Prodotti per bambini: il marsupio porta bebè

di Chiara R 2

L’arrivo della primavera, con il caldo e le giornate che si allungano, offrirà a grandi e piccini tante occasioni per uscire e stare all’aria aperta. Un alleato nelle lunghe passeggiate con il proprio bambino è, senza dubbio, il marsupio. Il marsupio porta bebè, infatti, è un oggetto molto utile che vi permetterà di portare comodamente a spasso il vostro bambino, restando con le mani libere. In linea di massima, il marsupio può essere usato dal momento in cui il bambino è in grado di tenere la testa dritta. Esistono, però, dei modelli specifici di marsupio adatti a portare in tutta sicurezza il bimbo già dai primi giorni di vita.

Caratteristiche

In commercio si trovano numerosi modelli di marsupi porta bebè di tutte le forme ed i colori accumunati da specifiche caratteristiche per garantire la comodità e la sicurezza del bambino.

Un marsupio porta bebè deve possedere:

  • sicurezza: il marsupio deve essere realizzato con materiali atossici, traspiranti, antisoffocamento,  sfoderabili e facili da lavare. I materiali più usati sono il cotone e il poliestere;
  • robustezza: I tessuti devono essere morbidi ma resistenti per sostenere il peso del bambino. Lo schienale ed il poggiatesta del  marsupio, inoltre, devono essere anatomici e rinforzati;
  • regolabilità: i marsupi porta bebè sono, generalmente, di taglia unica ed è per questo che devono essere dotati di cinghie regolabili per poter adattare il marsupio alle dimensioni del bambino che cresce e alla corporatura di chi lo porta.

Come si indossa

Il marsupio porta bebè va indossato sul davanti e si allaccia sulla schiena grazie a delle cinghie. Tutti i marsupi porta bebè permettono a mamma e papà di trasportare il bambino in diversi modi: con il viso verso il genitore (il bimbo è appoggiato con il ventre sul petto del genitore), con il viso verso l’esterno (il bimbo ha la schiena appoggiata al ventre materno)e disteso.

E voi mamme, lo avete mai usato il marsupio? Come vi trovate?