
Care amiche oggi vorrei poter urlare, non solo scrivere, tutta la mia rabbia e il mio sconforto. Un altro innocente è rimasto vittima della follia di un gruppo di adulte, le sue maestre d’asilo, che avrebbero dovuto educarlo e proteggerlo e invece lo picchiavano e lo umiliavano.
Non so dirvi quanto io stamattina mi sia sentita male, ancora una volta, mentre leggevo sul giornali la storia del piccolo Domenico (non se sia un nome fittizio), un bimbo di cinque anni con problemi psichici che dalle maestre, come ha detto lui stesso, ha ricevuto “tante botte”, che veniva rinchiuso in uno stanzino buio in compagnia di un fantomatico mostro e additato davanti ai compagnetti come il “cattivo”.
