La nascita del secondo figlio, consigli per rendere felice il primogenito

di Redazione 2

nascita del fratellino

Appena ieri vi abbiamo parlato di quanto sia “sconvolgente” per la donna e per la coppia la nascita del primo figlio. Cosa succede invece quando nasce il secondogenito? La nascita di un fratellino, o di una sorellina, comporta un’ulteriore rivoluzione dell’equilibrio familiare già felicemente consolidatosi nella triade. Se da un lato si moltiplicano gli impegni domestici di mamma e papà, che devono dividersi fra le esigenze di entrambi i pargoli, dall’altro sorge anche la necessità di creare fra il primo nato e il nuovo arrivato un rapporto di complicità e affetto. Come fare?

Anzitutto, preparate sempre il piccolo all’arrivo di un fratellino già durante la gravidanza, periodo durante il quale sarà bene renderlo partecipe (per quanto possibile!) di tutte le attività legate all’accoglimento di un neonato: se è abbastanza grande ad esempio potete chiedergli di aiutarvi a scegliere il nome, il corredino e così via. Fondamentale anche il momento della nascita, quello in cui la mamma sarà lontana per alcuni giorni e il piccolo passerà del tempo da solo con il suo papà; sarà compito di quest’ultimo rendere speciali questi momenti (perchè ad esempio non preparare insieme una sorpresa per la mamma?).

Naturalmente può accadere che, nonostante tutti i vostri sforzi, vostro figlio, o vostra figlia, maggiore provi dei sentimenti di gelosia verso il fratellino. Non abbiate timore e pazientate. Anche in questa fase è di fondamentale importanza cercare di coinvolgere il piccolo nel maggior numero di attività possibili: cercate il suo aiuto nel momento del bagnetto o della poppata chiedendogli ad esempio di passarvi il sapone o il bavaglino e permettetegli, anzi incoraggiatelo a farlo, di toccarlo e baciarlo.

Raccontategli di quando anche lui era un neonato: della sua nascita, delle cose che facevate per lui e che adesso, con il suo aiuto, fate per il fratellino. Cercate di mantenere immutate le abitudini che lo riguardano: la favola della buonanotte, la passeggiata al parco e così via. Potrebbe anche accadere che il bambino, soprattutto se più  grande, in qualche modo regredisca chiedendo di stare più spesso in braccio e di avere il biberon. Anche in questo caso abbiate pazienza…passerà.