L’allattamento misto, con aggiunta di latte artificiale

di Redazione 7

allattamento-mistoOggi ho deciso di parlarti del cosiddetto allattamento misto, ciòè l’integrazione di latte artificiale dopo le poppate di latte materno. Questo è un argomento un pò spinoso da trattare, infatti ci sono mamme che non vogliono assolutamente dare la famosa aggiunta al loro piccolo e altre invece che non si creano alcun problema, io sinceramente credo che ci siano casi in cui l’integrazione sia necessaria e possa essere fatta senza provare sensi di colpa per aver privato il piccolo del nostro latte.

Personalmente ho avuto delle esperienze abbastanza catastrofiche con l’allattamento al seno, i mei figli piangevano mentre mangiavano e la quantità di latte non era mai abbastanza, a volte ho tenuto duro, altre volte mi sono detta che non potevo impazzire e che il mio nervosismo avrebbe solo nuociuto ai miei bambini. Ma veniamo al dunque, sulle confezioni di latte artificiale leggiamo questa frase

il latte materno è l’alimento ideale per il lattante. Qualora l’allattamento al seno non sia sufficiente o possibile, dietro parere del pediatra, si può ricorrere ad un latte formulato. L’alimentazione con il solo latte non è sufficiente dopo il 6° mese di vita.

Dunque è assodato che il latte materno è il miglior regalo che possiamo fare ai nostri figli, con questo alimento “vivo” passiamo loro i nostri anticorpi e i nutrienti di cui hanno bisogno, anche perché il latte cambia composizione a seconda della fase della giornata in cui viene somministrato.

Detto ciò se vedi tuo figlio che non è mai sazio o che piange spesso mentre mangia e dopo mangiato, puoi presupporre che ci sia un problema con il tuo latte, per avere la certezza di ciò dovrai verificare la quantità di latte presa durante le diverse poppate con la famosa doppia pesata. Prima di iniziare ad allattare, pesa il piccolo vestito ma senza pannolino, poi completa la poppata e successivamente ripeti l’operazione del peso sempre senza pannolino. Annota la quantità di latte assunto e fallo per tutto un giorno, da questo piccolo test capirai quanto latte ha preso e se ci sono orari della giornata in cui tu produci più latte ed altri in cui ne produci meno. Su questa base potrai preparare l’aggiunta di latte artificiale, di solito comunque si prova con 30 grammi, per poi incrementare nel caso il piccolo finisca tutto il biberon.

Sicuramente al mattino riuscirai a soddisfare la sua fame solamente con il tuo latte, mentre con il trascorrere delle ore la quantità di latte tenderà a diminuire. C’è da sottolineare un elemento che è bene tu tenga a mente, iniziando un allattamento misto il tuo latte tenderà sempre a diminuire, infatti è la suzione del neonato che ne stimola la produzione, perciò meno lui viene attaccatto meno latte produrrai.

Se invece hai necessità di dare il biberon perché soffri di ragadi al seno o perché devi lavorare puoi alternare le poppate dandone una completamente composta dal tuo latte e una fatta solo di latte artificiale.

In ogni caso un buon consiglio da seguire è quello di non tenere attaccato al seno il tuo piccolo più di 20-25 minuti, un tempo maggiore lo innervosirebbe e basta, non far trascorrere troppo tempo tra il seno e il biberon e non seguire le rigide tabelle di marcia di alnuci pediatri. Il neonato mangia quando ha fame non è un orologio.