
Partiamo da due domande facili facili. Quanto costano vestiti, passeggini, seggioloni, carrozzine e tutto quanto serve per la cura di un bambino? Molto, troppo. Quanto a lungo li utilizzeremo? Molto poco.

Partiamo da due domande facili facili. Quanto costano vestiti, passeggini, seggioloni, carrozzine e tutto quanto serve per la cura di un bambino? Molto, troppo. Quanto a lungo li utilizzeremo? Molto poco.
Indonesia. Una storia orribile. Una tra le tante nell’Isola di Bali: una coppia sposata e in attesa di avere un bambino scopre che i figli sono due e uno dei gemelli viene venduto.

Sapevate che da qualche mese a questa parte anche i bambini e i neonati possono, anzi devono, avere la carta d’identità? A stabilirlo è il Decreto Legge 70 del 13 Maggio 2011 che ha dato il via libera al rilascio della carta d’identità elettronica per i minori già a partire da zero anni.
Il nuovo documento andrà a sostituire il certificato anagrafico di identità (ma non sarebbe necessario correre a richiederlo se il certificato cartaceo è ancora valido) e prima dello scorso maggio era ottenibile solo a partire dal quattordicesimo anno di età.

Le tecniche di ecografia morfologica inventate intorno gli anni ’80 hanno segnato una svolta della ginecologia e della diagnosi prenatale e tra le tante domande a cui ora riesce a rispondere con una percentuale altissima di successo c’è sicuramente (per chi vuol saperlo) il sesso del nascituro. Sarà maschio o femmina? ovviamente prima dell’avvento degli screen test l’uomo ha cercato sempre di poter dare una risposta. Anche appellandosi a leggi arcane e interpellando segni premonitori mai scientificamente dimostrati.

La stagione televisiva appena conclusa ci ha riproposto, tra le altre meraviglie, il programma che da tre stagioni in America riscuote un enorme successo di pubblico: si tratta di Little Miss America, andato in onda sul canale Real Time di Sky.

Per la prima intervista del ciclo dedicato alle mamme blogger, abbiamo scelto una blogger che mamma ancora non lo è. Una contraddizione? No, perchè anche se non stringe ancora il suo bambino tra le braccia, l’amore che ha già pronto per lui, la forza con cui lo desidera, il coraggio di non arrendersi, sono quelli di una mamma straordinaria. Il suo blog si chiama “E voi? Figli niente?” e lei è Nina, anzi, NinaCerca.

Di storie di donne che perdono il lavoro per aver deciso di mettere al mondo un figlio è pieno il mondo, ma quella che vi racconto oggi fa decisamente più scalpore, perché parliamo di un personaggio pubblico, molto conosciuto in Germania. Lei è Andrea Nahles, segretario generale della Spd, il partito socialdemocratico e ha deciso di riprendere il suo incarico dopo 13 settimane dalla nascita della sua bambina.
Lee, tredici anni, è campione della sua scuola di pugilato. Un giorno è tornato a casa dicendo che aveva mal di testa. Tre giorni dopo sua madre, Tracy Jennings, lo ha trovato in preda alle crisi.
E’ stato trasportato di corsa in ospedale dove gli è stato diagnosticata un encefalite, un’infezione che causa il gonfiamento del cervello. Meno di una settimana dopo, lo scolaro campione di boxe è in coma.
I genitori hanno dovuto decidere se sottoporlo all’operazione o lasciarlo vivere in pace quanto sarebbe durato.

Victoria Beckham, ex Spice Girl e moglie del giocatore David, ha dato alla luce una bambina che è stata chiamata Harper Seven. Ad annunciarlo è stato proprio il giocatore dei Los Angeles Galaxy su Facebook (aveva all’insaputa di Victoria messo una foto della moglie con il pancione). I Beckham ha dichiarato che il suono del nome della figlia è gradevole. Su questo non c’è dubbio. Traducendo letteralmente il suo nome, il significato è Arpista Sette. Al momento ci sono solo voci di corridoio che spiegano la scelta di questo nome oiginale.

Care amiche oggi vorrei poter urlare, non solo scrivere, tutta la mia rabbia e il mio sconforto. Un altro innocente è rimasto vittima della follia di un gruppo di adulte, le sue maestre d’asilo, che avrebbero dovuto educarlo e proteggerlo e invece lo picchiavano e lo umiliavano.
Non so dirvi quanto io stamattina mi sia sentita male, ancora una volta, mentre leggevo sul giornali la storia del piccolo Domenico (non se sia un nome fittizio), un bimbo di cinque anni con problemi psichici che dalle maestre, come ha detto lui stesso, ha ricevuto “tante botte”, che veniva rinchiuso in uno stanzino buio in compagnia di un fantomatico mostro e additato davanti ai compagnetti come il “cattivo”.
I bambini sono molto più intelligenti di noi. Qualcuno lo da per certo, per altri è un’eresia, ma quel che è sicuro è che negli ultimi anni la scienza ha rivalutato molto la sfera intellettiva dei bambini fin dai primi mesi di vita.
A tal proposito Alison Gopnik, psicologa presso l’Università della California, ha scritto un libro intitolato Il bambino filosofo. E’ appena uscito in edicola edito da Bollari Berkeley.
Si dirà: se è stato pubblicato il nuovo rapporto Osmed sul consumo di farmaci e la tendenza all’aumento non si ferma, specialmente tra anziani e bambini, vuol dire che continua ad aumentare la necessità!
Tra antibiotici e antiasmatici infatti, almeno 8 bambini su 10 ricevono annualmente una prescrizione.
Ma la questione non sembra essere così semplice, nè così lineare.
Noi ce lo ricordiamo soprattutto per essere la spalla del grande Diego Abatantuono, ma l’attore premio Oscarper il film Mediterraneo, Ugo Conti è prima di tutto un papà felice. Felice di essere diventato genitore grazie alla perseveranza, l’aiuto della scienza e la fede. Una testimonianza, scritta a quattro mani insieme a sua moglie Arianna.