Depressione da social network, attenzione ai nostri figli adolescenti

Tuttomamma è un blog che si occupa molto di neo e future mamme e dei loro piccoli. Tuttavia, da qualche tempo a questa parte, ci fa piacere dedicare i nostri post alle mamme che hanno già figli adolescenti. L’adolescenza è un periodo molto delicato, in cui mamma è papà sono spesso chiamati a dura prova più di quanto non accadesse durante l’infanzia dei loro, un tempo, bambini. Oggi, in particolare, parliamo di social network e degli effetti deleteri che può avere sui ragazzi il loro uso eccessivo e scriteriato, soprattutto laddove si annidano fragilità e insicurezza.

Secondo uno studio condotto presso la statunitense American Academy of Pediatrics, infatti, i ragazzi che presentano problemi comportamentali e/o un basso grado di autostima rischiano di vedere peggiorata la propria condizione a causa dei social network. Questo, secondo i ricercatori, a causa dell’inevitabile confronto con i coetanei più popolari e del rischio che si verifichino episodi di cyber-bullismo, come quello di cui è rimasta vittima una quindicenne americana, suicidatasi dopo essere stata pesantemente derisa dai compagni sul suo profilo di facebook.

I neonati riconoscono le regole grammaticali a 4 mesi

I neonati sono un universo meraviglioso: a pochi giorni dalla nascita sanno fare già tantissime cose. Alcune ci sembrano normali, ma se ragionate sulla quantità d’informazioni che un piccolino apprende in poco tempo, so che resterete stupite. È di oggi la notizia che i bambini già a 4 mesi sono in grado di identificare le regole grammaticali di una lingua straniera. A sostenerlo è uno studio, finanziato dalla Ue pubblicato sulla rivista ‘PLoS One’.

Sono state analizzate le capacità da parte dei piccoli di capire la dipendenza tra sillabe non adiacenti. È stato così che i ricercatori del Max Planck Institut hanno iniziato a insegnare a bambini tedeschi di 4 mesi alcuni rudimenti d’italiano. Per poco più di tre minuti, i piccoli hanno ascoltato alcune frasi in cui comparivano due semplici costruzioni: ‘sta X-ando’ (ad esempio ‘il fratello sta cantando’), e ‘può X-are’ (‘la sorella può cantare’). Se ci pensate non è una cosa poi così straordinaria: i bambini bilingue, da piccoli, rispondo agli input di entrambi i genitori.

La routine della nanna nel neonato

Dormire bene è presupposto fondamentale per la salute psico-fisica dei bambini. Studi scientifici hanno dimostrato, infatti, che proprio grazie al giusto riposo i bambini hanno la possibilità di elaborare i pensieri immagazzinati durante l’intera giornata e di rilassarsi. E’ importante, quindi, care mamme, insegnare al vostro bambino, sin da piccolo, le corrette abitudini del sonno. Un aiuto in tal senso può arrivare dalla cosiddetta routine della nanna. Si tratta di una sorta di rituale pre-nanna che si ripete ogni giorno e che aiuta il bambino a capire che si sta avvicinando il momento di dormire.

Sono numerose e disparate le tecniche suggerite da esperti e non per stabilire una corretta routine del sonno. C’è chi suggerisce, ad esempio, di mettere in pratica una routine della nanna rigida con orari e tappe fissi. Altri, invece, scelgono di puntare sull’elasticità, preferendo una routine della nanna che si adatti alle esigenze del bambino.

Sovrappeso infantile e otiti croniche, forse c’è un legame

Secondo i risultati ottenuti dai ricercatori della Kyung Hee University di Seoul, in Corea, esisterebbe un legame tra infezioni dell’orecchio, perdita del gusto e conseguente aumento di peso; i bambini obesi o in sovrappeso infatti hanno difficoltà a percepire il gusto di ciò che mangiano e questo dipenderebbe dall’aver sofferto di otiti croniche o ripetute.

Lo studio in questione è stato coordinato dal dottor Il Ho Shin, il quale, col suo team di ricerca, ha analizzato il senso del gusto di un campione di ottantaquattro bambini di età compresa fra tre e sette anni, la metà dei quali soffriva di otiti croniche o ricorrenti.

poesie, primvera

Filastrocche di primavera per bambini

L’arrivo della primavera è un’ottima occasione per festeggiare tutti insieme con canzoncine, storie e filastrocche. I colori, gli odori e i sapori della primavera hanno da sempre ispirato rime e versi e stuzzicato la fantasia e la creatività di grandi e piccini. Oggi, care mamme, voglio proporvi un paio di filastrocche dedicate proprio alla primavera che potete leggere e recitare insieme ai vostri bambini magari a piedi nudi su un bel prato fiorito.

