Storm, il bambino senza sesso

Storm ha quattro mesi, capelli biondi e occhi azzurri e nessuno sa se è maschio o femmina tranne i suoi genitori, l’ostetrica che lo ha aiutato a venire in questo strano mondo e un amico di famiglia. Si avete capito bene. Qui non stiamo parlando di un caso di ermafroditismo, perchè Storm un sesso ce l’ha ed anche ben definito ma i suoi genitori, una coppia canadese, hanno deciso di non rivelarlo a nessuno perchè cresca libero/a da condizionamenti e slegato/a da stereotipi di genere.

Se nessuno conosce il suo sesso, frasi come: “I maschi non piangono”, “Le femmine non giocano con il fucile” e così via non faranno del repertorio di chi si relaziona con Storm e non lo/la indirizzeranno verso modelli comportamentali preconfezionati. Nelle intenzioni dei genitori, il piccolo dovrebbe così sentirsi libero di scegliere se giocare con le bambole o con il pallone, se indossare gonne o pantaloni, se portare i capelli lunghi o corti.

Telefono Azzurro: è polemica per gli spot 5 per Mille

Per la devolizione del 5×1000 il Telefono Azzurro ha ideato uno spot che non ha mancato di suscitare polemiche e richieste di ritiro. Ad essere in discussione sono due messaggi scritti da una calligrafia elementare che opportunamente corretti in alcune parole cambiano fanno cambiare completamente significato alla frase.

Ho trovato questa idea brillante perchè ci pone davanti agli occhi due facce della stessa medaglia: la violenza e l’amore sui bambini. Vediamo di discuterne insieme: il messaggio dedicato al papà recita:

Ogni giorno il mio papà torna a casa, mi prende in un braccio, mi da un bacalcio e mi dice che sono stupidoendo

Questo quello della mamma:

Ogni mattina la mia mamma è radinervosa, paurla con me, mi da un baciceffone e vado a scuola sorridpiangendo

Lacca per capelli, pericolosa in gravidanza?

La gravidanza, come più volte ribadito, è uno dei periodi più delicati nella vita di una donna. Sono numerosi, infatti,  gli accorgimenti e le precauzioni che una donna in dolce attesa deve osservare per la sua salute e per quella del bambino. Tra i prodotti considerati pericolosi, o presunti tali, per le donne in gravidanza c’è la lacca per i capelli.

Usata molto di frequente dalle donne per fissare i capelli e mantenerne la piega, la lacca per capelli è entrata nella cerchia dei prodotti ritenuti nocivi per le future mamme. Sembra, infatti, che le donne esposte a lungo alle sostanze contenute nella lacca spray durante la gravidanza, abbiano maggiori possibilità di mettere al mondo bambini con malformazioni genetiche più o meno gravi. Ad affermarlo è uno studio britannico dell’Imperial College di Londra. Secondo i ricercatori, la lacca per capelli causerebbe un aumento di casi di ipospadia, una malformazione genetica dell’apparato genitale maschile.

Bambini abbandonati in ospedale, un trend in crescita

Separarsi dal proprio bambino, per necessità o perché non ci si sente pronte a diventare mamme. Sono tantissime le donne che scelgono di non abortire, ma che abbandonano il loro piccolo in ospedale, sperando sia accolto e accudito da persone qualificate e, soprattutto, possa avere una famiglia che lo ami. Ogni anno, queste situazioni si verificano con una certa frequenza: pensate, che solo a Roma sono circa 60 i casi.

È un trend decisamente in crescita perché nella capitale, fino a qualche anno fa, gli orfanelli in ospedale non superavano i 40/50 casi. È anche il segno di una società in continuo mutamento: non esistono più, per fortuna, gli aborti illegali e molte donne, soprattutto le immigrate, non sanno a chi rivolgersi per mettere fine alla loro gravidanza. La soluzione? Rivolgersi a una struttura pubblica e poi scappare. Quello di queste donne è comunque un gesto d’amore: di solito sono mamme giovanissime, senza mezzi per crescere un figlio. È questo forse il sacrificio più grande.

Un libro di ricette, buone maniere e fiabe per bambini

Noi di Tuttomamma sosteniamo da tempo, con le nostre ricette di Cotto e Mangiato e con i consigli sulla cucina sana, il valore e i vantaggi della corretta alimentazione.

In fondo, un pò per rimediare all’ormai ossessivo problema del sovrappeso e dell’obesità nei bambini, un pò per combattere l’inesorabile dilagare di cibi precotti, veloci, pieni di sostanze poco raccomandabili, la sana alimentazione è diventato un culto tra le donne, le mamme e.. le ecomamme!

O almeno così ci piace pensare.

Ma le prescrizioni si estendono: non basta accogliere una dieta sana ed etica nelle nostre case, ma anche trovare il modo di trasmetterla ai propri figli, in modo che sappiano come cibarsi anche in assenza dei genitori.

