Rimedi naturali per evitare mal di gola e ricadute influenzali

di Antonella Tramacere 2

La primavera è alle porte e come di consueto il tempo comincia ad essere “schizofrenico”. Da un giorno all’altro ci accorgiamo che la temperatura sbalza di 10 o più gradi e che le condizioni climatiche subiscono bruschi e imprevedibili cambiamenti.

Il passaggio di stagione non è particolarmente amato dalle mamme, innanzitutto perché mette in crisi la scelta dell’abbigliamento adatto ai repentini cambiamenti dell’ambiente esterno e in secondo luogo perché l’instabilità climatica debilita anche le difese immunitarie, rendendo i bambini particolarmente vulnerabili alle intemperie. Rimessi da poco dall’influenza stagionale, sono infatti la categoria più esposta alle ricadute influenzali.

L’astenia, cioè il sintomo di stanchezza, di mancanza di forze dell’intero organismo, è la prima avvisaglia del calo delle difese immunitarie ed è un chiaro segnale del corpo del fatto che si ha bisogno di un po’ di riposo per rimettersi in sesto. L’astenia però può essere anche il primo campanello d’allarme di un ritorno dell’influenza, come di un semplice, ma comunque indesiderato, raffreddore, usualmente accompagnato da tosse e mal di gola.

Per essere pronti e soprattutto per preparare i bambini ad affrontare al meglio gli sbalzi di temperatura si potrebbe ricorrere ai rimedi naturali (oltre all’utilizzo di un abbigliamento il più possibile versatile – come ad esempio il classico abbigliamento a cipolla): ad esempio, per prevenire il mal di gola, in farmacia o in erboristeria si possono trovare prodotti a base di sostanze naturali, come le caramelle a base di propoli e balsamiche.

Per curari i bruciori delle prime fasi di mal di gola sono efficaci invece gli spray a base di alghe (quelle rosse sono particolarmente indicate).

fumenti di acqua bollente, con bicarbonato o sostanze aromatiche (come mentolo ed eucalipto) poi favorendo l’inspirazione di aria umida, leniscono l’eventuale infiammazione.

Un’altra accortezza che vale la pena di non scordare è l’attenzione all’igiene orale, perché la placca tende a far peggiorare lo stato delle infezioni respiratorie. Anche per questo, sono particolarmente consigliabili i gargarismi con l’acqua tiepida e timo secco, che è un ottimo disinfettante.  Infine, il classico cucchiaino di miele, spalmato sul pane o sciolto nel latte, aiuta, con la sua azione battericida, a non far progredire l’infezione del cavo orale.