
Quella che vi propongo oggi è una deliziosa filastrocca inglese, adatta per intrattenere e divertire anche i bimbi più piccoli, che narra di un ingenuo topolino e di una furba gattina. Leggiamola dopo il salto.

Quella che vi propongo oggi è una deliziosa filastrocca inglese, adatta per intrattenere e divertire anche i bimbi più piccoli, che narra di un ingenuo topolino e di una furba gattina. Leggiamola dopo il salto.

Invitare gente a cena, quando ci sono bambini in casa, non è mai semplice, soprattutto durante il momento dell’aperitivo. Per questo motivo oggi vi propongo la ricetta Frollini al Parmigiano, suggerita da Benedetta Parodi nella sua rubrica Cotto e Mangiato. È facile da realizzare e, inoltre, propone delle tartine davvero buone e genuine, da far mangiare anche ai vostri figli.
Un incidenza del 5% in età prescolare e più del 25% sopra i 6 anni: sono i dati relativi ai problemi di vista che colpiscono i bambini, dalle forme lievi allo strabismo (3-4%). E’ quanto emerso al 28° Congresso della Società italiana di oftalmologia pediatrica – Siop.
Gli organizzatori del congresso lanciano un monito affinchè attraverso la diagnosi precoce si possa intervenire per arginare problemi alla vista che in futuro potrebbero degenerare in opatologie più serie.

Un’alimentazione sana ed equilibrata è molto importante per una donna in gravidanza e lo è ancor di più nei mesi estivi. Uno degli elementi principali della dieta in gravidanza durante l’estate è, senza dubbio, la frutta fresca in grado di fornire alla donna importanti elementi nutrizionali. Uno dei frutti che non dovrebbe mai mancare sulla tavola delle future mamme è il kiwi. Ricco di vitamine, in particolare vitamina C, fibre, proteine e sali minerali, il kiwi, infatti, ha numerose proprietà benefiche e curative.

Diventare mamma con l’aiuto della medicina. Oggi non è una cosa tanto rara, anzi sono moltissime le donne che scelgono la fecondazione per realizzare il sogno della loro vita e soprattutto per sconfiggere i problemi di fertilità. Questa prassi ha portato a innalzare l’età media della prima gravidanza. E non solo.

Per molti dei nostri bimbi la scuola volge al termine (se non è terminata già) e per le mamme che restano a casa con loro si profila l’annoso “problema”: come intrattenerli? Fare in modo che i bambini non si annoino in casa può sembrare infatti un’impresa titanica ma a ben riflettere non lo è, a patto di avere molta pazienza ed eliminare il fattore “fretta” dallo svolgimento dei nostri compiti quotidiani.

E’ la prima volta che doppio un cartone. Perchè l’ho fatto? Per i miei nipoti e per Walt Disney. Ho tre nipotini e spero che così da oggi dicano che la mamma di Topolino è la nonna

Finalmente sono arrivate le tanto attese vacanze. Dopo un anno fatto di scuola, compiti e lezioni, i bambini possono godersi giorni di riposo in compagnia di mamma e papà. Le filastrocche che ho scelto per voi oggi, care mamme, sono perfette per festeggiare questo periodo tanto amato dai bambini, ricco di divertimento, di giochi, di sole e di mare!

Vaccinare il bambino contro l’influenza oppure no? È un classico dilemma per i genitori che non sanno se affidarsi alla medicina preventiva o lasciare che il bimbo sviluppi da solo i suoi anticorpi. Da sempre esistono due fronti, quello pro e contro. Forse questa tematica potrebbe giungere a conclusione grazie allo studio del dottor Steven Black, professore di pediatria del Cincinnati Children’s Hospital in Ohio U.S.

La conquista dell’autonomia da parte del bambino è un processo che avviene in maniera lenta e graduale: mangiare e addormentarsi da solo, togliere il pannolino, lavarsi e vestirsi da sè, sono tutti progressi che il piccolo conseguirà con il tempo e secondo le proprie capacità. Mamma e papà, in questa fase, non possono far altro che supportare il proprio figlio senza forzature mantenendo sempre un atteggiamento sereno e propositivo.
Per avere successo in questa impresa può esservi utile attenervi ad alcune semplici regole di vita che troverete di seguito elencate. Vediamole:

Il 12 giugno scorso è stata la giornata mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile, un argomento che riguarda molto le condizioni dei bambini in Africa, Asia e in particolare il Sud Est Asiatico ma che non manca di attecchire in paesi industrializzati come ad esempio l’Italia.

Quando il vostro bambino si graffia o si procura una piccola ferita, la prima cosa che fate è disinfettare il taglio e medicarlo con un cerotto. Il cerotto rappresenta, quindi, il primo approccio al soccorso ed il primo aiuto e appartiene alle cosiddette medicazioni pronte. Il classico cerotto non è altro che una piccola striscia adesiva dotata al centro di una garza sterile che viene posizionata sulla ferita per facilitarne la guarigione e per proteggerla dalle aggressioni di batteri e microbi.

Mentre nella stragrande maggioranza dei casi togliere il pannolino di giorno è un’impresa scevra da particolari difficoltà, fare lo stesso durante la notte richiede un po’ più di tempo e in genere diventa possibile fra i tre e i cinque anni. Tuttavia, non mancano bambini che a questa età continuano a bagnare il letto. In che modo papà e mamma possono aiutare il piccolo a superare questo inconveniente? Vediamolo insieme:

Prevenire i rischi delle allergie non è molto difficile, almeno quando si è consapevoli dei cibi o dei prodotti che causano reazione. Un nuovo studio irlandese, presentato al congresso dell’European Academy and Clinical Immunology, suggerisce alcuni stratagemmi per tutelare la salute dei piccoli di casa.