Biopannolini, la terza via tra l’usa e getta e il lavabile

di Redazione 1

Esistono i pannolini “usa e getta”, che hanno ormai compiuto cinquant’anni, ed esistono quelli lavabili, che spesso vengono definiti ecologici perchè hanno un impatto ambientale bassissimo.

I veri pannolini ecologici però, che alcuni chiamano ecopannolini o biopannolini, sono la terza via, in quanto vantaggiosi sia per la natura sia per il tempo delle mamme, cioè ecologici e allo stesso tempo “usa e getta”.

Il biopannolino è infatti un prodotto made in Italy che ha ricevuto diversi riconoscimenti (ad esempio da enti pubblici e dal Consorzio Italiano Compostatori) perché sembra aver creato un’alternativa al pannolino tradizionale, che con i suoi materiali sintetici derivanti da fonti fossili (cioè di origine petrolifera) è controindicato sia per l’ambiente che per il culetto dei bambini spesso arrossato.

Non solo, il biopannolino è anche una scelta alternativa ai pannolini lavabili, che per alcune ecomamme hanno la controindicazione di aumentare il carico di roba da lavare.

Essendo di materiale compostabile, esso si degrada per più del 90% e ha un impatto ambientale bassissimo, pari quasi alle bucce di melone! E’ infatti composto da bioplastiche di origine vegetale, cioè da polimeri naturali costituiti da zuccheri ottenuti dalla fermentazione di amidi vegetali e da cellulosa che proviene da foreste coltivate.

Non è tutto oro quello che luccica però e il pannolino ecologico, in quanto collocabile come prodotto nuovo, in via di sperimentazione e soprattutto non ancora migliorato nei più piccoli dettagli, non sembra essere perfettamente adatto al sederino di ogni bambino.

Vestendo leggermente grandi ed essendo anche un pò sgambati bisogna fare attenzione a posizionarli e a chiuderli bene.

Per il resto sono perfettamente comodi e particolarmente indicati per bambini che soffrono facilmente di dermatite perianale, perché appunto non contengono materiali irritanti di alcun tipo, nè additivi sintetici.

Inutile ricordare che proprio grazie al sostegno e ai consigli dei consumatori, che decidono di premiare non solo il prodotto ma anche l’idea e la politica che lo accompagna, le aziende produttrici possono avere i mezzi per migliorare e offrire soluzioni agli utenti sempre più adeguate.