Diritti dei genitori: la legge 53 a tutela della paternità

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La legge n° 53 sui congedi parentali, in vigore dal 28 marzo del 2000, ha un pò rivoluzionato il rapporto tra famiglia e lavoro, sostituendo la vecchia normativa del ’71 che s’intitolava Norme per la tutela della maternità e non comprendeva diritti anche per i papà.

La nuova normativa, invece, intitolandosi Disposizioni per il sostegno della maternità e della paternità, per il diritto alla cura e alla formazione e per il coordinamento dei tempi delle città, fa presagire come l’appoggio alla famiglia sia globale e non rivolto solamente alla madre lavoratrice.

Ecco in sintesi i diritti principali dei genitori:

  • Il diritto riconosciuto sia alla madre che al padre di assentarsi dal lavoro per un periodo continuativo o frazionato di aspettativa facoltativa della durata di 6 mesi da utilizzare nei primi 8 anni di vita del bambino. Il diritto si estende a 10 mesi se entrambi usufruiscono dell’astensione facoltativa.
  • diritto riconosciuto al padre di utilizzare l’astensione facoltativa anche durante i 3 mesi di astensione obbligatoria.
  • in caso in cui il genitore si trovi da solo ad accudire un bambino, in caso ad esempio di morte del coniuge, abbandono o affidamento esclusivo e formale, questi ha diritto a 10 mesi di astensione facoltativa.
  • In caso di genitori adottivi o affidatari l’astensione facoltativa di 10 mesi può essere usufruita alla stessa stregua dei genitori natural. In più se il bambino ha un età compresa tra i 6 e i 12 anni l’astensione facoltativa di 10 medi può essere utilizzata nei primi 3 anni successivi (questo per favorire l’inserimento del bambino alla nuova famiglia, fornendo più tempo libero a entrambi i genitori)
  • Anche il padre ha diritto ai riposi orari c.d. per allattamento, anche se la madre non è lavoratrice dipendente. Le ore si raddoppiano in caso di parto gemellare.

Rispetto alla vecchia normativa è fondamentale il riconoscimento dei diritti della paternità indipendentemente da se la madre non lavori o sia una lavoratrice autonoma

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