Cosa fare se il bambino è geloso del nuovo arrivato

di Redazione 7

bambini gelosi dei fratellini

L’arrivo di un fratellino o di una sorellina può provocare una reazione di gelosia nel primogenito: questo è perfettamente normale, ma non per questo i genitori non devono prestare attenzione alle manifestazioni di disagio del bambino.

Nella gelosia nei confronti del fratellino si possono individuare tre fasi: una iniziale, nella quale il nuovo arrivato è appena nato e necessita soprattutto di cure fisiche e nella quale il più grande non si sente minacciato, una intermedia in cui il maggiore si rende conto del cambiamento, ovvero quando il piccolo inizia a catturare di più l’attenzione dei genitori, e l’ultima, ovvero quella in cui il neonato inizia ad esplorare il mondo circostante, alla quale il più grande risponde con scatti di gelosia manifestata tramite capricci ed insofferenza.

In seguito possono manifestarsi episodi in cui il bambino più grande si comporterà “da piccolo”, ovvero tornare a bagnare il letto, chiedere di nuovo il ciuccio, oppure pretendere di essere imboccato come il fratellino; questi atteggiamenti servono per richiamare su di sé l’attenzione dei genitori che, agli occhi del maggiore, appaiono troppo occupati dal nuovo arrivato per prendersi cura di lui.

La cosa migliore da fare quando il bambino manifesta questi atteggiamenti è portare pazienza: in fin dei conti è normale che un bimbo che aveva su di sé tutte le attenzioni, con l’arrivo di un fratellino si senta messo in secondo piano; all’inizio i genitori devono essere comprensivi se il bambino più grande piange e fa i capricci, anche perché è meglio che questi sentimenti vengano mostrati anziché repressi.

L’importante è che i genitori stiano attenti a spartire le attenzioni tra i due bambini e coinvolgano il più grande nella cura del più piccolo, per fargli capire che non è una “minaccia” e che non lo priva dell’affetto dei genitori; almeno le prime volte è utile tenere vicino il bambino più grande durante l’allattamento del neonato, in modo da ricordargli che la mamma ha fatto la stessa cosa con lui.