Menopausa precoce, test del Dna per programmare la gravidanza

di Redazione 4

Oltre ai classici problemi di infertilità, le donne spesso devono fare i conti con la menopausa precoce, che purtroppo in alcuni casi colpisce anche prima dei 40 anni.  Ovviamente la menopausa comporta un crollo di fertilità intorno ai 30 anni, l’età media in cui, almeno in Italia, si decide di avere il primo figlio.  Per fortuna, per tutte queste signore, sta arrivando un nuovo test, che permetterà di programmare la gravidanza.

I ricercatori della Peninsula Medical School dell’università di Exeter, in Gran Bretagna, hanno, infatti, scoperto quattro geni associati alla menopausa precoce e questa rivelazione potrebbe portare alla messa a punto di un test genetico in grado di predire, per ogni singola donna, la durata della vita riproduttiva. Sarebbe davvero di grande aiuto e soprattutto darà la possibilità di vivere quel momento con minor stress, perché l’ansia da concepimento può essere assai dannosa. Ricordo esiste anche un’altra analisi che permette di raggiungere lo stesso obiettivo: si tratta di un esame del sangue per verificare la concentrazioni di AMH, l’ormone prodotto dalle cellule delle ovaie.

Sapere la durata della propria vita riproduttiva permette di programmare per tempo la propria gravidanza e magari anche giocare in anticipo con alcune terapie.  Lo studio ha preso in esame il patrimonio genetico di 4.000 persone. La metà del gruppo analizzato era composto da 2.000 pazienti coinvolte nel Breakthrough Generations Study (un progetto sulle cause del cancro del seno), che erano andate in menopausa anticipata, prima dei 45 anni.  Il primo gruppo è stato poi confrontato con 2.000 donne che invece erano andate in menopausa regolarmente, verso i 51 anni.

L’analisi di queste due situazioni ha permesso di individuare i geni che causano la menopausa precoce. Questo studio sul Dna potrà aiutare le donne a determinare se c’è una predisposizione genetica e predire la durata della loro vita riproduttiva. Anthony Swerdlow, dell’Istituto di ricerca sul cancro di Exeter, ha commentato:

Un’analisi di questo tipo aiuterebbe le donne a prendere decisioni tempestive sulla maternità e a evitare eventuali stress. Chi sa di avere poco tempo potrebbe avere la possibilità di pianificare una maternità prima del previsto.

[Fonte: Repubblica]