spiegare la Pasqua ai bambini

Spiegare la Pasqua ai bambini

spiegare la Pasqua ai bambini

Le domande dei bambini prendono in genere spunto dall’ambiente circostante, e quindi da eventi, episodi o discorsi che li incuriosiscono e li portano a chiedere una spiegazione. Anche se la Pasqua non ha lo stesso tipo di visibilità e impatto rispetto al Natale, è molto probabile che i bambini, a partire dai 4 anni in poi, soprattutto se ne sentono parlare in casa o a scuola, vi chiederanno che cos’è la Pasqua, perché ci scambiamo uova di cioccolato e cosa significano tutti i coniglietti, i pulcini e le colombe che si vedono nei negozi in questo periodo.

Abbigliamento per il neonato: il body con la codina

Mancano pochi giorni alla Pasqua ed è un’emozione in più, per chi è diventato genitore da poco. Questa, per alcuni, è la prima festa con tutta la famiglia allargata. Come avete intenzione di vestire il vostro bimbo? Non è facile scegliere l’abbigliamento per il neonato: nei negozi trovate davvero di tutto, a prezzi spesso esagerati.

Misurare il colesterolo ai bambini. Non è mai troppo presto per cominciare?

Prendersi cura della propria salute è un dovere al quale nessuno dovrebbe potersi sottrarre e non è mai troppo presto per cominciare. Certo i bambini non possono farlo da soli, dunque la prevenzione di patologie che possono interessarli da adulti è compito di noi genitori. Questo riguarda anche il controllo del colesterolo. Per questo motivo l’associazione dei pediatri americani ha emanato, sulla rivista Pediatrics, delle nuove linee guida in cui raccomanda l’analisi dei livelli di colesterolo per tutti i bambini già a partire dai nove anni di età, a prescindere da precedenti familiari che possono farli considerare a rischio.

Mamme vip, ci somigliano?

Le mamme vip sono poi tanto diverse da noi? Guardando alcune riviste, viene proprio da far segno di “sì” con la testa. C’è la famiglia Jolie-Pitt che viaggia con tate (notate il plurale) al seguito, Jennifer Lopez e Victoria Beckham che hanno speso cifre esagerate per arredare la nursery, per non parlare della piccola Suri Cruise che ha un guardaroba degno di una star. Ma gli esempi famosi sono numerosi. C’è però di dire una cosa: questi genitori sono quelli che hanno scelto di far parlare di sé, esistono poi anonimi genitori vip che vivono il quotidiano in normalità.

Mamme oggi. Il travaglio è più lungo ma il parto è più sicuro

La medicina ha fatto enormi progressi negli ultimi cinquanta anni. Il parto è più sicuro e si sono moltiplicate a dismisura la cure e le attenzioni rivolte a mamma e bambino nei punti nascita, dal momento del travaglio al post parto. L’epidurale, il cesareo, l’ossitocina hanno cambiato il modo in cui mettiamo i nostri figli al mondo ma un piccolo prezzo da pagare per noi mamme c’è: l’aumento della durata media del travaglio.

Rosolia in gravidanza, quali rischi

La rosolia in gravidanza è una delle malattie più preoccupanti, perché può avere delle conseguenze molto gravi sui bambini. È importante, quindi nella visita pre-concezionale, farsi prescrive le analisi per verificare di essere immuni oppure no. Questa è sicuramente l’unica raccomandazione per procedere alla prevenzione della malattia che, se contratta da bambini non dà particolari problemi, ma che in gestazione può risultare pericolosa.

Il seno dopo l’allattamento

Accade piuttosto di frequente che dopo il parto e, soprattutto, l’allattamento, il seno perde tono e tende ad apparire svuotato. In alcuni casi questo può causare vissuti di tristezza e di scoraggiamento nelle neo mamme, specie se la differenza tra il “prima” e il “dopo” è notevole e, secondo alcune notizie diffuse di recente, sono sempre più numerose le donne che decidono di rivolgersi alla chirurgia estetica per migliorare il proprio aspetto dopo la nascita di un bambino.

Nono mese di gravidanza, cosa aspettarsi?

Ci siamo: nono mese di gravidanza. Siete stanche care mamme e non ne potete più? Avete ragione. Questo mese, soprattutto l’ultimissima settimana, è il più faticoso. Di solito si fa fatica a dormire perché il pancione dà parecchio fastidio: quando si è sdraiati a letto, ci si sente come delle tartarughine girate sulla schiena. Ma dovete tenere duro, perché ormai ogni giorno potrebbe essere quello del parto.

Funghi. E’ il caso che le future mamme e i bambini li mangino?

La lista degli alimenti sconsigliati in gravidanza si allunga sempre di più. Ne abbiamo già parlato. Salumi crudi stagionati, frutti di mare, crostacei, pesci di ogni genere e grado, fragole, caffè e così via. In maniera del tutto scherzosa a volte mi chiedo se, sotto il profilo alimentare, la gravidanza non sia diventata per noi donne una specie di castigo e sorrido pensando alle zie e alle cugine più grandi che durante la mia di gravidanza si stupivano di tutti i limiti cui ero sottoposta a tavola e che loro, con figli già belli grandicelli, non avevano mai avuto.

Laringospasmo. E’ pericoloso?

Molte mamme (tra le quali anche io per un brevissimo periodo di tempo) hanno avuto a che fare con il laringospasmo del loro bambino. Si tratta, lo sappiamo già ma è bene ricordarlo, di una contrazione muscolare involontaria delle corde vocali che si manifesta con una tosse convulsa e strana durante la quale il piccolo emette una sorta di verso, simile a quello di una foca.

Bruciore di stomaco in gravidanza: si può curare con i farmaci?

Il bruciore di stomaco vi dà il tormento? Ci sono dei giorni che sembra di vivere con una coltellata, proprio lì, qualche centimetro sotto lo sterno. Purtroppo la gravidanza non è fatta solo di gioie e attese, ma anche da diversi disturbi e tra questi sicuramente ci sono i bruciori e l’acidità di stomaco. Il punto, però, ora è solo uno: come curarsi o meglio come cercare di rendere sopportabile questo fastidioso problema?

MAGIrocCa, tornano le domeniche magiche al Castello di Fontanellato

Vivere un favola. Chi di noi non lo hai desiderato? Una fantasia che neppure da bambine ci è stato possibile realizzare e alla quale, crescendo, abbiamo dovuto rinunciare. Ma non è detto che per i nostri figli sarà lo stesso, in un mondo che, pur con tutte le sue contraddizioni, offre loro in fondo molte più possibilità di quante non se ne avessero un tempo.

I genitori francesi protestano contro i compiti a casa

Aiutate i vostri bambini nei compiti a casa? Sono molti i genitori che la sera e, alcuni anche il pomeriggio, si ritagliano un po’ di tempo per controllare i compiti e aiutare i piccoli a ripetere o a risolvere i problemi più complessi. In Francia, però, le mamme e i papà hanno deciso di scioperare per le prossime due settimane.