Primavera (E.Severini)

La primavera mi piace davvero
perché mi vesto più leggero
gioco fuori, mangio gelati
faccio le corse in mezzo ai prati.
Vado a passeggio con mamma e papà
questa è la vera felicità!

I ritmi del sonno nel neonato

Il sonno è uno degli aspetti più importanti nella vita di un neonato e rappresenta un fattore primario per il suo equilibrio psico-fisico. I neonati, come gli adulti, hanno un loro ciclo di sonno-veglia che attraversa diverse fasi: dal sonno leggero a quello in cui sognano per ritornare di nuovo al sonno leggero. Il sonno dei neonati, però è organizzato diversamente da quello degli adulti: mentre questi ultimi, infatti, impiegano circa due ore a terminare un ciclo, i neonati  dimezzano il tempo, completando un ciclo di sonno al massimo in un’ora.  Le diverse fasi del sonno dei neonati hanno tutte un ruolo importante nello sviluppo psico-fisico del bimbo. Nel momento in cui un neonato sogna, ad esempio, elabora tutto quello che gli è accaduto durante il giorno.

Il sonno dei neonati è un sonno particolarmente agitato, intervallato da risvegli e riaddormentamenti continui. I neonati, infatti, si svegliano di frequente soprattutto per soddisfare i propri bisogni come la fame e la sete.

Gastroenterite virale, sintomi e cura

Cos’è la gastroenterite virale

La gastroenterite virale, denominata, impropriamente, anche influenza intestinale, è un’infezione intestinale causata da virus diversi quali: rotavirus, adenovirus, calicivirus e astrovirus. Questi agenti patogeni danneggiano le cellule dell’intestino tenue i cui liquidi si riversano nell’intestino contribuendo alla formazione della diarrea acquosa.

Quali sono i sintomi della gastroenterite virale

I sintomi della gastroenterite virale sono diarrea acquosa, crampi o dolori addominali, nausea o vomito e, a volte, una leggera febbre. Essi perdurano in genere solo uno o due giorni ma in alcuni casi possono persistere fino a dieci giorni; si presentano da uno a tre giorni dopo l’esposizione a seconda dell’agente patogeno che li ha causati.

Sclerosi multipla infantile e fingolimod

Dopo l’introduzione del primo farmaco per via orale, di nome Gilenya e contenente il principio fingolimod, per combattere la Sclerosi multipla, l’Aism ha assicurato che l’approvazione si è basata sulla valutazione dei risultati degli studi clinici.

Tali studi hanno dimostrato una significativa efficacia di fingolimod (che fino al 2010 non era stato accolto perchè sembrava incentivare il numero di infezioni opportune e di effetti collaterali) nel ridurre le ricadute, il rischio di progressione della disabilità e il numero di lesioni cerebrali della Sclerosi multipla.

Per questo, tale farmaco dovrebbe essere molto più utile per i bambini che per gli adulti.

Futuro al femminile: il 31 marzo la nuova edizione

Mamme di tutto il mondo unitevi per portare le vostre carrozzine verso la nuova edizione di web@lfemminile, l’evento digitale promosso da [email protected]. Il progetto, la cui responsabilità sociale è di Microsoft, Acer e Cluster Reply, valorizza il ruolo della donna nella società postmoderna e il suo rapporto con la tecnologia, ambito che sta abbracciando sempre di più la sfera pubblica e privata di ognuna di noi.

L’appuntamento prenderà il via giovedì 31 marzo per continuare anche attraverso la tecnologia ad abbattere le barriere del pregiudizio e dello stereotipo che ancora pervadono la vita quotidiana di ogni donna.

Come conservare il latte materno

Accade di frequente che la mamma, per un motivo o per un altro, debba estrarre il latte dal proprio seno per conservarlo e far si che qualcun altro possa offrirlo al bambino in sua assenza. In linea di massima, anche se alcune mamme scelgono di procedere alla spremitura manuale del seno, la maggior parte delle donne utilizza il tiralatte.

Esistono dei piccoli accorgimenti che è bene seguire per estrarre e conservare il proprio latte al meglio. Vediamoli insieme.

Ricordate, prima di tutto, che quando utilizzate il tiralatte dovete farlo con la stessa frequenza con cui il vostro bambino prenderebbe il latte dal seno, per favorire la produzione del latte ed evitare inconvenienti come gli ingorghi mammari. Prima di procedere con l’uso del tiralatte, lavate accuratamente con acqua calda e sapone i contenitori scelti per conservare il latte.

