Taglio cesareo: importanti linee guida per medici e future mamme

di Redazione 5

TAGLIO CESAREO SOLO QUANDO SERVE

Taglio cesareo: una scelta appropriata e consapevole“, questo è il titolo della linea guida elaborata per l’Istituto Superiore di Sanità; una guida forse, almeno in parte dovuta, visto il numero elevato di tagli cesarei che ogni anno avvengono nel nostro paese. L’opuscolo si prefigge come obiettivo quello di fornire un’informazione corretta ed esaustiva rivolta sia ai professionisti del settore e relativa ai vantaggi e agli svantaggi del taglio cesareo.

In Italia, nel corso del 2008 la percentuale di tagli cesarei ha superato il 38%; negli altri paesi europei la percentuale è pari al 20-25%. Inoltre, come potete notare dalla cartina ci sono delle differenze anche regionali e nelle case di cura private si ricorre in misura maggiore al taglio cesareo di quanto non accada nelle strutture pubbliche.

percentuale tagli cesarei nelle regioni italiane

(tabella reperita all’interno dell’Opuscolo sulle linee guida)

Specifico invece per le mamme è l’opuscolo intitolato “Taglio cesareo solo quando serve”; sembrerebbe che le donne, almeno in Italia preferiscano questo tipo di parto anche quando non ci sia un reale bisogno. Ecco perché lo scopo di questa scheda (che potete scaricare a questo link) e della linea guida per i professionisti (scaricabile da qui) è proprio quella di aiutare le future mamme nella scelta del tipo di parto maggiormente indicato per loro.

Vi ricordo che, così come contenuto nell’opuscolo,

Se il medico ritiene che nel vostro caso sia più opportuno il ricorso ad un taglio cesareo, deve spiegarvi quali sono le indicazioni che giustificano la scelta del taglio cesareo, fornendovi informazioni basate su evidenze scientifiche circa i rischi e i benefici rispetto al parto naturale. È importante che siate informate su come si svolgerà l’intervento, sui diversi tipi di anestesia e sulle possibili conseguenze del cesareo per le future gravidanze

Quello che appare certo è che risulta essere fondamentale la comunicazione tra la futura mamma ed i medici. Voi ricorrereste al taglio cesareo anche se non necessario?