
Oggi entriamo con tutte le scarpe nel mese del Natale, e scommetto che come me anche tutte voi, mamme, vi state cominciando a chiedere cosa regalare ai vostri bambini.

Oggi entriamo con tutte le scarpe nel mese del Natale, e scommetto che come me anche tutte voi, mamme, vi state cominciando a chiedere cosa regalare ai vostri bambini.
Due di leBebé, eau de parfum pour maman e eau pour premiere vie. Due profumi, un’unica fragranza d’amore. Nata per le giovani mamme e i loro bambini, Due è un’Eau De Toilette dalle note allegre, gentili e raffinate. Una nuvola l’ambra, una fragranza legnosa e muschiata capace di dare leggerezza ad essenze importanti come anice, bergamotto, mandarino e limone di Sicilia, fino a scivolare dolcemente su gelsomino e mirto e finire con ambra e vaniglia. Nella versione senza alcool, è composta di ingredienti delicati, adatti alle pelli sensibili dei piccoli.

Il Natale si avvicina, è un po’ presto per tirare fuori l’albero e le decorazioni ma è tempo di decidere se vogliamo riutilizzare gli addobbi dell’anno scorso oppure rinnovare tutto il corredo natalizio. Per questa seconda ipotesi oggi vi proponiamo un albero di Natale davverospeciale, almeno per chi adora le bambole di pezza di My Doll, le originali “Bambole del cuore”.
Non so a voi, ma a me le principesse delle favole – reincarnate nelle Principesse Disney ad uso e consumo del marketing – hanno sempre perplesso un po’.
Tutte più o meno serenamente rassegnate alla loro sorte (massima ambizione? Impastare torte cantando). Tutte perfette, alte, magre, per lo più bionde, ovviamente bellissime.
E poi, nessuna che non abbia bisogno di un principe, azzurro o meno, per cavarsi dai guai.
Per fortuna, in tempi più recenti, le regali donzelle sono diventate più intraprendenti: da Jasmine di Aladdin a Mulan, fino ad arrivare a Fiona (che non è Disney ma sempre principessa è), quella neanche troppo sottile vena di maschilismo che permeava le fiabe con le principesse come protagoniste, si è andata decisamente attenuando. E meno male.
Se condividete le mie perplessità sugli stereotipi di cui sopra, sono certa che accoglierete con piacere il libro che voglio consigliarvi: “Cenerontola, principessa all’arrembaggio!”
Le donne e i loro pensieri sul proprio corpo: la pancia, i glutei, la ciccia, la cellulite, le smagliature…. Insomma le donne e i loro incubi.
Inutile dire che veramente poche riescono a non crucciarsi di tali problemi e in fondo, che male c’è nel cercare di migliorarsi e di non decadere con il passare degli anni e delle gravidanze?
Nel limite del sano (che potrebbe semplicemente essere misurato in tempo e in tristezza dedicati alla cura del corpo) prendersi cura di sè è doveroso, specialmente andando incontro alla gravidanza, per evitare che essa trasformi inesorabilmente la conformazione e aumenti il peso della depressione post partum.
Oggi, esistono diversi prodotti pensati appositamente per prevenire problemi insolubili di pancia e glutei, ricalcando metodi che in fondo non sono così nuovi, anzi venivano già usati dalle nostre nonne, quando dopo una gravidanza fasciavano con garze bianche il ventre delle neomamme.
Esistono i pannolini “usa e getta”, che hanno ormai compiuto cinquant’anni, ed esistono quelli lavabili, che spesso vengono definiti ecologici perchè hanno un impatto ambientale bassissimo.
I veri pannolini ecologici però, che alcuni chiamano ecopannolini o biopannolini, sono la terza via, in quanto vantaggiosi sia per la natura sia per il tempo delle mamme, cioè ecologici e allo stesso tempo “usa e getta”.

