Il brutto anatroccolo

Il brutto anatroccolo è, tra le fiabe di Hans Christian Andersen, quella che amo di più. Sin da quando ero bambina il suo messaggio mi è sempre stato chiarissimo e mi riempiva di sollievo e di speranza; forse perchè allora mi sentivo proprio come il pennuto protagonista della storia. Da allora per fortuna sono cambiate molte cose ma quella sensazione di calore che provavo leggendola o ascoltandola è rimasta invariata.

L’estate era iniziata; i campi agitavano le loro spighe dorate, mentre il fieno tagliato profumava la campagna. In un luogo appartato, nascosta da fitti cespugli vicini ad un laghetto, mamma anatra aveva iniziato la nuova cova. Siccome riceveva pochissime visite, il tempo le passava molto lentamente ed era impaziente di vedere uscire dal guscio la propria prole….finalmente, uno dopo l’altro, i gusci scricchiolarono e lasciarono uscire alcuni adorabili anatroccoli gialli.

Distocia di spalla: cause e complicanze

In un parto normale e senza complicazioni, il feto in posizione cefalica compie un tratto in discesa dapprima effettuando una rotazione della testa e – una volta affiorata – compiendo una nuova rotazione corporea con la quale fuoriesce prima una spalla e dopo l’altra. Quando la seconda rotazione non si compie o non sortisce l’espulsione, il bambino rimane praticamente “incastrato” tra il canale di parto e il mondo esterno, perchè la spalla anteriore che dovrebbe uscire per prima non agevola la manovra.

Si parla dunque di distocia di spalla ed ha un’incidenza tra lo 0,2 e il 2% dei parti vaginali. Le cause? Principalmente tre: le dimensioni del feto, lo svolgimento della gravidanza e le circostanze del parto stesso.

Mangiare in gravidanza: gli asparagi

Con l’arrivo della primavera fanno capolino sulla nostra tavola molti cibi freschi e genuini tra cui gli asparagi. Ricchi di vitamine A, B e C, di fibre, di acido folico e di sali minerali come calcio, magnesio, ferro, potassio, zinco, fosforo e iodio, gli asparagi sono un alimento che non dovrebbe mai mancare nella dieta di una donna in gravidanza. Dal sapore genuino che ricorda quello dei carciofi, gli asparagi hanno numerose proprietà benefiche per l’organismo note fin dall’antichità. Gli asparagi, grazie ai sali minerali e al basso contenuto di sodio, svolgono un’ottima azione depurativa e dietetica e combattono la ritenzione idrica. L’aspargina, amminoacido che caratterizza gli asparagi, favorisce la produzione di numerose proteine e la trasformazione degli zuccheri.  

Ninna nanne per bambini

Rituale classico appartenente alla tradizione culturale di tutti i popoli, la ninna nanna è il mezzo più più dolce per far addormentare i bambini. La ninna nanna è una canzoncina rassicurante che la mamma canta al proprio bambino per farlo addormentare. E’ una melodia dolce che tranquillizza, calma e rilassa il bambino, favorendone, cosi, il sonno. Esistono tantissime ninna nanne: alcune molto antiche, magari tramandate da generazioni in generazioni, altre più moderne. Oggi, care mamme, ho scelto per voi una ninna nanna che adoro e che la mia mamma mi cantava quando ero piccola.

Ninna nanna del chicco di caffè

Ninna nanna Mamma
tienimi con te
nel tuo letto grande
solo per un po’
una ninna-nanna io ti canterò
e se ti addormenti, mi addormenterò

Igiene e sicurezza degli alimenti del neonato

Evitare il rischio che i cibi vengano contaminati da agenti patogeni è fondamentale, soprattutto quando si tratta di alimenti e/o pietanze destinate ai più piccoli magari durante la delicatissima fase dello svezzamento. Ecco perchè è importante osservare alcune elementari norme igieniche per la loro conservazione e manipolazione. Vediamole insieme:

  • Lavare molto accuratamente le mani prima di toccare il cibo, soprattutto dopo essere venute in contatto con feci e urine (è facile che capiti durante il cambio del pannolino)
  • Evitare che gli alimenti crudi entrino in contatto con quelli cotti
  • Usare solo strofinacci puliti
  • Lavare con molta cura il tagliere da cucina dopo ogni utilizzo

