Ricette di Cotto e Mangiato per bambini, insalate golose

L’insalata è proprio un piatto che piace poco ai bambini, ecco perché sfruttando i suggerimenti di Benedetta Parodi e della sua rubrica Cotto e Mangiato vi propongo due interessanti ricette alternative: una con gli spinaci e l’altra con le zucchine. Sono anche un ottimo contorno da mettere in tavola durante una cena con amici, per tutte quelle mamme che non hanno molto tempo da perdere in cucina.

Insalata di spinaci novelli di Cotto e Mangiato

  • 100-150 gr di spinaci novelli
  • 100 gr di pecorino non troppo stagionato toscano o sardo
  • una pera soda
  • qualche cucchiaiata di pinoli
  • sale
  • olio
  • aceto balsamico

Preparazione:

La preparazione di questa ricetta è facile, non dovete che unire gli spinaci, con il pecorino a dadini e la pera tagliata a fiammifero.  Aggiungete i pinoli e condite con sale, olio e aceto balsamico. Il piatto e pronto. Per i bambini, sostituite il pecorino con il grana.

Donne, più sensibili all’ansia e allo stress

Lo stress, lo stress post-traumatico, l’ansia e la depressione sono le sindromi più diffuse nella popolazione umana. Esse sono influenzate da diversi tipi di cause, fisiche, mentali, ambientali e sociali e la sfida è capire da cosa dipendano.

Ma cos’è lo stress? E l’ansia? Cosa si intende generalmente con questi termini?

Stress e ansia sono strettamente collegati e nascono dall’interazione tra l’individuo e il suo ambiente (inteso come situazioni, persone ed esperienze) quando nell’ambiente un cambiamento mette in crisi l’equilibrio dell’organismo o, al contrario, quando la stabilità a lungo termine dell’ambiente (l’abitudine) lo sensibilizza negativamente, aumentandone l’irritabilità. L’ansia è poi il meccanismo psicologico di risposta allo stress, insomma una sua conseguenza.

Tosse secca e tosse grassa

La tosse è un fenomeno molto frequente tra i bambini di tutte le età. La tosse, però, di per sé non è una patologia ma un meccanismo di difesa che l’organismo attiva per difendere l’apparato respiratorio da minacce di varia natura. La tosse non è sempre uguale, proprio perché diverse sono le cause che la determinano. La tosse può essere classificata principalmente in grassa o secca ed è proprio analizzando le diverse caratteristiche di questi due tipi di tosse che è possibile stabilire le cause che li determinano.

La tosse grassa

La tosse grassa, o produttiva, è la tosse catarrale che si caratterizza proprio dalla presenza di catarro nei bronchi che, grazie al colpo di tosse, viene  spinto fuori. La tosse grassa suscita molta preoccupazione nelle mamme che tendono ad associarla a patologie serie come la polmonite.

Metodo Montessori, com’è organizzato l’ambiente

L’organizzazione dell’ambiente, nelle scuole che seguono il metodo Montessori, riveste fondamentale importanza in quanto è parte integrante del metodo stesso. L’ambiente montessoriano infatti è concepito per consentire al piccolo di muoversi liberamente e agire spontaneamente. L’arredo, ad esempio, è a misura di bambino: mobili piccoli e leggeri che possono essere spostati agevolmente, lavabi bassi, mensole raggiungibili, armadi e credenze che possono essere aperti facilmente.

Nelle Case dei bambini Montessori inoltre i piccoli utilizzano piatti e stoviglie in ceramica, bicchieri di vetro. Il principio che regola queste scelte è il medesimo: responsabilizzare il bambino verso gli oggetti di cui dispone nell’ambiente dal momento che, se messo in condizione di usarli liberamente imparerà anche ad averne cura.

Domani si celebra la Giornata Europea della Logopedia

Torna ancora una volta la Giornata Europea della Logopedia. L’appuntamento è domani e in tutti i Paesi dell’Unione Europea si parlerà dei problemi della comunicazione e del linguaggio. Quest’anno il tema è la sordità. Abbiamo presentato, proprio ieri, un disturbo che tocca almeno mille neonati l’anno solo in Italia e si chiama ipoacusia, ma è solo una delle tante patologie con cui i bimbi devono fare i conti. La Federazione Logopedisti Italiani (FLI), in collaborazione con il Coordinamento dei logopedisti europei (Cplol), celebra l’evento con una serie d’iniziative per sensibilizzare i pazienti alla logopedia.

