Iperemesi gravidica

di Mildred 1

Cos’è l’iperemesi gravidica

Avere nausea e vomito in gravidanza è piuttosto comune, soprattutto nel corso del primo trimestre di gestazione, accade infatti nel 75% dei casi. L’iperemesi gravidica è invece un disturbo che presenta proprio questi sintomi ma che va distinto dalla loro “semplice” insorgenza. Infatti l’iperemesi gravidica interessa una percentuale molto piccola di donne in gravidanza (0,3-2%) ed è rappresentanta da nausea e vomito talmente insistenti da portare la futura mamma a perdita di peso e disidratazione tali da rendere talvolta necessario il ricovero ospedaliero.

Le cause di iperemesi gravidica

Le cause di iperemesi gravidica non sono ancora note; è stata rilevata una relazione tra l’insorgenza del disturbo e i feti femminili e si ritiene che nella sua comparsa concorrano fattori biologici, psicologici e socio-culturali. Quanto alle possibili cause ormonali è stato ipotizzato il ruolo di elevati livelli di gonadotropina corionica, degli estrogeni e degli ormoni tiroidei.

Iperemesi gravidica, la diagnosi

La diagnosi di iperemesi gravidica può essere posta solo dopo aver escluso ogni altra causa possibile di nausea e vomito (pancreatite, epatite, ostruzioni del tratto gastroenterico, disfunzioni della tiroide), non esistono infatti analisi specifiche che permettano di diagnosticare questo disturbo.

Iperemesi gravidica, la cura

La futura mamma affetta da iperemesi gravidica deve essere sottoposta a terapie volte ad evitare complicazioni dovute al vomito persistente, agli squilibri elettrolitici e così via. Se l’assunzione di liquidi non dovesse bastare o risultare poco tollerata (anche perchè fa aumentare la nausea) il medico potrebbe decidere di ricorrere al ricovero e alla nutrizione per via parentale. In molti casi anche qualche piccola modifica alle abitudini alimentari può essere di giovamento: fare piccoli pasti a base di cibi asciutti (biscotti, cracker), non restare mai digiuni, mangiare qualcosa prima di alzarsi dal letto; consigli questi ultimi, validi anche per combattere la più comune nausea in gravidanza.