Save the children, il Rapporto sullo stato delle madri

E’ stato diffuso proprio in questi giorni, alla vigilia della Festa della mamma, il dodicesimo Rapporto sullo stato delle madri nel mondo stilato dall’associazione umanitaria Save the children. I dati emersi, registrati su scala globale, sono abbastanza sconfortanti almeno per quanto riguarda la sicurezza e la salute delle mamme e dei bambini, soprattutto nei paesi in via di sviluppo.

Secondo il Rapporto infatti sono ben 48 milioni le donne nel mondo che partoriscono senza l’aiuto di personale medico o ostetrico mentre due milioni lo fanno addirittura in completa solitudine senza neppure un familiare a sostenerle, in conseguenza di ciò ogni giorno mille tra donne e bambini muoiono per complicanze legate al parto e queste morti sarebbero evitabili se ad assisterli ci fosse un’ostetrica.

Liquido amniotico: rene artificiciale da cellule staminali totipotenti

Da anni la medicina si sta battendo per risolvere il problema etico delle cellule  staminali totipotenti, ovvero di quelle cellule capaci di specializzarsi in cellule di diverso tipo e in grado di rigenerare o formare organi compatibili grazie a interventi di ingegneria genetica. Fino alla scoperta avvenuta nel 2007 da parte dei ricercatori dell’Università Harvard e dell’Istituto di Medicina dell’Università di Wake Forest si pensava che le cellule staminali totipotenti fossero presenti solo nell’embrione e questo creava una serie di problemi etici che dividono tutt’ora la comunità scientifica e la ferma opposizione delle autorità religiose.

La scoperta di cellule staminali amniotiche sembra aver aperto nuove possibilità di cui non si conoscono ancora le potenzialità. Ma intanto i passi avanti sono tangibili e l’Università di Edimburgo ne fornisce le prove: in laboratorio è stato creato il primo rene artificiale utilizzando staminali prelevate da liquido amniotico umano. E’ un risultato epocale, anche se ancora sperimentale.

Acido folico: gli alimenti che lo contengono


L’acido folico, conosciuto anche con il nome di vitamina M, vitamina B9 o folacina è raccomandato come assunzione giornaliera di almeno 0,4 mg per chi ha intenzione di concepire un bambino e da mantere durante il primo trimestre di gravidanza. Perchè? La sua forma attiva, il tetraidrofolato, è essenziale durante le fasi di crescita rapida, presidiando tanti dei processi metabolici della divisione cellulare.

L’assunzione di acido folico è raccomandata per prevenire gravi malformazioni del feto, come i difetti del Tubo Neurale, ovvero la anencefalia e spina bifida, alcune cardiopatie, la labiopalatoschisi, difetti del tratto urinario e di riduzione degli arti.

I bambini diventano più alti con i riposini “extra”

Il vostro bimbo crolla di sonno all’improvviso? Capita spesso ai neonati e anche ai bambini un po’ più grandicelli. Sorrisi e chiacchiere, poi di colpo: nanna. Il motivo, almeno secondo quanto emerge da uno studio pubblicato sulla rivista Sleep dai ricercatori della Emory University di Atlanta (Usa), è lo sforzo che sta facendo il fisico per crescere in altezza. Secondo gli esperti, un aumento inatteso dei riposini corrisponde a una crescita del pupo nelle 48 ore successive.

Per giungere a questa teoria c’è stato, come sempre, uno studio su un campione di 23 neonati. Nati da 12 giorni sono stati monitorati fino ai 17 mesi: i genitori hanno dovuto annotare la frequenza e la durata del sonno. Alla fine dell’indagine, è emerso che il sonno “irregolare” (ovvero i pisolini improvvisi che hanno aumentato le ore di riposo quotidiano) hanno determinato una crescita dei piccoli.

Festa della mamma, idea regalo fai da te

Domenica prossima, 8 Maggio, sarà la Festa della mamma e per tradizione tutti i bambini, e non solo, faranno un pensierino alle proprie mamme. In commercio, sono numerose le idee regalo che è possibile trovare per l’occasione, ma per un regalo originale e fantasioso si può puntare sul fai da te. Oggi, care mamme, voglio proporvi un’idea davvero graziosa per un regalino semplice e d’effetto. Potete aiutare i vostri bambini a realizzarlo per voi o, perché no, per le nonne!

Vasetto con fiorellino di carta

Occorrente:

  • cartoncini colorati
  • tappi di sughero
  • sassolini o sabbia colorata
  • stuzzicadenti lunghi (da spiedini)
  • piccoli vasetti di vetro o bicchierini
  • colori
  • colla o nastro adesivo
  • forbici con la punta arrotondata
  • bottoncini, perline, paillettes, ecc..