Aspetto del neonato: a cosa fare attenzione dopo la nascita

Avere un bambino è una gioia immensa ma può essere anche fonte di ansia da parte dei genitori soprattutto se alla prima esperienza. Una delle preoccupazioni principali di mamma e papà al momento della nascita è controllare che il bambino stia bene e che tutto sia a posto. Subito dopo la nascita, il bambino è stremato dal parto e anche il suo aspetto può apparire provato dalla fatica del parto e questo può spaventare o agitare la neomamma. Non bisogna, però, allarmarsi perchè è una cosa del tutto normale causata, ad esempio, dalla pressione esercitata sul bambino dal canale del parto.

Vediamo insieme quali sono le cose a cui dovete prestare attenzione dopo la nascita del vostro bambino.

La pelle: la pelle dei neonati appare solitamente di colore rossastro. Questo è del tutto fisiologico perchè la pelle dei neonati è molto sottile e si intravedono i vasi sanguigni. Dopo il parto, sopratutto se questo è avvenuto oltre il termine, la pelle del neonato potrebbe apparire secca e  potrebbe squamarsi.

L’aism sul nuovo trattamento contro la sclerosi multipla

La notizia della Commissione europea, che ha approvato definitivamente un trattamento farmacologico come terapia di base per la sclerosi multipla, ha riacceso l’interesse per questa malattia. L’Aism (Associazione italiana sclerosi multipla) ne approfitta perciò, e noi con lei, per diffondere le caratteristiche della malattia, per una maggiore conoscenza ed eventualmente prevenzione.

Cominciamo oggi con qualche informazione generale sulla patologia e sul nuovo trattamento (Fingolimod): la Sclerosi Multipla è una patologia multifattoriale, ovvero è dovuta a una doppia componente di fattori, ambientali e genetici, che scatenano una reazione del sistema immunitario contro la mielina (guaina che circonda la maggior parte delle fibre nervose e permette di garantire un’alta velocità di trasmissione dell’impulso nervoso).

Come riporta l’Aims, la Sclerosi Multipla può presentarsi in vari modi, infatti i sintomi possano variare da persona a persona e in uno stesso individuo alcuni si ripetono in maniera più frequente, singolarmente oppure simultaneamente, senza un criterio prestabilito.

Fiabe dei Fratelli Grimm, I musicanti di Brema

I Musicanti di Brema è una celebra fiaba tedesca raccolta dai Fratelli Grimm e narra la storia di quattro coraggiosi animali: un asino, un gallo, un gatto e un cane, partiti alla volta di Brema per diventare musicisti. Proprio a Brema sorge una statua in bronzo che ricorda la loro avventura.

C’era una volta un asino, che ormai era vecchio e stanco, e il suo padrone voleva disfarsene. L’asino capì le intenzioni del padrone e partì per Brema: voleva entrare nella banda e vivere facendo musica. Durante il suo cammino incontrò un cane, anche lui avanti con gli anni, e lo invitò ad andare con lui a Brema.

Cammina cammina, incontrarono un gatto, anche lui male in arnese, che ormai preferiva dormire vicino alla stufa anzichè cacciare i topi. “Vieni a Brema con noi a fare il musicante”, gli disse il cane e così i tre proseguirono insieme il viaggio, fino a che si imbatterono in un gallo che strillava a più non posso, perche’ volevano tagliargli la gola.

Esercizi di ginnastica in gravidanza (parte seconda)

Durante i nove mesi di gestazione, se tutto procede bene, è possibile e raccomandato praticare una regolare attività fisica. Il movimento fisico quotidiano, infatti, vi aiuta a mantenere tonici ed elastici i vostri muscoli, a smaltire i liquidi in eccesso e a rilassare corpo e mente.  Praticare una ginnastica dolce e regolare farà bene anche al vostro bambino e al suo sviluppo fisico. Sono numerosi gli esercizi che potete eseguire comodamente a casa vostra per allenare e rilassare la vostra muscolatura. Vediamone insieme alcuni.

Esercizio n 1: Divaricate leggermente le gambe ed iniziate a scendere con la schiena verso il basso. Espirando, rilassate tutta la spina dorsale, il collo e la testa. Mantenete la posizione per qualche minuto e risalite delicatamente verso l’alto aiutandovi con le mani sulle ginocchia. Ripetete l’esercizio un paio di volte.