
Non è difficile per le mamme vedere i propri figli portare le mani alla bocca per mordicchiare le unghie o le pellicine. L’onicofagia, cosi si chiama questa abitudine, è, infatti, molto comune tra i bambini e tende a comparire attorno ai 5 anni di età. Di solito, alla base di questo comportamento, che viene considerato erroneamente un semplice vizio, ci sono stati d’ansia scatenati nel bambino da particolari eventi come l’entrata a scuola o la nascita di un fratellino. I bambini che ricorrono più di frequente all’onicofagia sono, infatti, quelli più ansiosi, timidi, introflessi e sensibili che risentono maggiormente di quello che succede attorno a loro. Nello specifico, il bambino, trovandosi in una situazione di disagio, di imbarazzo, di preoccupazione o di paura che non riesce a gestire, si mordicchia le unghie per sfogare l’ansia.