Le famiglie arcobaleno e lo spot Ikea

Il manifesto pubblicitario dell’Ikea ha portato nuovamente alla luce un tema caro a molti: la famiglia e tutte le sue nuovissime forme. Il cartellone con i due ragazzi che si tengono per mano, anziché fa intenerire e far sorridere, ha creato un’enorme polemica tra chi accetta l’unione tra due persone, solo se sono di sesso differente, e chi invece si auspica che ogni famiglia sia felice, al di là della sua composizione.

Esistono 100 mila bambini, in Italia, che vivono con coppie omosessuali.  E non è un dato nuovo, semplicemente spesso viene insabbiato parlando di semplici “single” o “single di ritorno”. Questa è la situazione nel nostro Paese, ma all’estero non è diverso: negli Stati Uniti è un fenomeno che conta 270 mila bambini e di questi, 65 mila sono stati adottati. Inutile quindi scandalizzarsi e polemizzare, quanto sarebbe più appropriato pensare a delle politiche per tutti, proprio come ha fatto Ikea.

Sant’Anna, protettrice delle partorienti

Non si hanno moltissime notizie in merito a Sant’Anna, vissuta nel I secolo Avanti Cristo, ma per quel poco che si sa è molto venerata perchè madre della Vergine Maria. Per questo è considerata la patrona di molti lavori domestici tipici delle mamme, come lavandaie e ricamatrici, ma soprattutto protettrice delle partorienti. Chi si affida a Sant’Anna supplica fondamentalmente 3 cose: un parto felice, un figlio sano e latte sufficiente in grembo.
Ora, al di là se si è credenti o meno, è interessante notare come le 3 richieste alla Santa sono i fondamenti di vita di una società contadina che, almeno in Italia, 50 anni fa non aveva le prospettive di vita attuali. Bisogna infatti ricordare che nel XIX secolo il tasso di mortalità infantile era elevatissimo (300 su 1000) e quindi si può ben immaginare come l’invocazione a Sant’Anna era legata a una speranza di vita appesa a un filo molto sottile.

Uomini italiani sempre meno fertili

Non ci sono più gli uomini di una volta. E’ una battuta che spesso noi donne facciamo tra il serio e il faceto ma in realtà c’è ben poco da ridere, soprattutto quando è riferita ai problemi di infertilità che sempre più spesso riguardano proprio i nostri compagni e impediscono alla coppia di costruirsi una famiglia. Infatti, secondo i dati diffusi al sessantesimo congresso della Società degli Urologi del Nord (SUNI), svoltosi di recente a Bologna, nel 55 per cento delle coppie che non riescono ad avere figli ciò avviene a causa di un problema di infertilità maschile.

Gli esperti hanno fatto riferimento, fra l’altro, a una ricerca svolta circa dieci anni fa secondo la quale, nel periodo compreso fra il 1940 e il 1990, la concentrazione media degli spermatozoi è scesa da 113 a 66 milioni. Inoltre, aggiunge Giuseppe Martorana, presidente del congresso e direttore della Clinica Urologica dell’Università di Bologna, il numero di spermatozoi prodotti si è dimezzato negli ultimi venti anni.

Sos Tata: in onda su La7 e Fox Life di Sky

Qualche giorno fa abbiamo parlato di Lucia Rizzi, l’esperta pedagogista autrice di libri dedicati all’educazione e dei figli e alla puericultura e legata a una trasmissione molto seguita su La7 e Fox Life di Sky. Stiamo parlando ovviamente di Sos Tata, il format che ad ogni puntata viene in soccorso ad una famiglia in crisi con l’educazione dei figli e che ritrova la retta via grazie all’intervento di una tata.

Il programma, ormai giunta alle sesta stagione, va in onda sul canale Fox Life di Sky alle 8.20 e alle 17.15 dal lunedì al venerdì (ma il mercoledì c’è una terza puntata in seconda serata) e nel weekend con 3 puntate. Mentre su La7 l’unico appuntamento settimanale è il giovedì alle 21.10.

Come nasce la festa della mamma

La nostra festa sta per arrivare mamme e non vi nascondo che io sono già commossa. Non solo perchè fremo al pensiero che il mio cucciolo troverà, con l’aiuto delle maestre, un modo delizioso di festeggiarmi ma anche perchè penso alla mia di mamma e a quante occasioni ho mancato per dirle quanto le voglio bene e quanto mi sentirei sola se non ci fosse. Mi rendo conto per la prima volta che la festa della mamma è importante e che noi mamme, che siamo anche figlie, non dovremmo limitarci a liquidarla con un augurio e una piantina, tanto più che questa ricorrenza nasce non solo per celebrare le mamme ed esprimere loro tutto il nostro amore e la nostra gratitudine ma anche per mandare al mondo intero un augurio di pace e un messaggio di speranza.

