Mamme vip, ci somigliano?

di Redazione 2

Le mamme vip sono poi tanto diverse da noi? Guardando alcune riviste, viene proprio da far segno di “sì” con la testa. C’è la famiglia Jolie-Pitt che viaggia con tate (notate il plurale) al seguito, Jennifer Lopez e Victoria Beckham che hanno speso cifre esagerate per arredare la nursery, per non parlare della piccola Suri Cruise che ha un guardaroba degno di una star. Ma gli esempi famosi sono numerosi. C’è però di dire una cosa: questi genitori sono quelli che hanno scelto di far parlare di sé, esistono poi anonimi genitori vip che vivono il quotidiano in normalità.

Con normalità non intendiamo solamente il fatto di non esagerare con i vizi e i lussi, ma accudendo personalmente i propri bambini. È vero che poter avere una tata fissa o un aiuto in casa è una grande cosa e potrebbe evitare moltissimi stress, ma ci sono comunque dei passaggi della vita dei bambini che è bello seguire: la prima pappa, la prima parola, insegnare al bimbo a camminare, giocare insieme.

Inoltre, anche le mamme vip devono affrontare i classici step della gestazione: i chili, l’allattamento e ovviamente il parto. Ricordiamo le critiche che hanno ferito Vanessa Incontrada, che durante la gravidanza aveva preso parecchio peso. Alcune donne se ne fregano, altre invece non riescono a godersi neanche quel magico momento. Ci sono, infatti, modelle o atlete che devono stare attentissime a non ingrassare, che scelgono il cesareo e di non allattare per evitare con il fisico possa sformarsi. Altrimenti devono ricorrere alla chirurgia, come ha fatto Alessia Marcuzzi. Non ditemi che vorreste essere così anche voi?

La gestazione è un momento di intimità, fatto di tante gioie ma anche di numerosi disturbi. Non è facile essere sempre giudicati e passati sotto la lente d’ingrandimento. Lo so che può sembrare retorico e anche un po’ banale, ma forse la fama in alcuni passaggi della vita non è poi un lusso, come si crede. Il vero lusso è avere tempo per sé e per la propria famiglia e poter vivere certe emozioni, senza doversi giustificare.

 

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