Gravidanza possibile per donne con diagnosi di cancro al seno

di Redazione 2

gravidanza possibile per donne con diagnosi di cancro al seno

Parlare di cancro al seno fa sempre molta paura; sono stati compiuti dei passi da giganti anche in tema di prevenzione. Prevenzione che come si sa in questi casi riveste un ruolo fondamentale ed importantissimo.

Saranno sicuramente molte le donne operate al seno che temono una gravidanza; tuttavia i risultati di uno studio compiuto da alcuni ricercatori belgi ed italiani sembrano rassicurare queste donne. Sembrerebbe inoltre che una gravidanza dopo un’operazione riduca il rischio di morte prematura.

Lo studio ha coinvolto 1.417 donne in gravidanza con una storia di cancro al seno e 18.059 donne con una storia di cancro al seno che non erano in stato di gravidanza.

Dai dati è emerso

che le donne rimaste incinte dopo una diagnosi di carcinoma mammario presentavano una riduzione del 42% del rischio di morte prematura rispetto alle donne, anch’esse sopravissute, che non avevano avuto in seguito una gravidanza

Questo studio è stato presentato in occasione della settima Conferenza Europea sul Cancro al Seno ed è stato condotto a seguito della considerazione che sempre più donne desideravano avere figli dopo essere state malate di cancro al seno. Purtroppo però le paure, le ansie ed i timori hanno spesso messo un freno a questo desiderio.

Timori che comunque sia erano fondati visto che non c’erano notizie certe al riguardo e quindi non si sapeva se una gravidanza sarebbe potuta essere pericolosa per la salute

dato che le modifiche ormonali associate alla gravidanza, con particolare incremento degli estrogeni, sono state sospettate di indurre recidive del cancro o aumentarne l’aggressività qualora fosse ancora presente

Il dottor Hatem A. Azim Jr. del Dipartimento di Oncologia Medica presso l’Istituto Jules Bordet (Bruxelles, Belgio) ha dichiarato

I nostri risultati dimostrano chiaramente che la gravidanza è sicura nelle donne con una storia di tumore della mammella, trattate con successo. C’è una percezione a livello della comunità oncologica che le donne con storia di cancro al seno non dovrebbero avere una gravidanza per paura che la gravidanza aumenti il rischio di recidive per mezzo della stimolazione ormonale. Questa meta-analisi si oppone con forza contro questo concetto

Via| La Stampa