Pace, speranza e ruolo della mamma nella società si intrecciano quindi in questa giornata che nel nostro paese si festeggia la seconda domenica di maggio (quest’anno cade l’otto), così come negli Stati Uniti, paese che alla festa della mamma ha dato i natali. La prima festa della mamma al mondo si festeggiò infatti negli USA nel 1908 su proposta di Anna M. Jarvis, un’insegnante metodista che volle così celebrare il ricordo della propria madre. Ad ufficializzare la ricorrenza fu, nel 1914, il presidente Woodrow Wilson che scelse come giorno designato per i festeggiamenti la seconda domenica di maggio.

Famiglie con figli sempre più povere secondo l’Ocse

Le famiglie con figli sono sempre più povere. È questa la dura realtà emersa dagli ultimi dati Ocse. Una situazione gravissima che vede l’Italia in gravi difficolta: il tasso di povertà infantile è salito al 12,7% ed equivale a 30 milioni di piccoli in stato di miseria. Il nostro Paese ha un tasso che molto più alto di quello medio, pari al 15% e le famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese sono soprattutto quelle con un genitore solo o quelle in cui lavora un solo adulto.

Questo è uno dei motivi per cui la composizione delle famiglie nei paesi dell’Ocse è cambiata drasticamente: si è passati da 2,2 figli a 1,7 in 30 anni. I nuclei sono di conseguenza sempre più piccoli, sono diminuiti i matrimoni e continuano a salire i divorzi. In tutto questo, il tasso di fecondità si è assestato in Italia a 1,4 figli per donna.

Sperma maschile in vendita online

Sono molte le donne che desiderano un figlio ma che per un motivo o per un altro (sterilità del partner, mancanza di un compagno, etc) non possono averlo. Per loro arriva lo sperma maschile in vendita online. Sembra la trama di un film, invece è realtà. Sono, infatti, numerose le società che si sono lanciate nel business della fecondazione fai-da-te e che vendono tramite internet liquido seminale maschile. Tra queste, una società olandese, la Babydonors, che vende online sperma maschile a 2.500 euro e una società danese che offre la possibilità alla futura mamma di vedere alcune foto dei donatori.

Il procedimento è molto semplice: si va sul sito della società, si sfogliano “i cataloghi”, si sceglie il donatore e si paga comodamente con carta di credito. Pochi giorni dopo l’ordine, il liquido seminale viene consegnato direttamente all’indirizzo indicato in un apposito contenitore con dell’azoto liquido. A questo punto, la donna può praticare una fecondazione casalinga.

Genitori separati, come accordarsi sull’educazione del bambino

Educare un bambino è davvero un complito complicato, forse l’ostacolo più grande nella vita di una persona. Può essere ancora più difficile quando i genitori sono separati.  Purtroppo si giunge al divorzio perché non si va più d’accordo su nulla e il primo a farne le spese è proprio il piccolo di casa, che si trova tra due fuochi. Una coppia intelligente deve cercare di mettere da parte i rancori e scegliere per il bene del proprio figlio, ma non sempre ci si riesce. Risultato? I bambini crescono a pane e ripicche.

Lo so bene che è molto complicato e che spesso pensando di fare bene, si sbaglia lo stesso. Cercate comunque di darvi delle regole: prima cosa che tipo di affido avete? Condiviso? In questo periodo la modalità “condiviso” è molto seguita, anche se ha diversi contro (per esempio il piccolo spesso è sballottato da una casa all’altra). Dove decidere delle misure comuni.

Pasquetta: giochi all’aria aperta per bambini

Buongiorno ragazze! Oggi è Pasquetta e come da tradizione si organizzano scampagnate e pic-nic all’aria aperta. Per permettere anche ai vostri bambini di trascorrere una bella giornata e di scaricare tutta la loro energia, ho pensato di segnalarvi qualche bel gioco che potete proporre ai vostri bimbi per una gita fuori porta davvero divertente.

Acqua, fuoco e fuocherello: E’ un gioco molto divertente adatto ai bambini dai 2 anni in su. Sono necessari 3 o più giocatori. A turno si benda un bambino mentre gli altri nascondono un oggetto a scelta. Dopo esserti tolto la benda, il bambino deve trovare l’oggetto nascosto aiutato dagli altri dicendo acqua, fuoco o fuocherello a seconda se il bambino è lontano, vicino o vicinissimo all’oggetto. Il gioco prosegue fino a quando il bambino non trova l’oggetto nascosto.