Tra qualche giorno, come ogni anno, arriverà puntuale la Befana che riempirà di doni e dolcetti le calze che i bambini appenderanno al camino. Le origini dell’usanza della calza della Befana sono molto antiche. Già in passato la tradizione voleva che la Befana scivolasse dal camino per riempire le calze appese al focolare dai bambini prima di coricarsi. Le calze, inoltre, potevano essere appoggiate ai piedi dei lettini, vicino alle finestre o sui davanzali. Molti bambini, però, non usavano le calze ma scarpe: se la Befana aveva gli scarponi rotti si prendeva quelle nuove in cambio di doni altrimenti lasciava le scarpe dei bimbi al loro posto e le riempiva di tante sorprese. In molti paesi, inoltre, si usavano, al posto delle calze, cestini, piatti o cappelli. In passato, le calze venivano riempite con la frutta ed in particolare quella secca e gli agrumi.
In questi giorni voi mamme sarete sicuramente molto indaffarate nel preparare le calze per i vostri bambini. In commercio esistono calze di ogni tipo, anche già pronte, ma se avete tempo e volete essere più originali una bella idea può essere quella di realizzare con le proprie mani la calza della Befana.