Igiene intima in gravidanza: le abitudini da evitare

di Redazione 5

L’igiene intima per una donna, si sa, è sempre fondamentale. Ci sono , però, dei periodi nella vita di una donna nel corso dei quali l’igiene intima assume maggiore importanza. E’ il caso, ad esempio, della gravidanza. Durante i nove mesi di attesa, infatti, la donna è più esposta ad infezioni vaginali, arrossamenti, prurito e reazioni allergiche. Questo perché, durante la gestazione, i genitali femminili subiscono numerosi cambiamenti necessari per il corretto andamento della gravidanza. Durante l’attesa, infatti, aumentano le secrezioni vaginali, la sudorazione intima e la stitichezza, tutti fattori che, senza una corretta igiene intima, favoriscono la proliferazioni di batteri e di infezioni. E’ fondamentale, quindi , in gravidanza seguire delle regole precise per una corretta igiene intima.

Innanzitutto, è bene che la donna si lavi una o al massimo due volte al giorno con il detergente giusto (delicato e che rispetta l’acidità vaginale) per non alterare il pH della pelle. Se necessario, la donna può lavarsi più volte durante la giornata ma solo con acqua per rinfrescarsi. Durante i nove mesi di gravidanza, la donna dovrebbe evitare l’uso delle lavande interne ed impiegarle solo se prescritte dal ginecologo. Questi prodotti, infatti, possono irritare le mucosa e alterare l’equilibrio della flora batterica. Le lavande interne, inoltre, nell’ultimo periodo della gravidanza potrebbero stimolare il collo dell’utero e favorire le contrazioni. Anche i deodoranti intimi non dovrebbero essere usati durante i mesi di gestazione: possono, infatti, causare irritazioni, allergie e squilibrare la flora batterica vaginale. In gravidanza bisogna fare attenzione anche all’igiene intima dell’uomo che potrebbe trasmettere alla donna e al feto infezioni più o meno pericolose.

Per  una corretta igiene delle proprie parti intime la donna deve:

  • inumidire i genitali prima di insaponarli utilizzare una piccola quantità di detergente diluito con acqua
  • lavare con cura i genitali, evitando di passare dalla zona anale a quella vaginale
  • risciacquare accuratamente e a lungo per evitare di lasciare residui di detergente
  • asciugare per bene con un asciugamano.