Quando si è in dolce attesa o il bimbo è appena nato, la scelta dei vestitini rientra tra i compiti più gradevoli da affrontare per la futura o neo mamma. A chi di noi non si è sciolto il cuore davanti a quelle minuscole magliette, ai body, i calzini? Tuttavia insieme all’estetica bisogna tenere conto di altri fattori che hanno a che vedere con il benessere del piccolo, sia per quanto attiene ai tessuti, che per quanto riguarda i modelli che dovranno adattarsi alle esigenze di un neonato prima ancora che alle fantasie di mamma.
Vediamo quindi come scegliere i vestiti del neonato:

Dopo il libro di Ugo Conti, Sembra Facile ecco un altro tema legato all’infertilità e alla sensibilizazzione della perseveranza alla genitorialità. S’intitola Nel nome del padre e della madre. Viene presentato oggi nella biblioteca Villa Amoretti di Torino insiene alla conferenza Oltre la fertilità biologica: da un’esperienza umana alla riflessione scientifica per delineare nuovi scenari.
Fare la spesa è uno dei compiti quotidiani delle mamme, che hanno di conseguenza la responsabilità di portare a casa il necessario per una delle attività più importanti della nostra vita: mangiare. La sana alimentazione è infatti trivialmente il primo step per vivere in salute e prevenire la maggior parte delle malattie più comuni, dall’ipertensione, all’obesità, ai problemi cardiovascolari, ma anche le complicanze in gravidanza, i problemi del neonato, etc.
Fare la spesa comporta però anche un ingente impiego di tempo, specialmente per le mamme che non infilano semplicemente i prodotti nel carrello senza pensarci troppo su, ma prestano particolare attenzione ai prezzi, agli ingredienti e, perché no, alle marche che li confezionano.
Ecco che il commercio equo e solidale entra in gioco…

Il miracolo della vita si ripete ogni giorno ma in alcuni casi il modo in cui avviene è ancora più straordinario e portentoso del solito. Oggi, infatti, scrivo per raccontarvi una storia che fino a qualche tempo fa avrebbe avuto dell’incredibile ma che nel nostro paese, grazie ai progressi della scienza medica, abbiamo potuto ascoltare più volte: due gemelli sono venuti al mondo a un mese di distanza l’uno dall’altro all’Ircss Burlo Garofolo di Trieste.
Halloween è ormai alle porte. Il prossimo 31 ottobre, grandi e piccini saranno i protagonisti di una festa speciale. Nella notte più lunga dell’anno, fantasmi, maghi, streghette, pipistrelli, vampiri e altri mostruosi personaggi ripopoleranno la fantasia dei bambini e dei loro genitori. Organizzare una festa spassosa all’insegna del divertimento e della paura richiede un pizzico di ingegno e tanta creatività. Con Imaginarium celebrare Halloween in maniera eccezionale è un gioco da ragazzi: giochi, musica, trucchi, travestimenti e tante altre proposte per una notte di divertimento da far togliere il respiro.

Detesto andare a comprare gli omogeneizzati, i passati pronti, la frutta già grattugiata, la carne liofilizzata: se siete d’accordo o fate come me che si è andata a comprare un robot da cucina anche se poi faccio tutto con il minipimer o vi andate a comprare il nuovo Baby Meal Chicco De Longhi. Certamente in commercio ci sono altri prodotti simili ma essendo uscito da poco è bene descriverlo un po’.

Tutte le mamme lo sanno: lei è un’alleata fondamentale per le nostre uscite col pupo, ci viene in soccorso nei momenti di bisogno (anche in senso letterale…), se la lasciamo a casa siamo perdute e se non è stata preparata a dovere siamo nei guai. No, non è la baby-sitter: sto parlando della borsa del cambio del neonato o, per dirla all’americana, la diaper bag.

Per le mamme in attesa, preparare la cameretta del bambino che nascerà è uno degli impegni più piacevoli: già ce lo immaginiamo, il nostro piccolo, a giocare tra pareti dipinte di fresco, mobili nuovi e tende colorate. In effetti, creare un ambiente confortevole, sicuro e, perché no, anche bello da vedere è importante perché il bambino si trovi a suo agio in quello che riconoscerà come il suo spazio: anche un neonato ha, infatti, diritto a un luogo destinato a lui nel quale cominciare il suo (lungo!) cammino verso l’autonomia.