Origami per bambini: il cane

Giocare con la carta può essere un passatempo divertente ed educativo per i bambini di tutte le età. Si tratta, infatti, di un’attività creativa ma in grado di sviluppare la fantasia, la manualità e la logica nei bambini che la praticano. Gli origami, in particolare, permettono ai bambini di scoprire la magia di trasformare un semplice foglio di carta in un oggetto, in un animale e in tutto ciò che la fantasia suggerisce loro. Realizzare origami, inoltre, aiuta i bambini ad affinare le capacità motorie, in particolare quelle della mano, e a migliorare la concentrazione.

La scorsa settimana, qui su Tuttomamma, abbiamo iniziato la rubrica degli origami, se cosi possiamo chiamarla, con il diagramma per realizzare la testolina di un gatto. Oggi, invece, voglio illustrarvi come realizzare il musetto di un cagnolino.

Ricette di Cotto e Mangiato per bambini, insalata di zucchine

Non siamo ancora in estate, ma le calde temperature ci stanno già facendo assaporare un anticipo di stagione. In questi giorni abbiamo parlato spesso di caldo e di colpo di calore. Per proteggere i nostri bambini dall’afa è bene invogliarli a bere e obbligarli a mangiare tanta frutta e verdura, che contengono acqua. Per questo motivo oggi vi passo la ricetta dell’ insalata di zucchine di Cotto e Mangiato.

Non è la classica insalata, che magari i bambini non amano particolarmente. Qui si sfrutta il sapore dolce delle zucchine, una delle verdure più gradite dai piccoli, e un formaggio piacevole come la feta. La preparazione è veloce e facile: care mamme, farete una splendida figura anche davanti a un gruppo di ospiti. Ricordate che può essere un piatto unico come un favoloso antipasto.

I tre desideri

I tre desideri è una fiaba popolare tedesca dalla quale sono stati tratti diversi adattamenti teatrali e cinematografici; i protagonisti, due boscaioli, gettano via l’immensa fortuna che è capitata loro per alterigia e per la cattiva propensione a non pensare prima di proferire parola. Una lezione di vita per i cuccioli, condita con qualche risata.

Una volta, tanto tempo fa, in una grande foresta, viveva un boscaiolo. Egli abitava in una capanna di tronchi, lavorava ogni giorno ad abbattere gli alberi e guadagnava abbastanza da mantenere sé e la moglie. Una mattina andò come al solito al lavoro. Aveva deciso di abbattere una grande quercia, e faceva già il conto tutto contento di quante tavole e di quanta legna ne avrebbe ricavato. Prese la sua scure, si gettò sulle spalle il sacco con un pezzo di pane e una borraccia d’acqua e si avviò.

Giunto alla quercia, gettò il sacco a terra, si levò la giacca e sollevò la scure come se avesse voluto abbattere la quercia con un colpo solo. Ma al colpo non cadde affatto. Dalla quercia uscì una vocina sottile e subito dopo, una meravigliosa fata apparve al boscaiolo, che rimase a bocca aperta e si lasciò sfuggire la scure dalle mani. La fata lo pregò: ” Buon uomo, risparmia questo albero,ed io saprò ricompensarti”. Il boscaiolo impietosito e confuso, rispose: ” Farò come tu desideri, bella fata”. Raccolse la scure, si gettò la giacca e il sacco sulle spalle e fece per andarsene. Ma la bella fata lo trattenne:

Perugia, muore bimbo di 11 mesi lasciato solo in auto

A pochi giorni dalla tragedia della piccola Elena Petrizzi, la bambina di 22 mesi dimenticata in auto dal padre e morta dopo 4 giorni di coma all’ospedale pediatrico Salesi di Ancona, un fatto analogo sconvolge la provincia di Perugia.

E’ successo ieri mattina a Passignano sul Trasimeno, dove un bambino di appena 11 mesi di nome Jacopo è rimasto solo in auto mentre il padre era a lavoro in un club velico. Sarà l’autopsia disposta dal pm Mario Formisano a chiarire le cause del decesso anche se l’esito appare analogo a quello della piccola Elena.

Mangiare in gravidanza: il pompelmo

Una dieta sana ed equilibrata è essenziale nella vita quotidiana di ognuno di noi ma lo è ancor di più durante periodi delicati ed importanti come la gravidanza. Un alleato prezioso della salute della donna in dolce attesa è, senza dubbio, il pompelmo. Ricco di vitamine, di fibre, di sali minerali, come calcio, sodio, fosforo, potassio e magnesio e di flavonoidi, il pompelmo è un frutto molto indicato per l’alimentazione delle donne in gravidanza.

