Il rast test per la diagnosi delle allergie

di Redazione 1

Il Rast test (Radio Allergo Sorbent Test) è un esame diagnostico per le allergie di secondo livello. Si esegue nei casi in cui si sospetta un’allergia ma il test cutaneo (prick test) non può essere eseguito o ha dato risultato negativo. Il rast test permette di cercare e dosare nel sangue le IgE (immunoglobuline) specifiche per gli allergeni da testare. Questo perché, se un bambino è allergico, sviluppa degli anticorpi specifici che è possibile rintracciare nel suo sangue.

Come si esegue

Il rast test è un esame molto rapido che consiste in un semplice prelievo di sangue. Nello specifico, il bambino viene sottoposto al prelievo di un campione di sangue con l’ausilio di una siringa o di un apposito dispositivo detto ago a farfalla (o butterfly).

Generalmente, il test si svolge come un normale prelievo per le analisi del sangue: il sangue viene tirato sull’avambraccio, la pelle viene precedentemente disinfettata e viene impiegato un laccio emostatico per mettere in evidenza le vene. Sul campione di sangue prelevato, si procede, poi, ad una diagnosi eziologica in vitro. In pratica, il plasma del bambino prelevato viene messo in una provetta a contatto con gli estratti di alcuni allergeni ( polveri, pollini, alimenti,ecc..) e fatto reagire. Se il bambino è allergico ad una sostanza, gli anticorpi presenti nel sangue, reagiscono e la reazione viene misurata con apposite apparecchiature.

Il rast test è un esame semplice, sicuro e affidabile ma è molto costoso e permette di testare solo alcuni tipi di allergeni. Il rast test, inoltre, può essere eseguito in tutti quei casi in cui il paziente segue una terapia con corticosteroidi e antistaminici che non può essere interrotta.

Quando non va eseguito

E’ controindicato eseguire il rast test nei casi in cui il paziente presenta:

  • patologie non associate alle immunoglobuline;
  • negatività ad esami cutanei;
  • immunoglobuline totali a valori inferiori a 20 ng/I.