alle porte. Tra poco arriverà Babbo Natale e tutti i bambini sono in fermento. Bisogna però per passere le feste in piena sicurezza ricordare qualche regola. Il pediatra Italo Farnetani dell’università di Milano-Bicocca ha stilato una sorta di vademecum con i consigli rivolti alle mamme e ai papà affinché i piccoli di casa possano godere della magia di questo periodo dell’anno senza esserne vittima.

La prima cosa da ricordare sono i regali: vanno scelti alla moda, perché sono una garanzia di gradimento e successo. Bisogna considerare, inoltre, che bambini e adolescenti vogliono sentirsi uguali ai coetanei, per questo tendono a seguire le tendenze. Quindi meglio un albero con meno pacchetti, ma più selezionali.

Poesia di Natale, La mangiatoia di Ai Quing

Care amiche mie, ci siamo. Domani è la vigilia di Natale. Un giorno ricco di significati e di magia e che da sempre è il più atteso dell’anno da grandi e piccini. Ricreare tra le mura domestiche l’atmosfera di Natale, soprattutto quando ci sono dei bambini, è una delle gioie più belle che ci accompagnano ogni anno. Uno dei simboli natalizi più importanti che appartengono alla tradizione classica è, sicuramente il presepe e, in particolare la mangiatoia. Gesù bambino, infatti, appena nato venne deposto in una mangiatoia.

La mangiatoia non è solo il simbolo della miseria e dell’umiltà che hanno accompagnato la nascita e la vita di Gesù ma anche un simbolo del suo destino. La mangiatoia, infatti, viene generalmente usata per contenere il cibo delle bestie e allo stesso modo Gesù sarà il cibo per l’anima di coloro che crederanno in lui. Oggi ho deciso di farvi conoscere una bella poesia di Ai Quing, poeta cinese del ‘900, dedicata proprio alla mangiatoia.

Tumore della cervice, il pap test riduce il rischio

Se tutte noi donne eseguissimo regolarmente il pap test, il rischio di insorgenza di tumore all’utero si ridurrebbe tanto fino ad azzerarsi. In altre parole, potrebbe essere sconfitto. Ad affermarlo, secondo quanto riporta il Corriere della sera, sono gli esperti.

Ma quante di noi sono così previdenti? L’Istituto Superiore di Sanità ha condotto uno studio (PASSI- Progressi delle aziende sanitarie per la salute in Italia) ed è giunto alle seguenti conclusioni:

In tutta Italia 73 donne su 100, di età compresa fra 25 e 64 anni, hanno eseguito il pap test almeno una volta negli ultimi tre anni; il 58 per cento di esse vive al sud, il 79 per cento al centro e l’82% al nord. La prevenzione si fa dunque più al nord, con la Val d’Aosta capofila, che al sud, con solo il 50% delle amiche sarde che si sono sottoposte al test.

Il primo Manifesto dei diritti del bambino prematuro

Una carta per tutelare i diritti dei neonati. Non esiste un Paese al Mondo in cui è già stato redatto un simile documento e l’Italia potrebbe essere il primo. L’idea del ‘Manifesto dei diritti del bambino prematuro‘ è dell’associazione Vivere onlus ed è stata presentata al Senato. L’obiettivo di questo decalogo è quello di far riconoscere alle istituzione il diritto dei nati pretermine di usufruire da subito e nel futuro del massimo livello di cure e attenzioni adeguate alla loro condizione.

Purtroppo sono numerosi i bambini che vedono la luce prima dello scadere del termine. In Italia, vengono al mondo alla 37esima settimana, ben 40 mila piccoli l’anno, sono 13 milioni nel mondo e 500 mila solo in Europa. Parliamo quindi di un fenomeno molto diffuso, che forse ha bisogno di qualche riflessione da parte dei governi.