bambino bocciato scuola elementare

Bocciare alle elementari, è giusto?

bambino bocciato scuola elementare

Oggi vorrei partire da un recente fatto di cronaca per affrontare con voi una riflessione: è giusto bocciare un bambino che frequenta ancora la scuola elementare?

Avrete probabilmente letto del caso dei due fratellini senegalesi bocciati in prima e seconda elementare alla scuola “Locatelli” di Bergamo. Il padre, un anno fa, dovette rimandarli in Senegal e li ha riportati in Italia solo a gennaio: i bambini avevano accumulato numerose assenze, ma secondo il padre, al loro rientro, i piccoli sarebbero stati vittime di un “clima sfavorevole” che è culminato nella bocciatura, annunciata fin da marzo.

Bambini giapponesi in Italia grazie a progetto solidale

Aiutare i bambini giapponesi e le loro famiglie colpite dal terribile sisma e dal conseguente tsunami che hanno messo in ginocchio il Giappone nel marzo scorso. E’ questo uno degli obiettivi di Italian friends for Japan (日本のイタリア人の友達), un importante progetto di amicizia e solidarietà verso il popolo giapponese promosso da Enit e Advantage Financial con la collaborazione del Ministero del Turismo, di Federalberghi Roma e di Alitalia.

Grazie a questo progetto sono già arrivati in Italia due bambini giapponesi di 4 anni e le loro mamme.

mamme blogger computer

Condividere la maternità in rete: le mamme blogger

 

mamme blogger computer

Un’altra giornata è terminata: i bimbi finalmente dormono, la cucina è in ordine e gli zainetti per il giorno dopo sono pronti. Alcune mamme ne approfittano per rilassarsi con un libro o davanti alla tv, altre si cospargono diligentemente di crema idratante, altre ancora, saggiamente, recuperano qualche ora di sonno. Poi ci sono quelle che accendono il computer, si connettono a Internet e scrivono: sono le mamme blogger.

In auto con i bambini, le regole per viaggiare sicuri

Abbiamo visto quanto sia importante garantire la sicurezza dei bambini quando si viaggia in auto; basta infatti una svista, un’imprudenza per metterne a repentaglio la vita. Allo stesso modo però, è sufficiente attenersi a poche semplici regole per abbassare notevolmente il rischio che accada il peggio. Vediamole insieme dopo il salto:

Fibrosi cistica: Corte Europea accoglie ricorso di coppia italiana


La notizia è di quelle che servono per riflettere sulla cecità burocratica del nostro paese oppure su una discussione etica su un’argomento che da sempre ha diviso la comunità scientifica, così come l’opinione pubblica. Quando si parla di ingegneria e manipolazione genetica il terreno su cui poggiano le convinzioni si fa scivoloso: tutti vorremmo la nascita di bambini belli e sani ma lo scrupolo della questione etica è un nodo che sempra non trovare mai soluzione.

Origami per bambini: l’aeroplano

Alzi la mano (o meglio faccia un click!) chi non ha mai realizzato o almeno lanciato un aereoplanino di carta. L’aereo , infatti, è, insieme alla barchetta, il primo gioco di carta che impariamo a fare da piccoli.

Oggi, care mamme, vedremo insieme come realizzare una bell’aeroplano di carta. Si tratta di uno degli origami più semplici da creare e più conosciuti al modo. In giapponese, l’aereo origami si chiama kami hikoki dove kami sta per carta e hikoki per aeroplano.

Seggiolini auto, quanto sono sicuri?

La sicurezza dei seggiolini auto ti preoccupa?  Secondo l’ACI non dovrebbe. L’Automobile Club d’Italia, infatti, ha condotto un test su trenta modelli di seggiolini per auto attualmente in commercio, l’83 per cento dei quali ha superato, più o meno brillantemente, la prova: uno dei dispositivi presi in esame è stato giudicato ottimo, quindici buoni, sei soddisfacenti, due appena sufficienti. Cinque in tutto i modelli che non hanno superato l’esame, anche tenuto conto della presenza di sostanze pericolose e materiali dannosi per la salute del bambino.

Foto e interventi chirurgici per migliorare il proprio corpo

Due notizie diverse di questi giorni, ma profondamente interconnesse: l’una sul fatto che i medici americani accusano Photoshop (uno dei più famosi programmi di grafica) di creare false aspettative nei giovani, l’altra sul fatto che non accennano a diminuire le richieste di chirurgia estetica, soprattutto negli adolescenti.

Ragadi al seno: prevenzione e cura


Ragadi al seno. Cosa sono, rimedi, come curarle. Ne abbiamo già parlato ma è bene rispolverare l’argomento con maggiore attenzione agli indizi che ci permettono di capire se la suzione è corretta oppure si è a rischio ragadi. Come si è gia detto, è importante che il bambino sia attaccato al seno in maniera corretta.

scegliere nome bambino

Il nome del bambino, guida semiseria per una scelta ponderata

scegliere nome bambino

Scegliere il nome per il proprio figlio è una delle prime grandi responsabilità che un futuro genitore si assume.  Bene, abituatevi perché d’ora in avanti sarà sempre così: per ogni cosa che farete o direte, ci saranno conseguenze a breve, medio, lungo e lunghissimo termine.  In soldoni: sarà sempre colpa vostra.

Il nome che date a vostro figlio è il primo regalo che gli fate e che si porterà dietro per tutta la vita: non ci sono molte altre cose che ti restano attaccate addosso quanto un nome, pertanto sarebbe opportuna una scelta ponderata.

Fecondazione assistita, è boom fra le over 40

E’ cresciuto, nel 2009, il numero di coppie che si sono rivolte alla fecondazione assistita per realizzare il proprio desiderio di avere un figlio. Questo il dato emerso dalla relazione annuale sulla legge 40 inviata dal ministero della salute al parlamento. In aumento anche l’età media delle donne che si sottopongono al trattamento: le media italiana è di 36.2 anni (nel 2008 era 35.9) mentre quella europea si attesta sui 34 anni.

Partorisce in casa senza sapere di essere incinta

Riuscite ad immaginare di essere incinta per 9 mesi senza accorgervene? Sembra impossibile eppure è accaduto ad una giovane donna della provincia di Bergamo. Nicoletta Zappella, 28 anni di Borgo di Terzo non sapeva di essere incinta e domenica 26 giugno ha dato alla luce la sua inaspettata bambina nel salotto di casa. Sembra la scena di un film eppure è andata proprio cosi. Nicoletta, dopo una notte insonne, si è alzata domenica mattina con un fastidioso mal di schiena che l’ha costretta in casa. Dopo essere andata in bagno, si è accorta che stava accadendo qualcosa di strano e ha raggiunto il marito in salotto per chiedere aiuto.