Come fare in caso di piccoli incidenti domestici (prima parte)

di Redazione 6

bambini e piccoli incidenti domestici

Nonostante tutte le accortezze che hanno le mamme, può accadere che i bambini incappino in piccoli incidenti domestici; prevenire i piccoli incidenti è possibile, ma nel caso in cui questi avvengano vediamo come bisogna comportarsi.

In caso di ustioni

Le scottature sono fra gli incidenti domestici più frequenti: dal bagnetto troppo caldo alla pentola sul fornello, è possibile che il piccolo si scotti; in caso di ustioni lievi e superficiali basta versare dell’acqua fredda sulla ferita oppure fare degli impacchi di ghiaccio, ma non applicate pomate prima di aver consultato il medico. Nei casi più seri, è indispensabile andare subito al Pronto Soccorso e non usare né oli né garze non sterili.

In caso di scossa elettrica

Può succedere che il bambino infili un oggetto nella presa oppure faccia cadere un apparecchio nell’acqua, rischiando di prendere la scossa; innanzi tutto frenate l’istinto di correre a staccare il bambino, in quanto il corpo umano è un conduttore di elettricità e correreste il rischio di rimanere folgorati in due.

Se non avete il salvavita che si blocca da solo, interrompete l’alimentazione elettrica direttamente dal contatore, e per spostare il bambino usate qualcosa che sia fatto di materiale isolante, ad esempio una sedia di legno, ma, anche in questo caso, è meglio avvertire immediatamente il 118.

Se beve il detersivo

Quando i bambini iniziano a scoprire l’ambiente circostante è possibile che incappino in pericoli non previsti, come ad esempio l’ingerimento di sostanze tossiche; per prevenire questo pericolo è opportuno tenere detersivi e medicinali lontani dalla loro portata, magari in un armadietto chiuso a chiave e molto in alto, in modo da non far incuriosire il bambino.

Se però il bimbo dovesse bere lo stesso il detersivo, cercate di adottare alcuni accorgimenti; prima di tutto non fategli bere né latte né acqua, perché il liquido bevuto potrebbe provocargli l’effetto schiuma; non inducetelo neanche al vomito, perché rischiereste di intasare le vie respiratorie. Contattate immediatamente il medico o il servizio antiveleno, che, partendo dal liquido ingerito e da alcuni dati del bambino, deciderà se è il caso di farlo ricoverare o se si potrà intervenire in modo diverso.