Origami per bambini: la volpe

L’arte giapponese degli origami è molto antica ed è diffusa ormai in tutto il mondo, soprattutto come hobby. Consiste nel realizzare figure di oggetti, pianti, animali o personaggi con un semplice foglio di carta e senza l’aiuto di forbici o colla. Esistono origami molto semplici e origami molto complessi, realizzati con più fogli di carta (origami modulari) che costituiscono dei veri e propri capolavori. Gli origami, soprattutto quelli più semplici, sono l’ideale per intrattenere i bambini, per divertirli e per stimolare la loro creatività, la loro manualità e la loro fantasia.

Torna anche questa settimana, qui su Tuttomamma, la rubrica degli origami. Questa volta ho scelto per voi la volpe origami. Si tratta di un origami davvero grazioso e di facile realizzazione che piacerà sicuramente ai vostri bambini. Vediamo insieme come si realizza.

Bambini in vacanza con i nonni, come affrontare il distacco?

La scuola è quasi finita e presto i nostri cuccioli saranno a casa. Come gestire il loro tempo libero mentre noi lavoriamo? Purtroppo non è facile e spesso è anche molto dispendioso. I fortunati che possono contare sui nonni hanno di sicuro progettato una piccola vacanza con loro, ma non è facile staccarsi dai propri bambini. La prima regola è non farsi prendere dai sensi di colpa.  Possiamo anche essere molto dispiaciuti di allontanarci dai piccolini, ma è meglio non farglielo vedere.

Raccontategli di quanto sarà fantastico andare via con i nonni: spiaggia e mare in cui giocare o campi in cui correre e poi tanti divertimenti e altri bambini. Magari potete anche aggiungere di quando voi andavate via con i vostri nonni. Quanto vi siete divertiti? La soluzione migliore è cercare comunque una destinazione non troppo lontana (al massimo due o tre ore di macchina) per raggiungerli almeno nei weekend.

Come reagire ai casi di contagio per il batterio killer

In questi giorni una nuova notizia crea non pochi allarmismi tra la popolazione: la scoperta di un batterio nel salame di cervo avvenuta in Germania, apparente focolaio della contaminazione che ha già provocato 17 morti.

Ora, è normale che la principale preoccupazione delle persone sia capire quanto questo fatto sia pericoloso e soprattutto quali siano le misure da attuare per prevenire un qualsiasi contagio.

In fondo, i paesi coinvolti nel contagio di questo particolare ceppo di Escherichia Coli sono ben dodici e tale epidemia è la più grave che si sia verificata negli ultimi decenni, tanto che la Germania ha altamente sconsigliato l’ingestione di qualsiasi tipo di verdura, di frutta e persino di acqua di rubinetto (alimenti considerati a rischio oltre agli insaccati).

Ricette di Cotto e Mangiato per bambini, la torta di riso e zucchine

Seguendo la rubrica di Benedetta Parodi, Cotto e Mangiato, proprio ieri ha spiegato la ricetta della Torta di riso e zucchine e mi ha davvero molto colpita. Questo sì che è un piatto unico davvero completo. Inoltre, è un’idea favolosa anche per un picnic in compagnia dei bambini. Un modo per evitare i soliti affettati e fornire un alimento genuino e casalingo. Le indicazioni, come sempre, sono facilissime. Seguite la ricetta.

Torta salata con Zucchine e Riso di Cotto e Mangiato

Ingredienti

  • 4/5 zucchine (circa 400g)
  • 60 g di riso
  • 2 fogli di pasta sfoglia rotondi
  • 2 uova intere + 1 rosso
  • 75 g di parmigiano grattugiato
  • 1 mezza cipolla bianca
  • Olio extra vergine di oliva
  • sale e pepe q.b.

Preparazione

Per essere abbastanza svelte dovete agire su due fronti. Da una parte, tagliate le zucchine a rondelle e le fate cuocere con un filo di olio extravergine d’oliva, con la cipolla tagliata sottile, sottile e un pizzico di sale. Devono dorarsi, ma non spappolarsi. Dall’altra parte fate cuocere il riso nell’acqua. In realtà, deve essere solo sbollentato, quindi tenetelo a mollo non più di cinque minuti. La cottura verrà ultima con la torta.