Lo slogan di domani è “(Lo) senti chi parla?” e in molte regioni saranno proposti fili diretti con il logopedista, opuscoli informativi e info point allestiti in strutture sanitarie o nelle piazze. Perché è importante questa figura professionale (il logopedista)? Hanno dato una risposta alcuni esperti della Fli.

La disidratazione nei bambini

Cosa si intende per disidratazione?

Il termine disidratazione indica una perdita eccessiva dei liquidi corporei. I bambini, soprattutto quelli più piccoli, sono maggiormente soggetti a disidratazione rispetto agli adulti per le piccole dimensioni e per una produzione di acqua inferiore in proporzione al peso corporeo. La disidratazione nei bambini può manifestarsi a diversi stadi: lieve, moderata e grave. Poiché l’acqua è un elemento fondamentale per l’organismo, non bisogna mai sottovalutare la disidratazione che, nei casi più gravi, può rappresentare un pericolo per la vita.

Le cause della disidratazione sono varie e sono tutte situazioni in cui si verifica un’elevata perdita di fluidi corporei e sali minerali ed in particolare: episodi di

Il metodo Montessori

Il metodo Montessori fu messo a punto all’inizio del secolo scorso dal medico italiano Maria Montessori a partire dallo studio dei bambini con problemi psichici; ben presto però la stessa Montessori lo applicò all’educazione di bambini sani. Il metodo si fonda sull’assunto che il bambino è un essere completo che possiede particolari doti di creatività e moralità che l’adulto ha ormai perduto. Il fondamentale principio ispiratore dell’insegnante, o meglio dell’educatore, deve essere la libertà dell’allievo che permette lo sviluppo delle potenzialità insite in lui.

Questo non significa che il piccolo deve essere lasciato libero di fare tutto ciò che crede ma che l’adulto non può far altro che guidarlo amorevolmente nel processo di crescita fisica e psichica, che coincide poi con l’autorganizzazione, da parte del bambino stesso, degli stimoli provenienti dall’ambiente. Più precisamente, il bambino è dotato nei primi tre anni di vita, di ciò che la Montessori definisce una mente assorbente che lo porta ad assorbire, appunto, dall’ambiente alcune particolari informazioni (ad esempio il suono della voce umana che lo guida nell’apprendimento del linguaggio) a discapito di altre. Solo nel periodo successivo, quello che va dai tre ai sei anni, alla mente assorbente si associa, nel bambino, la mente cosciente mediante la quale il bambino assegna una logica organizzata ai contenuti assorbiti.

Rete Udito per la diagnosi dell’ipoacusia neonatale

Bambini con problemi di udito, che tardano a parlare perché non sono in grado di pronunciare le prime parole. È colpa dell’ipoacusia, una malattia di cui abbiamo recentemente parlato ed è causata da una lesione della coclea, l’organo chiave dell’ascolto. Purtroppo, solo in Italia, ogni anno nascono circa mille bambini con questo disturbo e un quarto proviene dalla Lombardia. Proprio questa regione però vanta un network modello per una diagnosi precoce e un intervento personalizzato e multidisciplinare.

Si chiama Rete Udito e offre, ormai dal 2005, in circa 20 punti nascita regionali uno screening neonatale, che permette di diagnosticare la malattia congenita. La Rete Udito identifica un primo raggruppamento di strutture ospedaliere pubbliche e private lombarde attive nel campo della patologia uditiva.

Il baby-cooling: un alleato nella lotta contro l’asfissia

Quando si aspetta un bambino le paure maggiori si concentrano soprattutto sul momento del parto ed il primo pensiero delle neomamme è che il loro piccolo sia sano e stia bene. La nascita di un bambino, infatti, è un momento molto delicato che, purtroppo, in alcuni casi può risultare difficoltoso e traumatico. Uno dei rischi in cui può incorrere un bambino alla nascita è l’asfissia. Si tratta di una diminuzione di ossigeno nel sangue e può causare gravi problemi come disabilità psicomotorie, paralisi cerebrale e nei peggiori casi la  morte. La scienza ha fatto numerosi passi avanti in questo senso ed oggi possiamo avvalerci di un alleato in più nella lotta all’asfissia: il baby-cooling.

Che cos’è il baby-cooling?

Il baby-cooling è una terapia innovativa che consiste nel curare i neonati a rischio asfissia con il freddo.  

L’ecografia mammaria

Cos’è l’ecografia mammaria

L’ecografia mammaria, o ecografia senologica, è un accertamento diagnostico che viene svolto utilizzando ultrasuoni e non radiazioni ionizzanti, coma abbiamo visto a proposito della mammografia. E’ un esame piuttosto semplice e non invasivo, del tutto simile a qualunque altro tipo di ecografia.

