Come nasce la festa della mamma

La nostra festa sta per arrivare mamme e non vi nascondo che io sono già commossa. Non solo perchè fremo al pensiero che il mio cucciolo troverà, con l’aiuto delle maestre, un modo delizioso di festeggiarmi ma anche perchè penso alla mia di mamma e a quante occasioni ho mancato per dirle quanto le voglio bene e quanto mi sentirei sola se non ci fosse. Mi rendo conto per la prima volta che la festa della mamma è importante e che noi mamme, che siamo anche figlie, non dovremmo limitarci a liquidarla con un augurio e una piantina, tanto più che questa ricorrenza nasce non solo per celebrare le mamme ed esprimere loro tutto il nostro amore e la nostra gratitudine ma anche per mandare al mondo intero un augurio di pace e un messaggio di speranza.

Pace, speranza e ruolo della mamma nella società si intrecciano quindi in questa giornata che nel nostro paese si festeggia la seconda domenica di maggio (quest’anno cade l’otto), così come negli Stati Uniti, paese che alla festa della mamma ha dato i natali. La prima festa della mamma al mondo si festeggiò infatti negli USA nel 1908 su proposta di Anna M. Jarvis, un’insegnante metodista che volle così celebrare il ricordo della propria madre. Ad ufficializzare la ricorrenza fu, nel 1914, il presidente Woodrow Wilson che scelse come giorno designato per i festeggiamenti la seconda domenica di maggio.

Famiglie con figli sempre più povere secondo l’Ocse

Le famiglie con figli sono sempre più povere. È questa la dura realtà emersa dagli ultimi dati Ocse. Una situazione gravissima che vede l’Italia in gravi difficolta: il tasso di povertà infantile è salito al 12,7% ed equivale a 30 milioni di piccoli in stato di miseria. Il nostro Paese ha un tasso che molto più alto di quello medio, pari al 15% e le famiglie che fanno fatica ad arrivare alla fine del mese sono soprattutto quelle con un genitore solo o quelle in cui lavora un solo adulto.

Questo è uno dei motivi per cui la composizione delle famiglie nei paesi dell’Ocse è cambiata drasticamente: si è passati da 2,2 figli a 1,7 in 30 anni. I nuclei sono di conseguenza sempre più piccoli, sono diminuiti i matrimoni e continuano a salire i divorzi. In tutto questo, il tasso di fecondità si è assestato in Italia a 1,4 figli per donna.

Violenza sui bambini: arriva il kit IO mi proteggo

Come difendere i bambini dagli abusi e dalla violenza? anzi, come imparare ai bambini a difendersi? A quest’ultima domanda hanno cercato di dare una risposta esauriente gli esperti riuniti alla Mediateca di Santa Teresa da Terre des Hommes 1, in occasione della presentazione del suo kit IO mi Proteggo – strumenti a misura di bambino per la prevenzione degli abusi sull’infanzia. Dal congresso è emersa la necessità di coinvolgere direttamente i bambini nella difesa dagli abusi, mettendo a loro disposizione dei mezzi che parlino la loro stessa lingua. Si ma come? lo spiega Federica Giannotta, Responsabile Diritti dei Bambini di Terre des Hommes:

Festa della mamma, filastrocche per bambini

Le festività di Pasqua sono appena trascorse ma i più piccoli sono ancora in fermento per l’arrivo di un’altra importante ricorrenza: la Festa della mamma. Tra poco più di una settimana, precisamente l’8 maggio, ricorre, infatti, questa classica festività.  Il modo più dolce e carino di festeggiare le mamme di tutto il mondo, è, senza dubbio, quello di dedicare loro una poesia o una bella filastrocca. Per questo, care mamme, voglio proporvi, come faccio ormai in occasione di tutte le feste, un paio di filastrocche che potete suggerire ai vostri bambini o ai vostri nipotini.

Mi ha fatto la mia mamma di Rodari e Endrigo

Persone male informate
O più bugiarde del diavolo
Dicono che tu sei nato
Sotto a una foglia di cavolo!

Asma e attività sportiva sono compatibili

Forse non tutti i genitori lo sanno, ma chi è affetto d’asma non deve necessariamente evitare l’attività fisica. Anzi, oggi si pensa che lo sport possa essere in alcuni casi un fattore d’ausilio nei casi di asma nei bambini, a patto che ciò che il bambino andrà a praticare sia conciliabile con le sue condizioni e soprattutto che gli istruttori e gli operatori sportivi siano preparati ad affrontare problemi e complicazioni eventuali.