Il congresso dei topi

Jean de la Fontaine è un celebre favolista francese, vissuto nel 1600. Le sue favole moralistiche, brevi e raffinate, hanno come protagonisti animali parlanti, espediente già collaudato dai favolisti dell’età classica, spesso per mettere alla berlina i potenti. La favola che vi racconto oggi è tra preferite della mia infanzia: Il congresso dei topi.

Un gatto chiamato Rodilardo faceva tale strage di topi che non se ne vedevano quasi più intorno, tanto grande era il numero di quelli che aveva mandato alla sepoltura. I pochi rimasti., mancando loro il coraggio di lasciare i rifugi in cui si celavano, erano ridotti a non mangiare nemmeno il quarto di ciò che occorreva loro per sfamarsi e Rodilardo era considerato fra quella povera gente, non un gatto, ma un vero e proprio demonio.

Giochi all’aria aperta per bambini: il ragno

L’estate è ormai alle porte e con l’arrivo del caldo e del bel tempo si moltiplicano le uscite fuori porta e le occasioni per trascorrere piacevoli giornate all’aria aperta. Per regalare ai vostri bambini pomeriggi allegri e spensierati, ho pensato, care mamme, di farvi conoscere un bel gioco che potete far fare ai vostri bambini. I giochi all’aria aperta, infatti, sono l’ideale per far divertire i vostri bambini in modo sano e naturale e permettono loro di socializzare e di sfogare la loro energia.

Il ragno

Quello del ragno è un gioco molto divertente dove i bambini per vincere devono essere rapidi e astuti per non finire prigionieri della ragnatela. Il gioco è adatto ai bambini di età compresa tra i 5 e i 7 anni e per una buona riuscita è necessario un buon numero di partecipanti.

Il vaccino antinfluenzale in gravidanza previene il rischio di parto prematuro

Stare male durante la gravidanza è sempre un bel problema perché non si può prendere alcun medicinale. È per questo che si consiglia di fare il vaccino antinfluenzale. Uno studio americano, condotto dai ricercatori della Emory University Rollins School of Public Health di Atlanta, ha scoperto che le donne che hanno seguito questa indicazione hanno avuto un’incidenza minori di parti prematuri.

In realtà bisogna leggere un po’ più tra le righe. Non è la vaccinazione che diminuisce il rischio nascita pretermine, ma questo farmaco previene le classiche infezioni stagionali che potrebbero avere ripercussioni negative sul bambino. Ovviamente, la “bomba” vaccino è comparsa con la famigerata influenza H1N1, chiamata più comunemente suina e si tratta di una forma virale molto forte, ma questa precauzione si poteva prendere anche in passato.

La scuola materna, esperienza unica per il tuo bambino

Anche se la loro mamma non lavora, molti bambini frequentano, a partire dai tre anni di età, la scuola dell’infanzia. Che sia pubblica o privata, quella che una volta si chiamava scuola materna, non è obbligatoria e rappresenta una sorta di preparazione alla scuola primaria (la nostra “elementare”).

Per il bambino è un’esperienza importantissima poichè lo aiuta nel processo di socializzazione al di fuori della famiglia e della cerchia di parenti e amici con tutto quello che questo comporta: l’apprendimento e il rispetto di regole nuove, il confronto con i coetanei, la capacità di adattarsi a situazioni diverse, la conquista di ampi spazi di autonomia.

Consigli alle neomamme: come difendersi dall’invadenza degli altri


Mamme, nonne, vicine di casa, parenti e amici degli amici: un nutrito esercito pronto a dispensare consigli e rimedi anche quando non richiesti, convinti di far del bene in aiuto della neomamma.

Come se non bastasse il nuovo assetto ormonale coincide con la trafila di visite di persone che vogliono conoscere il bambino. In ospedale gli orari sono rigidi e in qualche modo “proteggono” la madre dall’invasione delle visite, ma una volta tornata a casa le cose cambiano.