Come si svolge l’ecografia al seno

Una volta giunta in ambulatorio il medico ti farà stendere su un lettino da visita. Una volta scoperto il torace, la parte da esaminare viene cosparsa con un po’ di gel che serve a far passare meglio gli ultrasuoni, quindi viene fatta scorrere sulla superficie del seno una sonda collegata ad una apparecchio, l’ecotomografo. Durante l’ecografia, che dura in genere poco più di un quarto d’ora, non si prova alcun fastidio; inoltre prima che venga eseguita non vengono somministrati farmaci e non viene praticata anestesia. Le immagini del tessuto mammario rilevate attraverso la sonda vengono trasmesse ad un ecografo e sono immediatamente visibili sul monitor.

Gravidanza, in aumento l’uso delle medicine complementari

Curarsi durante la gravidanza non è facile e soprattutto crea spesso molte preoccupazioni alle mamme. Bisogna evitare di prendere farmaci di qualsiasi tipo, salvo particolari indicazioni mediche. Se da un lato quindi le mamme hanno imparato a stare lontano dalle medicine, sempre più diffuse sono le cure alterative negli Stati Uniti, in Australia, in Nuova Zelanda, in Israele e anche in Europa. Gli scienziati però lanciano l’allarme: attenzione all’assunzione di prodotti senza le dovute informazioni.

La diffusione delle medicine complementari, infatti, dovrebbe essere associata a indicazioni più specifiche e mirate. A sostenere questa tesi è il dottor Jon Adams, dell’Università del Queensland e direttore del Network of Researchers in the Public Health of Complementary and Alternative Medicine (NORPHCAM).

Favole per bambini di Leonardo da Vinci

Scrittore, pittore, scienziato e artista italiano, Leonardo da Vinci è considerato uno dei più grandi geni dell’umanità. Tra la miriade dei suoi lavori, Leonardo ci ha lasciato anche diverse favole. Protagonisti delle sue fiabe sono soprattutto animali ed elementi della natura. Quelle di Leonardo da Vinci sono favole semplici che ben si adattano ai piccoli lettori e che, care mamme, potete leggere o far leggere ai vostri bambini.

Il granchio

Un granchio si accorse che molti pesciolini, anziché avventurarsi nel fiume, preferivano aggirarsi prudenti intorno ad un masso. L’acqua era limpida come l’aria, e i pesci nuotavano tranquilli godendosi l’ombra e il sole. Il granchio attese la notte, e quando fu sicuro che nessuno lo avrebbe visto, andò a nascondersi sotto il masso.

La mammografia, perchè è importante

Cos’è la mammografia

La mammografia consiste in una ecografia del seno attraverso la sua esposizione a blande radiazioni ionizzanti mediante un apparecchio denominato mammografo. Grazie alla mammografia è possibile evidenziare microcalcificazioni della mammella che non sono rilevabili con la sola visita senologica o con la palpazione.

Come si esegue la mammografia?

Durante la mammografia il seno (una mammella per volta) viene appoggiato su un sostegno e quindi compresso all’interno del compressore costituito da due lastre in materiale plastico; quindi si fa la radiografia che mostra eventuali alterazioni del tessuto mammario. Si tratta di un esame un po’ doloroso ma che, in compenso, ha una durata breve. Non è necessario il ricovero, non viene praticata anestesia e non viene utilizzato mezzo di contrasto. Unico accorgimento, nelle donne in età fertile, è quello di sottoporsi all’esame durante la prima metà del ciclo, quando il seno è meno teso e si comprime più facilmente.

Fecondazione, in aumento le mamme single

Donne sole con figli, anzi meglio dire donne single con figli. Già, perché non avere un uomo, non è una situazione che si subisce, magari a seguito di un divorzio, ma una scelta. Sono sempre di più le signore che decidono di crearsi una famiglia senza avere un partner e avere un bambino concependolo in modo artificiale. Secondo il professor Michael Chapman, esperto australiano di fecondazione in vitro, negli ultimi vent’anni la tendenza è che sempre più donne in carriera scelgono di diventare mamme con la fecondazione artificiale, ma senza avere un compagno di vita.

Come sapete questa possibilità in Italia non esiste, anche perché la fecondazione non può avvenire nel nostro paese con una donazione di sperma, ma basta superare i confini, pagare, e questa possibilità diventa molti più accessibile.