
Care mamme di gemelli, dopo avervi dato qualche suggerimento ad ampio raggio che spero vi sia stato utile, oggi torno a rivolgermi a voi affrontando un argomento più specifico: lo svezzamento dei gemelli.

Care mamme di gemelli, dopo avervi dato qualche suggerimento ad ampio raggio che spero vi sia stato utile, oggi torno a rivolgermi a voi affrontando un argomento più specifico: lo svezzamento dei gemelli.

L’arrivo di un bambino è un evento straordinario che coinvolge e riempie di gioia non solo i genitori ma anche amici e parenti della coppia. E’ tradizione fare regali di buon augurio al nuovo arrivato e ai neo-genitori quando si va a fargli visita in ospedale o a casa. Un’idea regalo molto carina e sicuramente apprezzata è ricamare a mano a punto croce bavaglini, copertine, asciugamani ed altro.
Il punto croce, infatti, è una delle tecniche di ricamo più diffuse e più semplici da realizzare, in cui tutte, anche le meno esperte, possono cimentarsi con successo.

Durante la gestazione, ci sono tanti disturbi da tenere controllati: la pressione, il diabete, il mal di schiena, le macchie cutanee, la circolazione, ecc. poi c’è la preoccupazione per la salute del bambino e ovviamente l’ansia del parto. Insomma, nove mesi molto intensi, a volte anche troppo. Ad aggiungere un pizzico di stress oggi sono gli esperti dell’American Heart Association affrontado il tema ictus.

Che l’età fosse un fattore di rischio per la gravidanza non è un mistero, tanto che – solo a titolo d’esempio – l’amniocentesi è esente da ticket dopo i 35 anni di età. Ma siamo in una società in cui l’età materna va via sempre più allungandosi, tanto oggi si è tenuti a pensare che sia un fatto “naturalmente” dovuto avere un figlio a cinquant’anni.

Lei è una ricercatrice affermata con una brillante carriera, dirige il Centro per la ricerca nei trapianti del Dipartimento di chirurgia dell’università del Texas, e ha solo 46 anni. Sempre lei ha anche un marito, quattro figli, un cane e un gatto. Fantascienza? In America no, almeno per Cristiana Rastellini.

In questi ultimi giorni vi abbiamo parlato della necessità di mimetizzare le verdure per farle mangiare di più ai bambini, così mi è venuta in mente questa buona ricetta di Cotto e Mangiato, la rubrica di Benedetta Parodi: la torta mediterranea. È una soluzione semplice per un pranzo con gli amici, uno spuntino da portare in spiaggia o un aperitivo con i piccoli.
Pare che tra gli esami preconcezionali, quelli cioè consigliati prima della gravidanza, oltre alle analisi del sangue, delle urine e delle malattie ereditarie trasmissibili, si debba anche andare dal dentista.
Soffrire di problemi gengivali, di placca e di infezioni orali in genere potrebbe infatti condizionare negativamente la possibilità di rimanere incinta.

Gironzolando in rete come faccio spesso, mi sono imbattuta in un’idea molto carina che voglio suggerire a tutte le mamme in partenza per le vacanze, che vogliono conservare in maniera un po’ speciale i ricordi di questa estate con i loro bambini. Avete mai sentito parlare dello Scrapbooking?

Quante volte abbiamo giocato a ruba bandiera da ragazzi? È tempo di insegnarlo anche ai nostri figli. Si tratta di un gioco perfetto da fare all’aperto ed è anche molto divertente in spiaggia. I più grandi possono renderlo un po’ più difficile infilandosi nell’acqua (bassa) o in quella più alta, in piscina. Prima di tutto ci vogliono due squadre.
E’ una svolta alla lotta al tumore al seno, con la tecnica blocca ovaie sarà possibile preservare la fertilità molto spesso irrimediabilmente compromessa dalla chemioterapia e dai farmaci. Sostanzialmente si mette a riposo le ovaie in modo che la funzione riproduttiva rimane intatta evitando la menopausa precoce, che colpisce 4 pazienti su 10.

Potrebbe essere una variante genetica una delle cause dell’infertilità femminile. Uno studio condotto dalla Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora (Usa) e pubblicato sulla rivista Human Reproduction sembra dimostrarlo. Vediamo di che si tratta.

Avete mai dato una sculacciata al vostro bimbo? Capita a molti genitori di sgridare il proprio figlioletto e ogni tanto dare una pacca, magari sul pannolino. Poi ci sono purtroppo adulti che considerano le sberle un metodo educativo. Ovviamente, la violenza non deve e non può essere accettata come strumento per insegnare al piccolo ciò che è giusto e ciò che è sbagliato.

Molte donne, durante i nove mesi di gestazione, notano la comparsa, soprattutto sulle gambe, di antiestetici capillari. La loro presenza è dovuta ad un’insufficienza della microcircolazione accentuata in gravidanza dall’aumento dei livelli ormonali e dal crescente peso del pancione.
Generalmente, la capillaropatia si riesce a tenere a bada facilmente attraverso piccoli accorgimenti, come l’impiego di specifiche creme defatiganti, calze elastiche a compressione graduata e massaggi. Succede, però, che con l’avanzare della gravidanza il problema assuma maggiori proporzioni e la comparsa dei capillari diventi massiccia e dolorosa.

Affrontare le vacanze con un bimbo di pochi mesi al seguito non è affatto un’impresa impossibile. Basta disporre di una grande valigia e riempirla con tutto ciò che vi occorre per la cura e il benessere del neonato; di seguito un elenco di ciò che non potete assolutamente dimenticare a casa:
I vestiti