
Le donne che vantano una dentatura perfetta hanno migliori probabilità di rimanere incinta. Ad affermarlo è uno studio australiano presentato a Stoccolma in occasione del meeting annuale della Società Europea della riproduzione umana ed embriologia.

Le donne che vantano una dentatura perfetta hanno migliori probabilità di rimanere incinta. Ad affermarlo è uno studio australiano presentato a Stoccolma in occasione del meeting annuale della Società Europea della riproduzione umana ed embriologia.

Oggi vorrei partire da un recente fatto di cronaca per affrontare con voi una riflessione: è giusto bocciare un bambino che frequenta ancora la scuola elementare?
Avrete probabilmente letto del caso dei due fratellini senegalesi bocciati in prima e seconda elementare alla scuola “Locatelli” di Bergamo. Il padre, un anno fa, dovette rimandarli in Senegal e li ha riportati in Italia solo a gennaio: i bambini avevano accumulato numerose assenze, ma secondo il padre, al loro rientro, i piccoli sarebbero stati vittime di un “clima sfavorevole” che è culminato nella bocciatura, annunciata fin da marzo.

Aiutare i bambini giapponesi e le loro famiglie colpite dal terribile sisma e dal conseguente tsunami che hanno messo in ginocchio il Giappone nel marzo scorso. E’ questo uno degli obiettivi di Italian friends for Japan (日本のイタリア人の友達), un importante progetto di amicizia e solidarietà verso il popolo giapponese promosso da Enit e Advantage Financial con la collaborazione del Ministero del Turismo, di Federalberghi Roma e di Alitalia.
Grazie a questo progetto sono già arrivati in Italia due bambini giapponesi di 4 anni e le loro mamme.

La prima preoccupazione di una donna incinta è: “Speriamo che sia sano”. Non importa quale sia il sesso, il colore degli occhi o dei capelli. Ciò che conta è la salute. Di recente uno studio ha notato una correlazione tra la fecondazione, la stimolazione ovarica e la sindrome di Down.
La dispaurenia è un disturbo doloroso piuttosto diffuso tra le donne, ma spesso poco riconosciuto.
Ci siamo occupati in passato di spiegare i diversi tipi di dispaurenia esistenti e le probabili cause, oggi concentriamoci sui sintomi e sui rimedi.

Un’altra giornata è terminata: i bimbi finalmente dormono, la cucina è in ordine e gli zainetti per il giorno dopo sono pronti. Alcune mamme ne approfittano per rilassarsi con un libro o davanti alla tv, altre si cospargono diligentemente di crema idratante, altre ancora, saggiamente, recuperano qualche ora di sonno. Poi ci sono quelle che accendono il computer, si connettono a Internet e scrivono: sono le mamme blogger.

Il caldo è arrivato. Abbiamo spesso affrontato il tema in termini di prevenzione e ora dobbiamo, invece, fare i conti con la questione sotto un altro punto di vista. Va bene usare l’aria condizionata in presenza di bambini, anche piccoli? La risposta ovviamente è positiva, dipende solo da come.

Abbiamo visto quanto sia importante garantire la sicurezza dei bambini quando si viaggia in auto; basta infatti una svista, un’imprudenza per metterne a repentaglio la vita. Allo stesso modo però, è sufficiente attenersi a poche semplici regole per abbassare notevolmente il rischio che accada il peggio. Vediamole insieme dopo il salto:

La notizia è di quelle che servono per riflettere sulla cecità burocratica del nostro paese oppure su una discussione etica su un’argomento che da sempre ha diviso la comunità scientifica, così come l’opinione pubblica. Quando si parla di ingegneria e manipolazione genetica il terreno su cui poggiano le convinzioni si fa scivoloso: tutti vorremmo la nascita di bambini belli e sani ma lo scrupolo della questione etica è un nodo che sempra non trovare mai soluzione.

Mamme, se state impazzendo tra papponi biologici, creme di cereali, liofilizzati ed omogeneizzati, probabilmente non sapete che l’ultima tendenza in fatto di svezzamento si chiama autosvezzamento, o, più propriamente, alimentazione complementare a richiesta.
Già il nome, di per sé, è allettante: auto-svezzamento, quindi il bambino fa tutto da solo? In un certo senso, sì. Ma vediamo in che cosa consiste, nel dettaglio, questo nuovo approccio.

Alzi la mano (o meglio faccia un click!) chi non ha mai realizzato o almeno lanciato un aereoplanino di carta. L’aereo , infatti, è, insieme alla barchetta, il primo gioco di carta che impariamo a fare da piccoli.
Oggi, care mamme, vedremo insieme come realizzare una bell’aeroplano di carta. Si tratta di uno degli origami più semplici da creare e più conosciuti al modo. In giapponese, l’aereo origami si chiama kami hikoki dove kami sta per carta e hikoki per aeroplano.

Parliamo spesso di quanto sia dannoso il fumo per il bambino, soprattutto di come le sostanze nocive vengano passate durante la gestazione dalla mamma al feto. Anche il papà, però, ha le sue belle responsabilità e lo dimostra un nuovo studio dei biologi del laboratorio di analisi genetiche del centro di medicina per la riproduzione assistita ‘ProCrea’ di Lugano.

La sicurezza dei seggiolini auto ti preoccupa? Secondo l’ACI non dovrebbe. L’Automobile Club d’Italia, infatti, ha condotto un test su trenta modelli di seggiolini per auto attualmente in commercio, l’83 per cento dei quali ha superato, più o meno brillantemente, la prova: uno dei dispositivi presi in esame è stato giudicato ottimo, quindici buoni, sei soddisfacenti, due appena sufficienti. Cinque in tutto i modelli che non hanno superato l’esame, anche tenuto conto della presenza di sostanze pericolose e materiali dannosi per la salute del bambino.

Vi ricordate qualche giorno fa quando abbiamo discusso sulle percezioni emozionali dei neonati davanti ai litigi dei genitori? Crescere in un clima sereno lontano dalle tensioni e dalle urla che possono scuotere la tranquillità familiare è un pensiero da tempo assodato dalla pedagogia e avvalorata da tutta le branche della psicologia, ma finora la ricerca scientifica non si è mai applicata troppo per confermare questo concetto empirico.