Svezzamento: l’importanza della prima pappa

Torniamo a parlare della prima fase dello svezzamento, quella che segna con la prima pappa l’inizio di una nuova esperienza tra mamma e bambino e che questa volta può coinvolgere papà che finora sono stati un pò assenti. Bisogna dire che la maggior parte dei pediatri è concorde con il fatto che fin dal quarto mese si può inserire un pasto di frutta. Più che a i fini nutrizionali le prime pappe servono a far prendere confidenza al neonato con i nuovi sapori o per aiutarlo in caso di stitichezza con omogeneizzati alla prugna o alla pera.

La primissima fase dello svezzamento non dev’essere dunque un motivo di abbandono dell’allattamento che secondo l’OMS – l’Organizzazione Mondiale della Sanità dev’essere protratto fino al sesto mese. All’inizio il vasetto di frutta sostituirà un solo pasto di latte, possibilmente l’ora di pranzo.

Mal di testa in gravidanza? Possibile distacco della placenta

A volte alcuni sintomi molto comuni, in gravidanza, hanno significati diversi. Non voglio fare alcun tipo di allarmismo o agitarvi, care mamme, quindi prendete queste notizie come scientifiche (perché estrapolate da studi certificati), ma non per questo motivo di preoccupazione. Un gruppo di ricercatori dell’Università di San Martin in Perù ha verificato che il mal di testa potrebbe essere collegato a delle complicanze, come il distacco della placenta.

Il sospetto di questo collegamento è diventato una certezza dopo aver analizzato 743 donne peruviane prima e durante la gestazione con forti emicranie. Gli esperti, guidati dal dottor Sixto Sanchez, hanno verificato che la metà di queste signore ha dovuto fare i conti con il distacco della placenta.

Latte di crescita e latte di proseguimento

Con il nome di latte artificiale, o latte formulato, si indica l’alimento che sostituisce il latte materno nella dieta del bambino. Questo viene prodotto a partire dal latte vaccino, equilibrato nei suoi componenti principali (proteine, grassi e zuccheri) e addizionato di ferro, acidi grassi essenziali e vitamine, di cui di per sè è carente, allo scopo di renderlo maggiormente adatto alle esigenze nutrizionali del bambino e alle sue capacità digestive.

Mentre durante i primi mesi di vita del piccolo il pediatra consiglierà il latte di partenza (quello sulla cui confezione è riportato il numero 1), a partire dal sesto mese di vita questo dovrà essere sostituito con il latte di proseguimento (numero 2 sulla confezione), anch’esso ottenuto da latte vaccino modificato in funzione delle maggiori capacità digestive del piccolo oltre che delle sue nuove necessità nutritive, tenuto conto che lo svezzamento è già iniziato.

Piede torto congenito: il metodo Ponseti


Il piede torto congenito è una malformazione ossea e articolare che si verifica in un bambino su 1000. Con molta probabilità il piede torto è causato da un disordine genetico che si verifica tra la dodicesima e la ventesima settimana della gestazione. Si è constatato infatti che se un genitore è affetto da questa malformazione il figlio ha una probabilità del 3-4% di ereditare il piede torto. Le probabilità addirittura decuplica se entrambi i genitori sono affetti da piede torto congenito.

Finora i metodi correttivi si sono rivolti soprattutto agli interventi chirurgici anche se, a detta di molti, i risultati raggiunti delle volte non sono per nulla soddisfacenti. Eppure c’è un metodo di correzione che esiste da quasi 50 anni ma che in Italia è stata accolta con un forte ritardo rispetto ad altri paesi: il metodo Ponseti.

Le cisti dermoidi

Molte donne, sia in età fertile che in menopausa, soffrono di cisti ovariche. Le più comuni tra le cisti ovariche sono, senza dubbio, le cisti funzionali ma esistono dei tipi di cisti meno frequenti: è il caso, ad esempio, delle cisti dermoidi.