Per quanto riguarda il primo aspetto, ci sono dei distinguo da fare, perché esistono gli attacchi di asma provocati da una patologia/disturbo cronici e quelli indotti da esercitazione (EIA)

Quest’ultimo tipo di asma si presenta soltanto durante l’attività fisica, attraverso la  restrizione o la presenza di spasmi dei canali polmonari che si infiammano, e può essere provocata da diversi fattori, di cui i più comuni sono l’aria secca e troppo fredda e soprattutto l’inquinamento e la presenza di allergeni.

Bambini più intelligenti se stimolati con le attività giuste

L’intelligenza non è un semplice dono, ma qualcosa che va stimolato. Lo sostengono un gruppo di studiosi statunitensi dell’University of Pennsylvania di Philadelphia che durante uno studio hanno scoperto che avere un quoziente intellettivo (QI) significa anche essere motivati. Ma non è tutto. Ricevere i giusti stimoli aumenta i livelli di motivazione e di conseguenza il QI. Insomma sono tutti fattori collegati ed è per questo che è molto importante che i genitori stiano attenti a incentivare correttamente i loro bambini.

Secondo quindi i ricercatori, un alto QI indica buoni livelli d’intelligenza e motivazione, così come un basso punteggio significa scarsa presenza di entrambi i fattori. In effetti, le capacità cognitive possono essere potenziate con l’allenamento e al tempo stesso non aver voglia o non essere curiosi indica poca vivacità intellettuale.

Giochi per bambini, lupo mangiafrutta

Lupo mangiafrutta è stato uno dei giochi più classici della mia infanzia, quando nei cortili e per le vie si vedevano giocare ancora gruppi di bambini che non conoscevano il significato della parola noia. Oggi ho pensato di riproporvelo non tanto per rispolverare insieme a voi vecchi ricordi d’infanzia ma perchè con l’estate quasi alle porte potrebbe capitarvi l’occasione (fortunata) di insegnarlo ai vostri bambini perchè si divertano un po’ con amici e cuginetti.

Lupomangiafrutta è un gioco piuttosto semplice adatto ai bambini dai quattro ai dieci anni di età; si esegue all’aperto in uno spazio abbastanza ampio in modo che i bambini, in gruppi di cinque-dieci, possano correre liberamente. Uno dei bambini viene scelto con la conta per fare il lupo mangia frutta, mentre tutti gli altri scelgono (a insaputa del lupo) un frutto a cui pensare. A gioco iniziato il lupo comincia a pronunciare il nome dei frutti che gli vengono in mente usando la seguente formula:

Celiachia non curata può causare infertilità e gravidanze difficili

Problemi di infertilità, difficoltà a concepire, gravidanze difficili, aborti spontanei e parti pre-termine. Sono queste alcune delle complicazioni a cui va incontro chi soffre di celiachia, l’ intolleranza genetica al glutine. Una celiachia non diagnosticata in tempo o non adeguatamente trattata, infatti, potrebbe rivelarsi un rischio per la fertilità e la gravidanza della donna.

Recenti studi – spiega il dottor Carlo Catassi, professore associato di pediatria all’Università Politecnica delle Marche di Ancona – evidenziano come la malattia celiaca non diagnosticata possa dare luogo ad alterazioni della vita riproduttiva di una donna, non solo in termini di durata (menopausa precoce, menarca ritardato) ma anche di fertilità e di andamento della gravidanza. Alcuni recenti lavori mostrano infatti una correlazione tra celiachia non diagnosticata e aumento degli aborti spontanei. Se tale percentuale in una donna sana si aggira intorno al 10%, in una donna celiaca non diagnosticata e quindi non trattata tale percentuale può raddoppiare. Il dato confortante è però che se la donna celiaca è in dieta gluten free il rischio di aborto torna a essere pari a quello di una donna sana.

Ludoteca, cos’è?

Da qualche anno a questa parte sono sempre più diffuse su tutto il territorio nazionale le cosiddette ludoteche, spazi, pubblici o privati, pensati a misura di bambino con finalità aggregative, ricreative, educative e culturali. La ludoteca infatti è un luogo destinato al gioco e al divertimento per bambini e ragazzi che al suo interno hanno la possibilità di fare esperienze di socializzazione e di gioco adeguate alla loro età.

Lo spazio all’interno della ludoteca è spesso suddiviso in funzione delle fasce di età e comprende, tra le altre cose, una zona morbida per i bambini più piccoli (fino a tre anni di età), zone attrezzate con tavoli e sedie per i più grandi e laboratori per le attività manuali ed espressive. Giochi, libri, materiali per creare, colorare, ritagliare, costruire la fanno da padrone in questo nuovo punto di incontro metropolitano.

