Vai al contenuto
Home » Alimentazione Neonato » Bisogna dare da bere ai neonati?

Bisogna dare da bere ai neonati?

Spread the love

bambino bere acqua

Uno dei dubbi più frequenti che assillano le neo-mamme riguarda il dare da bere ai propri piccoli. Molte mamme, infatti, si chiedono se anche i neonati hanno sete e quando bisogna iniziare a dar loro da bere acqua. L’organismo dei neonati è costituito in gran parte, ben il 75%, da acqua. Per questo il loro fabbisogno di liquidi è piuttosto elevato e cambia a seconda del tipo di allattamento scelto dalla mamma. Se il neonato è allattato al seno, soprattutto nei primi sei mesi, è in grado di trarre dal latte materno tutti i liquidi necessari, compresa l’acqua. Il latte materno, infatti, contiene più dell’85% di acqua e grazie ad esso il neonato riesce a soddisfare la sua sete sia d’estate che d’inverno. Se la mamma non allatta al seno, invece, può essere necessario somministrare al bambino piccole quantità di acqua.

Questo perchè il latte artificiale richiede uno sforzo renale superiore rispetto a quello naturale e in particolari situazioni come caldo eccessivo o febbre, può essere utile qualche integrazione di acqua. In questo caso, può essere somministrata, con un cucchiaino o un biberon, dell’acqua oligominerale a temperatura ambiente o acqua di rubinetto bollita.

Studi scientifici hanno dimostrato che la somministrazione di acqua nei neonati aumenta il rischio di reflusso gastro-esofageo: lo stomaco del lattante, già di per se piccolo e in grado di trattenere poco, potrebbe non saper gestire i liquidi in eccesso e, di conseguenza, rigettarli. Secondo molti pediatri, inoltre, nei primi sei mesi di vita del neonato la mamma non dovrebbe dare da bere acqua al proprio bambino perchè questa potrebbe ostacolare l’assorbimento delle sostanze nutritive contenute nel latte. L’apparato renale dei neonati, inoltre, come spiega anche uno studio del Johns Hopkins Children’s Center di Baltimora, è ancora immaturo e potrebbe non essere in grado di metabolizzare il sodio presente nell’acqua. Questo causerebbe nei bambini sonnolenza, irritabilità e,  nei casi più gravi, anche un abbassamento della temperatura corporea e convulsioni.

Nonostante tutto, a volte, in situazioni di caldo eccessivo o quando il bambino ha la febbre o la diarrea, può essere utile somministrare piccole quantità di acqua, facendo attenzione a scegliere quella giusta per i propri bimbi. In alternativa, sotto consiglio medico, si può preparare al bambino una tisana a base di camomilla o finocchietto. E’ importante, comunque, non eccedere nelle dosi poichè tutti i liquidi creano un senso di sazietà che potrebbe interferire con gli abituali ritmi delle poppate.