Cosa sono

Le cisti dermoidi sono delle formazioni a carico delle ovaie contenenti frammenti di peli, capelli, sebo, pelle, denti, unghie, ossa, cartilagine ed altri tessuti. Le cisti dermoidi si sviluppano a partire da cellule germinali ovariche che si differenziano in diversi tipi di tessuti. Le cisti hanno, generalmente, una forma sferica tra i 5 e i 15 cm di diametro, un aspetto liscio ed un colore tra il bianco ed il giallo. Le cisti dermoidi sono, nella maggior parte dei casi, unilaterali, interessano, cioè, solo un’ovaia, ma possono essere anche bilaterali e multiple. Le cisti dermoidi sono neoformazioni ovariche organiche benigne che difficilmente si trasformano in tumori maligni.

Lezione di igiene (delle mani) alle scuole elementari

Ieri abbiamo parlato dell’igiene intima dei bambini e di come vada insegnata fin da subito, un po’ come se fosse un gioco. Questa regola vale per l’igiene in generale. In assoluto il punto del corpo che deve essere lavato più spesso sono le mani con cui, soprattutto i piccoli, toccano davvero di tutto e di più. È molto difficili fermarli per tempo durante il gioco. Per tutelare la loro salute, bisogna insegnargli a lavare le manine.

Come fare? Intanto potrebbe essere un gesto da compiere insieme. Come ricordo sempre, non c’è metodo educativo migliore che non sia dare il buon esempio. In aiuto ai genitori arriva anche una nuova campagna “La salute di mano in mano”, promossa dalla Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale (SIPPS). Questo progetto fa parte delle iniziative dell’Organizzazione delle Nazioni Unite e dell’UNICEF per la Giornata Mondiale della pulizia delle mani.

La dieta del bambino dopo il primo anno di vita, il punto su alcuni alimenti

Con il compimento del primo anno di età può dirsi concluso lo svezzamento; il bambino conosce già un gran numero di alimenti ma la sua dieta è destinata a modificarsi ancora, da un lato attraverso l’introduzione di nuovi cibi, dall’altro attraverso alcuni cambiamenti nella somministrazione di quelli che che assume sin dalla nascita.

Oggi vedremo come dobbiamo regolarci con latte, uova, salumi, sale e zucchero:

Latte

Se la mamma allatta al seno può continuare a fornire uno o due pasti al giorno finchè ha latte. Diversamente, il latte di proseguimento deve essere sostituito con il latte crescita o con il latte vaccino a patto che sia fresco intero pastorizzato e venga diluito per un terzo con acqua.

Leggere al bambino: un investimento per il suo futuro

Leggere ad alta voce è un investimento per il bambino, forse più di mettere sul suo conto in banca un bel gruzzolo di denaro.

Non sono solo studi scientifici a sostenerlo, ma anche l’esperienza di associazioni che su questa questione si impegnano da anni.

Il progetto no-profit Nati per leggere, per esempio, non è nuovo, è stato lanciato da più di dodici anni da psicologi, pediatri e bibliotecari per promuovere la lettura ad alta voce ai bambini sin dai primi 6 mesi di vita.

Oggi si può dire che leggere ad alta voce ad un bambino significa innanzitutto abituarlo a distinguere tra le parole, riconoscere la loro musicalità e perchè no, innamorarsi di essa.

Le cisti ovariche funzionali

Le cisti ovariche sono un disturbo piuttosto comune che colpisce le donne, soprattutto durante l’età fertile e legato al funzionamento delle ovaie.

Cosa sono

Le cisti ovariche sono delle sacche di liquido che possono formarsi all’interno o all’esterno delle ovaie. La maggior parte delle cisti ovariche sono fisiologiche, dovute, cioè, al normale funzionamento delle ovaie. Si parla in questo caso di cisti funzionali. Durante il ciclo mestruale, le ovaie producono i follicoli, piccole sfere che hanno il compito di contenere gli ovuli fino a maturazione. Una volta maturo, l’ovulo viene espulso dalla sacca per essere fecondato ed il follicolo, generalmente si riassorbe. Può succedere, però, che il follicolo non scoppi come dovrebbe e continui a crescere, formando quella che viene definita cisti follicolare.