Le proprietà nutrizionali e terapeutiche del pompelmo sono note fin dall’antichità: è un ottimo digestivo, diuretico, disinfettante e stimolante dell’apparato digerente. Favorisce la produzione dei succhi gastrici e biliari, stimolando il corretto funzionamento del fegato, dei reni e del tratto intestinale. Grazie alla fenilalalina (un amminoacido naturale) in esso contenuta, il pompelmo svolge un’importante azione antisettica e antibiotica contro numerosi ceppi di batteri, virus, muffe e funghi.

Sonno bambini: se dormono poco, hanno più fame

Il sonno fa bene ai bambini. I nonni un tempo sostenevano che dormire, facesse diventare grandi. Magari non fa crescere in statura (non c’è ancora uno studio che lo dica) ma aiuta a restare magri. I ritmi della veglia sono connessi a quelli della fame: si chiamano circadiani. Molte volte nelle diete si legge: assumere cibo a orari stabiliti e dormire in modo regolare. Tutto ciò vale anche per i bambini. Un team di ricercatori della University of Otago di Dunedin, in Nuova Zelanda sostiene che i piccoli che riposano poco ingrassano più facilmente.

Secondo questi esperti, i bambini tra i 3 e i 5 anni che non riescono ad avere ore di sonno regolari prendono, dopo i 7 anni, quasi un chilo per ogni ora in meno di nanna rispetto a quelle consigliate, che sono poi 11. Devo dire che non è una notizia molto positiva, ma come sempre parliamo di studi scientifici che devono essere ancora approfonditi.

Farmaci pediatrici, quali è consigliabile tenere in casa

Quando ci sono bambini in casa è opportuno avere sempre a disposizione una piccola scorta di farmaci; nulla di particolare, solo l’indispensabile per non ritrovarsi costretti a vagare in piena notte per la città alla ricerca di una farmacia di turno.

Vediamo di quali si tratta:

Paracetamolo

I farmaci aventi come principio attivo paracetamolo sono indispensabili in caso di febbre alta. Quelli adatti ai bambini di solito vengono commercializzati sotto forma  di suppostine, gocce o sciroppo. Personalmente preferisco tenere in casa le suppostine perchè mio figlio ha sempre mostrato uno strenuo rifiuto per le gocce e poi quando ha la febbre tende a vomitare molto facilmente. La dose va stabilita in base al peso del bambino. Ai neonati più piccoli di tre mesi vanno somministrati solo dopo aver sentito il pediatra.

Squinkies: novità giocattoli elastici 2011

La moda dei “micro” giocattoli sta dilagando. Tutto sta diventando pocket per giocare ovunque e per essere i giostrai di un mondo piccolo e colorato. L’ultima novità dell’estate 2001 sono i Squinkies, un “esercito” buono popolato da animaletti, bimbi, castelli e fatine alti solo centimetro, chiusi in sfere perlate di due centimetri e mezzo. I pupazzetti piacciono perchè sono gommosi, flessibili, elastici, e schiacciabili. Sono oltre cento i personaggi che animano il mondo di Squinkies e diverse ambientazioni: la casa, la pasticceria, il distributore, la teiera, il palazzo.

Gli Squinkies hanno letteralmente invaso gli Stati Uniti anche per la loro possibilità di trasformarsi in top per matite, monili per bracciali e anelli. Gli Squinkies sono paricolarmente amati in America, tanto che hanno vinto il premio Girl Toy of the Year 2011, l’award di Toy Industry Association assegnato a New York di recente. Gli Squinkies sono stati creati da una piccola azienda chiamata Blip Toys che è riuscita a vendere oltre 100 milioni di pezzi in 90 paesi nel mondo.

Ninna nanna per bambini: E dopo dormo

http://www.youtube.com/watch?v=TgdaBT6Bkr8

Il momento della nanna dei più piccoli è forse uno dei più dolci in assoluto, ma non sempre il più facile. Un aiutino per far addormentare i bambini e per rendere speciale l’ora del riposo arriva dalle ninna nanne. Cantare una ninna nanna, infatti, aiuta il bimbo a rilassarsi e la voce familiare della mamma lo tranquillizza, lo rassicura e lo abbandona tra le braccia di Morfeo.

Personalmente adoro le ninna nanne, forse perché mia madre le cantava sempre a me e ai miei fratelli prima di dormire. Oggi, care mamme, ho scelto per voi una ninna nanna davvero graziosa che conosco da quando sono piccola. Sicuramente, molte di voi la conosceranno già anche perché ha partecipato alla 26° edizione dello Zecchino d’Oro (1983)

E dopo dormirò
(di Sterpellone-Pagano, cantata da Anita Panella, Valentina Ambrosioe Nicoletta Cataldo)

Ancora un favola mamma
poi faccio la nanna
Ancora una favola mamma
raccontami un po’
e dopo dormirò