Filastrocche per bambini di Gianni Rodari

Scrittore italiano specializzato in letteratura per bambini e ragazzi, Gianni Rodari ha scritto numerose filastrocche. Allegre e divertenti, le filastrocche di Rodari sono, allo stesso tempo, educative: insegnano, infatti, ai bambini la realtà e il mondo che li circondano. Le filastrocche che ho pensato di proporvi oggi, ad esempio, aiutano i bambini a conoscere alcuni mestieri. Si tratta, infatti, delle cosiddette filastrocche dei mestieri tratte dall’opera Filastrocche in cielo e in terra di Gianni Rodari.

I colori dei mestieri

Io so i colori dei mestieri:
sono bianchi i panettieri,
s’alzano prima degli uccelli
e han la farina nei capelli;
sono neri gli spazzacamini,
di sette colori son gli imbianchini;
gli operai dell’officina
hanno una bella tuta azzurrina,
hanno la mani sporche di grasso:
i fannulloni vanno a spasso,
non si sporcano nemmeno un dito,
ma il loro mestiere non è pulito.

Litigare davanti al neonato

I neonati non sono dei bambolotti che ridono, piangono e scherzano. Sono a tutti gli effetti delle persone, con le loro emozioni e una loro sensibilità, molto spiccata. Ecco perché oggi ci tengo a riprendere il tema di ieri, durante il quale abbiamo affrontato i classici litigi davanti i bambini. Abbiamo detto che discutere è umano, quanto normale e che, a volte, può capitare di alzare la voce anche davanti ai figli.

Non siamo delle macchine. Siamo genitori e abbiamo i nostri difetti. È inutile ricercare un modello di perfezione e sperare di arrivarci. È uno sforzo impossibile e dispendioso. È molto più costruttivo cercare di dare il meglio e seguire quelle che sono le regole di buon senso. Nel caso delle litigate, vuol dire darsi dei limiti: non urlare troppo e soprattutto non mancare di rispetto al partner. Stessa cosa vale quando ci sono dei neonati.

Ossiuri (Vermi) intestinali nel bambino

Gli ossiuri, meglio noti come “vermi”, sono parassiti che si insediano nell’intestino dell’uomo in seguito all’ingestione accidentale delle loro uova disperse nell’ambiente da animali domestici o altre persone infette (le quali portano le uova sotto le unghie). Si tratta di una parassitosi piuttosto comune che non dipende affatto da una cattiva igiene e interessa il 10% dei bambini, che possono contagiarsi a scuola o in palestra o, più in generale, nei luoghi molto affollati.

Infestazione da ossiuri, i sintomi

L’infestazione da ossiuri non comporta particolari problemi di salute; l’unico fastidio, in genere, è rappresentato da un intenso prurito nella zona intorno all’ano, che può estendersi alla vulva nelle bambine, talvolta accompagnato da sintomi quali irrequietezza, insonnia, inappetenza, dolori addominali.

Un Festival per scegliere uno sport adatto a te e al bambino

E’ sempre più diffusa l’idea di quanto il movimento fisico faccia bene al corpo e alla mente.

Oggi lo sport e i diversi tipi di attività fisica sono integrati nella vita quotidiana di molte persone di diverse età ed estrazione sociale, aiutandole a trovare o mantenere l’equilibrio necessario a vivere serenamente.

Le esigenze e le richieste di ognuno però sono differenti: ognuno ha il suo corpo e le sue condizioni, i suoi problemi e i suoi obiettivi.

Perciò, saper trovare lo sport adatto (per noi, specie se in gravidanza, e per i nostri bambini) non è sempre una scelta facile, ma, forse, avere un campo di prova, una sorta di grande palestra, per sperimentare le varie alternative, e magari parlarne con persone che ne hanno già avuto esperienza, potrebbe servire a schiarirci le idee.

Fumare in gravidanza fa bene al neonato… Siete d’accordo?


Il titolo di questo post è volutamente provocatorio, dando per scontato che nessuno si sognerebbe di asserire che fumare in gravidanza porti qualunque tipo di beneficio. Nessuno tranne una signora di nome Charlie Wilcox, una mamma inglese che sostiene di aver fumato durante la gravidanza per il bene di sua figlia.

Con quale teoria (o paradosso) ha sostenuto questa tesi? Quella secondo cui, riducendo la concentrazione di ossigeno nel sangue, abbia in qualche modo “costretto” il cuore della bambina a lavorare di più rendendolo più forte.