La guida antipanico per neogenitori in situazioni complicate

Quante volte vi siete trovati in situazioni estreme: il bambino ha messo in bocca un oggetto piccolo e avete paura che lo abbia ingoiato oppure ha la febbre alta e non sapete se chiamare il medico o portarlo al pronto soccorso. Sono situazioni abbastanza comuni nella vita di un genitore e spesso sono anche momenti di panico in cui non si quale sia la decisione più giusta da prendere. Arriva in aiuto a tutte le neomamme e a tutti neo-papà un manuale che passa in rassegna le angosce più comini, ma aiuta anche i genitori a trovare la soluzione di fronte ai pericoli peggiori.

Il titolo è Aiuto, mio figlio ha ingoiato un bottone ed è molto esplicativo. L’autrice è una pediatra d’urgenza, Lara Zibners che ha deciso di mettere a frutto i suoi anni di esperienza sul campo per dare una mano ai genitori. Con una nuova consapevolezza: il 50% delle volte mamma e papà si rivolgono al medico inutilmente.

Lucia Rizzi: la Tata risolvi problemi

Ogni mamma, soprattutto al primo figlio, desidera avere una tata per i piccoli consigli di tutti i giorni, specie quando il bambino non fa l’angioletto oppure sta male. Anche se la maggior parte dei pediatri sono concordi che, quando il bambino è sano, l’unica strada da imboccare nella puericultura è quella di seguire l’istinto materno, tuttavia in ognuna di noi c’è il desiderio di sapere, informarsi, chiedere il parere per prevedere o risolvere piccoli problemi con i figli.

Ecco perchè la Tata risolvi problemi, alias Lucia Rizzi, è un punto di riferimento per molte mamme che la seguono nel reality Sos Tata in onda siìu la7 e Foxlife di Sky. 69 anni, milanese, è una pedagogista, scrittrice e personaggio televisivo molto amato per i suoi consigli.

Sperma maschile in vendita online

Sono molte le donne che desiderano un figlio ma che per un motivo o per un altro (sterilità del partner, mancanza di un compagno, etc) non possono averlo. Per loro arriva lo sperma maschile in vendita online. Sembra la trama di un film, invece è realtà. Sono, infatti, numerose le società che si sono lanciate nel business della fecondazione fai-da-te e che vendono tramite internet liquido seminale maschile. Tra queste, una società olandese, la Babydonors, che vende online sperma maschile a 2.500 euro e una società danese che offre la possibilità alla futura mamma di vedere alcune foto dei donatori.

Il procedimento è molto semplice: si va sul sito della società, si sfogliano “i cataloghi”, si sceglie il donatore e si paga comodamente con carta di credito. Pochi giorni dopo l’ordine, il liquido seminale viene consegnato direttamente all’indirizzo indicato in un apposito contenitore con dell’azoto liquido. A questo punto, la donna può praticare una fecondazione casalinga.

Carie dentale, trovato nuovo germe responsabile

Quando si parla di salute dei bambini la carie dentale può sembrare un problema di secondaria importanza, invece dovremmo farci tutti molta più attenzione perchè a lungo andare una dentatura cariata può dare seri disagi al bambino; il problema inoltre è anche piuttosto diffuso, basti pensare che già a soli 4-5 anni oltre il 20 per cento dei bambini italiani ha i dentini cariati.

Fino ad oggi si credeva che l’unico responsabile dell’insorgenza della carie fosse il famigerato batterio Streptococcus mutans ma adesso, grazie un gruppo di studiosi del Forsyth Institute di Cambridge, specializzato proprio in salute dentale, sappiamo che non è così. Il team di esperti ha infatti identificato un nuovo microrganismo che concorre al suo sviluppo: lo Scardovia wiggsiae.

Genitori separati, come accordarsi sull’educazione del bambino

Educare un bambino è davvero un complito complicato, forse l’ostacolo più grande nella vita di una persona. Può essere ancora più difficile quando i genitori sono separati.  Purtroppo si giunge al divorzio perché non si va più d’accordo su nulla e il primo a farne le spese è proprio il piccolo di casa, che si trova tra due fuochi. Una coppia intelligente deve cercare di mettere da parte i rancori e scegliere per il bene del proprio figlio, ma non sempre ci si riesce. Risultato? I bambini crescono a pane e ripicche.

Lo so bene che è molto complicato e che spesso pensando di fare bene, si sbaglia lo stesso. Cercate comunque di darvi delle regole: prima cosa che tipo di affido avete? Condiviso? In questo periodo la modalità “condiviso” è molto seguita, anche se ha diversi contro (per esempio il piccolo spesso è sballottato da una casa all’altra). Dove decidere delle misure comuni.