
Io ti libero dalla testa ai piedi, chi ti ha fatto del male deve farti del bene. Occhio, contr’occhio, mettiglielo all’occhio, schiatta il diavolo e crepa l’occhio.
Una delle tante formule del malocchio che, come è noto, secondo la credenza popolare colpisce soprattutto i bambini. Non è vero…ma ci credo, è questo il pensiero che pervade tante mamme che vedono suo figlio sofferente e vorrebbe donargli il sorriso liberandolo dal suo stato di malessere.
Cos’è il malocchio? Da chi viene lanciato? Come si manifesta? E soprattutto, come si guarisce? (ovviamente risponderemo da un punto di vista sociologico) Il malocchio è la superstizione in base alla quale alcune persone hanno il potere dello sguardo di produrre effetti negativi sulla persona osservata. E già questa definizione approssimativa deve farci riflettere sulla paura che qualcuno, a nostra insaputa, possa fare del male a nostro figlio. I bambini infatti anche se vittime di violenza difficilmente riescono ad opporsi e a denunciare i loro orchi.
I nutrizionisti americani credono che l’accesso degli scolari all’acqua sia un problema da affrontare: solo il quindici per cento di bambini in fascia d’età intorno ai 10 anni consumano quantità adeguate di acqua (dati del National CDC Salute e Nutrizione Examination Survey) e dal momento che essi trascorrono una larga percentuale delle loro ore di veglia a