Fibrosi cistica: Corte Europea accoglie ricorso di coppia italiana

di Giulia Ferri 1


La notizia è di quelle che servono per riflettere sulla cecità burocratica del nostro paese oppure su una discussione etica su un’argomento che da sempre ha diviso la comunità scientifica, così come l’opinione pubblica. Quando si parla di ingegneria e manipolazione genetica il terreno su cui poggiano le convinzioni si fa scivoloso: tutti vorremmo la nascita di bambini belli e sani ma lo scrupolo della questione etica è un nodo che sempra non trovare mai soluzione.

Così accade che alla notizia di una sentenza della Corte europea dei diritti dell’uomo di Starsburgo ci pone davanti all’ennesimo bivio. Una coppia italiana affetta entrambi da fibrosi cistica ha impugnato davanti alla corte la legge 40 per ricorrere alla fecondazione in vitro e procedere a uno screening embrionale data la possibilità 1 su 4 che il feto possa nascere affetto dalla malattia genetica. Attualmente la legge 40 del 19 febbraio 2004 non consente a una coppia fertile di ricorrere alle fecondazione assistita, anche se affetta da una malattia genetica con serie possibilità di trasmetterla al nascituro. Così come la stessa legge permette la diagnosi preimpianto.

Questo è l’interrogativo che si pone l’avvocato Filomena Gallo, vicesegretaria dell’associazione Luca Coscioni:

Se una coppia infertile portatrice di una malattia genetica può fare diagnosi preimpianto, perché una coppia fertile anch’essa ‘portatrice’ non può accedere alla medesima diagnosi?

Ma cos’è la fibrosi cistica? come fa a trasmettersi al feto? In parole povere, la fibrosi cistica è una mallattia genetica che nella maggior parte dei casi si manifesta con un grave quadro eziologico. La mutazione di un gene non permette alle cellule endocrine di secernere le secrezioni nella giusta viscosità e questo provoca l’ostruzione dei dotti con conseguenze devastanti sia a causa delle funzioni metaboliche compromesse sia a causa (sembrerebbe) da una risposta autoimmune. La malattia colpisce gli organi dell’apparato respiratorio, dell’apparato endocrino (pancreas e fegato), dell’intestino e dell’apparato riproduttivo.