I sensi del neonato, l’udito

di Redazione 4

udito

L’udito, fin dalla nascita, è uno dei sensi più sviluppati nel neonato. Questo perchè il feto inizia a percepire i suoni già durante la sua vita intrauterina. Nel pancione della mamma, e in particolare dal 7° mese  quando termina lo sviluppo del nervo acustico, il bambino avverte suoni e rumori, come il battito cardiaco della mamma o le voci dei genitori. I suoni, che all’interno della cavità uterina arrivano ovattati a causa del liquido amniotico in cui è immerso il feto, possono tranquillizzare il bambino o agitarlo. Studi scientifici hanno dimostrato, ad esempio, che suoni gravi come la voce del papà o una musica dolce, rilassano il bambino che reagisce agli stimoli uditivi con movimenti ampi e calmi. Suoni acuti, invece, come urla, clacson o rumori forti, spaventano e agitano il feto che reagisce con movimenti rapidi ed improvvisi. Dopo la nascita il bambino è perfettamente in grado di recepire i suoni anche se non sa ancora localizzarne l’origine.

Il neonato, inoltre, riesce a riconoscere i suoni e i rumori che aveva già sentito all’interno dell’utero e reagisce agli stimoli sbattendo le palpebre, muovendo le mani e i piedi e raramente piangendo. A tre mesi di vita il bambino è in grado di individuare la fonte del suono girando la testa nella direzione giusta. Il neonato apprezza i suoni dolci e teneri e disprezza, al contrario, i rumori forti e bruschi. Ha, inoltre, difficoltà a recepire suoni bassi e profondi. Verso i 5 mesi il bimbo è perfettamente in grado di riconoscere tutti i suoni e di individuarne la fonte. Inizia a riprodurre i suoni ascoltati e le sillabe delle parole. Tra il settimo e l’ottavo mese il bambino riesce a percepire anche suoni lievi e lontani, inizia a balbettare, a giocare con la sua voce e ad imitare i suoni. E’ questo il periodo giusto per controllare l’udito del neonato sottoponendolo al Boel test. Ad un anno di età il bambino ha raggiunto la piena padronanza della propria funzione uditiva .

E’ fondamentale stimolare l’udito del proprio bambino attraverso  numerosi momenti di comunicazione. E’ importante che i genitori parlino spesso al bimbo, gli cantino una canzoncina o gli facciano ascoltare una musica, sfruttando ogni momento propizio come quello del bagnetto o del cambio del pannolino. E’ possibile stimolare l’udito del piccolo anche attraverso il gioco: pentole, coperchi e cucchiai, ad esempio, sono strumenti efficaci per la stimolazione uditiva.