
I pericoli più insidiosi sono quelli che non si vedono. Viviamo in città inquinate, i giornali parlano di polveri sottili come se fosse nebbia o neve, di giornate a piedi, abbiamo sempre la gola irritata e il naso che cola, ma non facciamo nulla. È diventato tutto così normale, fa parte della nostra routine. In realtà non dovrebbe essere così e dovremmo lottare per garantire un modo più pulito, soprattutto per la salute dei nostri figli. Perché questa premessa? Perché secondo uno studio, essere esposte a livelli elevati di inquinamento atmosferico durante la gravidanza aumenta di due volte le possibilità di avere un bimbo con disturbi dello spettro autistico rispetto alle donne che vivono in aree poco inquinate.