L’inquinamento ambientale in gravidanza condiziona il rischio allergia nel neonato

di Redazione 1

inquinamento gravidanza

Il corpo della donna, durante la gravidanza, ha un secondo inquilino. Dobbiamo immaginare questo tipo di situazione: un unico spazio, lo stesso cibo, lo stesso stile di vita, ma anche lo stesso tempo per riposare e per fare movimento. Non è quindi sbagliato dire, la stessa aria. Perché ci focalizziamo su questo dettaglio? Secondo un recente studio l’esposizione a determinati fattori ambientali, già nel pancione, possono essere determinanti per scatenare le allergie.

Non c’è quindi alcun tipo di predisposizione genetica, in alcuni casi, ma dipende proprio dal tipo di vita condotto dalla mamma e dall’ambiente in cui vive e si relazione. Questa tesi è stata dimostrata da uno studio australiano, che sarà presentato a Milano tra il 22 e il 26 giugno, durante il congresso organizzato dalla European academy of allergy and clinical immunology (Eaaci) e dalla World allergy organization (Wao), il Eaaci-Wao World Allergy and Asthma Congress.

Sarà davvero un grande evento, perché parteciperanno 100 nazioni e 8mila persona e verranno presentate tutte le novità in tema di allergia ma anche di immunologia clinica.  Purtroppo le allergie stando diventando una vera e propria epidemia e sono sempre più numerosi i bambini con questi disturbi. È molto importante cercare di individuare le origini precoci, i biomarcatori e i processi clinici.

Inoltre, per difendere i neonati dalla possibilità di sviluppare un simile disturbo è bene seguire alcune regole: condurre in gravidanza uno stile di vita sano ed equilibrato e fare molta attenzione allo svezzamento. Lo abbiamo detto in diverse occasioni, il calendario per aiutare il bimbo a passare dal latte alla pappa “solida” ha delle scadenze precise. Sono studiate appositamente per verificare la comparsa di eventuali reazioni e dare il tempo al bambino di abituarsi a nuove sostanze. Si consiglia poi di evitare la polvere in casa e quindi l’annidarsi degli acari, di non fumare in generale, ma di non consentire agli ospiti di fumare nella propria abitazione.