Quando i neonati iniziano a sorridere?

di Redazione 3

sorriso neonato

Il sorriso è un’espressione innata che il neonato fa fin dalla prima settimana di vita; in questa fase iniziale il sorriso non ha una funzione comunicativa, bensì è una mera reazione fisiologica, generalmente associata e prodotta da sensazioni di benessere. Questa specie di sorriso si manifesta con uno stiramento delle labbra e spesso compare dopo la poppata, quando il bimbo si addormenta, oppure in seguito ad uno stimolo esterno, come un massaggio o una coccola particolarmente gradita. Secondo gli studiosi, questo sorriso corrisponderebbe alla volontà del piccolo di attirare l’attenzione della madre.

Dalla quarta o quinta settimana di vita compare il primo vero sorriso, riconoscibile dallo stiramento dei muscoli del viso e dalla luce più intensa degli occhi. Dopo il primo mese di vita il sorriso del bambino è stimolato dai rumori acuti, in quanto riesce a riconoscere suoni simili a quelli sentiti attraverso il pancione della mamma; in questa fase si tratta ancora di un sorriso “generico”, ovvero che il bambino riversa a tutti coloro che interagiscono con lui, in quanto non riesce a distinguere un viso dall’altro.

Il sorriso diventa “consapevole” a partire dai 6-8 mesi, quando questa manifestazione, comincia ad essere rivolto intenzionalmente a una persona specifica, come la mamma o il papà, dato che ormai la sua vista gli permette di riconoscere le persone. Non a caso il piccolo, in questo periodo, inizia a differenziare le sue reazioni, dimostrando gioia quando vede avvicinarsi una persona cara e a piangere o ad abbassare la testa in presenza di estranei.